Stop ai sacchetti di plastica: attenti alle truffe!

Dal 1° gennaio 2011 è entrato in vigore il divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica non biodegradabili per l’asporto merci e, da tale data, non è più possibile acquistare per la spesa, presso negozi o supermercati, le vecchie borsine non conformi ai requisiti di biodegradabilità indicati dagli standard tecnici europei vigenti.
E’ entrata quindi in vigore una norma innovativa che porterà progressivamente ad una riduzione della produzione dei rifiuti e ad una maggiore tutela dell’ambiente, tra l'altro adeguando l'Italia ad altre nazioni europee.

Secondo quanto precisato dal Ministero dell’Ambiente, è consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purchè la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito.

Nella sostanza, se al supermercato o nel vostro negozio di fiducia vi fanno pagare una borsina di plastica non biodegradabile, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. !

 
Oltre 1700 firme per le rinnovabili!

Si è conclusa martedì 14 dicembre la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per incentivare lo sviluppo delle rinnovabili e contro il nucleare. Sono state 1748 le firme raccolte a Reggio Emilia per la proposta di legge di iniziativa popolare dal comitato promotore reggiano, sostenuto da Legambiente Reggio Emilia, a cui hanno aderito CGIL, Sinistra Ecologia e Libertà e la Federazione della Sinistra, contribuendo a raggiungere questo ottimo risultato.

Le firme, autenticate e certificate, sono state inviate ieri al comitato nazionale a Roma e verranno consegnate alla Camera dei Deputati martedì 21 dicembre prossimo.

Questa proposta di legge mira a incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili e l'efficienza energetica, al fine di garantire al nostro Paese l'indipendenza energetica, rendendo inutile il ritorno al nucleare portato avanti da questo Governo.

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i cittadini reggiani che hanno firmato la proposta di legge e li invitiamo a seguire l'iter della proposta di legge sul sito www.oltreilnucleare.it oppure su www.legambientereggioemilia.it

AGGIORNAMENTO: In data 21 dicembre 2010 sono state consegnate oltre 80.000 firme alla Camera dei Deputati.

AGGIORNAMENTO: Mi hanno informato dalla Camera dei deputati che la nostra proposta di legge di iniziativa popolare è stata ufficialmente stampata e iscritta come proposta di legge (atto che conferma che le firme raccolte erano valide e sufficienti) e nella seduta di oggi 31 gennaio la proposta di legge è stata assegnata congiuntamente alle commissioni energia e ambiente, da domani sarà ufficialmente rintracciabile nel sito della camera dei deputati.

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Abbiamo voluto aggiungere il nostro contributo a quanti si sono adoperati in queste ultime settimane per affrontare l’emergenza Covid-19, raccogliendo fondi per 1500 euro dai nostri associati e aggiungendone di propri dell’Associazione, anche a testimonianza dell’importante lavoro svolto dal personale sanitario che è sempre stato in prima linea nell’affrontare l’emergenza.  Le nostre attività, come tutte quelle del terzo settore, sono sospese, ma rimane l’impegno e la disponibilità dei nostri volontari di protezione civile per necessità legate all’assistenza alla popolazione.