Oltre 1700 firme per le rinnovabili!

Si è conclusa martedì 14 dicembre la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per incentivare lo sviluppo delle rinnovabili e contro il nucleare. Sono state 1748 le firme raccolte a Reggio Emilia per la proposta di legge di iniziativa popolare dal comitato promotore reggiano, sostenuto da Legambiente Reggio Emilia, a cui hanno aderito CGIL, Sinistra Ecologia e Libertà e la Federazione della Sinistra, contribuendo a raggiungere questo ottimo risultato.

Le firme, autenticate e certificate, sono state inviate ieri al comitato nazionale a Roma e verranno consegnate alla Camera dei Deputati martedì 21 dicembre prossimo.

Questa proposta di legge mira a incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili e l'efficienza energetica, al fine di garantire al nostro Paese l'indipendenza energetica, rendendo inutile il ritorno al nucleare portato avanti da questo Governo.

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i cittadini reggiani che hanno firmato la proposta di legge e li invitiamo a seguire l'iter della proposta di legge sul sito www.oltreilnucleare.it oppure su www.legambientereggioemilia.it

AGGIORNAMENTO: In data 21 dicembre 2010 sono state consegnate oltre 80.000 firme alla Camera dei Deputati.

AGGIORNAMENTO: Mi hanno informato dalla Camera dei deputati che la nostra proposta di legge di iniziativa popolare è stata ufficialmente stampata e iscritta come proposta di legge (atto che conferma che le firme raccolte erano valide e sufficienti) e nella seduta di oggi 31 gennaio la proposta di legge è stata assegnata congiuntamente alle commissioni energia e ambiente, da domani sarà ufficialmente rintracciabile nel sito della camera dei deputati.

 
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DOPOSCUOLA DI LEGAMBIENTE

APERTE LE ISCRIZIONI DEL SECONDO TRIMESTRE!

Doposcuola di Legambiente: tra compiti e laboratori ecologici

In occasione del nuovo inizio delle scuole, dopo la pausa natalizia, dall' 11 gennaio 2017 Legambiente riaprirà il doposcuola pomeridiano per bambini dai 4 ai 12 anni, presso il Centro Sociale di Fogliano.

I più grandi verrano seguiti nei compiti dai volontari dell'associazione e avranno l'occasione di approfondire le loro conoscenze sui temi ambientali attraverso giochi e lavori di gruppo.

I più piccoli potranno divertirsi con laboratori didattici e giochi ecologici. Le attività in programma avranno come tema le festività e le stagioni dell'anno.

Per i laboratori saranno utilizzati oggetti e materiali di recupero e scarto, promuovendo così i principi di tutela e valorizzazione del territorio che da sempre caratterizzano Legambiente.

I doposcuola saranno attivi fino alla fine dell'anno scolastico, ogni mercoledì dalle 15 alle 18.

Il prezzo è di 5 euro a giornata, con tariffe agevolate per i fratelli e per iscrizioni a più giornate.

Per ulteriori informazioni scrivere a segreteria@legambientereggioemilia.it, oppure chiamare al 0522/431166 dalle 9:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.

SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO TRIMESTRE!

E QUI IL PROGRAMMA DEL SECONDO TRIMESTRE!!!

Comunicati Stampa

Dopo la telefonata di alcuni privati cittadini che segnalavano la presenza di alcune piante secche all’interno del parco pubblico Gli Olmi a San Rigo, dove si trova il circolo la Biasola, le Guardie Ecologiche della Legambiente Reggio Emilia hanno effettuato il sopralluogo ma mai avrebbero pensato di trovarsi davanti ad un gravissimo atto criminale – dichiara Massimo Becchi Presidente delle Guardie Ecologiche di Legambiente.

Le piante che circondano il campo da calcio, alcuni pini e un gruppo di tigli per un totale di 15 esemplari arborei, sono state deliberatamente tagliate alla base con attrezzi elettrici per interromperne il flusso della linfa verso le radici, inoltre sono stati provocati dei fori per una profondità di venticinque centimetri all’interno del tronco per iniettare quasi sicuramente del diserbante. Stessa sorte è toccata ad alcuni esemplari in seconda fila che invece hanno probabilmente ricevuto il trattamento diserbante tramite assorbimento radicale e che in questo momento sono ormai morenti.

La segnalazione di quanto è accaduto è stata immediatamente inoltrata agli uffici comunali di competenza dell’area sud del Comune di Reggio, con tanto di relazione e foto per denunciarne la pericolosità e per chiederne l’immediata messa in sicurezza, anche perché le piante che sono collocate nel perimetro dell’area di gioco, dove abitualmente il pubblico stazione per osservare le partite, sono totalmente secche e con la stabilità oramai compromessa.

Le Guardie Ecologiche di Legambiente con alcuni tecnici del consorzio fitosanitario hanno eseguito un secondo sopralluogo il 4 maggio per avere un quadro più completo della situazione.

Tutt’ora sono in corso le indagini per accertare le responsabilità di quello che è un vero e proprio crimime ambientale, in quanto, il danneggiamento è stato perpetrato ai danni di alberi pubblici e il conseguente abbattimento graverà sulle spalle di tutti i cittadini reggiani.

« E’ stato chiaramente un atto volto a procurarne la morte – dichiara Simone Stoppazzoni, una delle guardie ecologiche che ha effettuato il sopralluogo – non ci sono dubbi circa l’intenzionalità del gesto. Non riuscivamo a comprendere come le piante in seconda fila fossero state avvelenate poiché non vi erano segni di fori o tagli, ma i tecnici del Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia hanno cancellato ogni dubbio sulla base dell’analisi del fogliame: è stato usato del diserbante che la pianta ha poi assorbito con le radici o le foglie».

Per ora sono in corso le indagini amministrative per rintracciare i responsabili e sanzionarli, verrà tuttavia inoltrata anche regolare esposto alla Procura della Repubblica per danneggiamento così che possa partire anche l’indagine penale.

 

“Certamente una situazione preoccupante – conclude Becchi – visto che si chiede ai cittadini il maggior rispetto del verde pubblico e privato possibile, incentivando le piantumazionie e sensibilizzando su questo tema da anni, per poi scoprire che tranquillamente alcuni ignoti hanno deciso di libersi di quelli che consideravano fastidiosi alberi a margine di un campo di carcio in un’area pubblica. Informiamo inoltre i cittadini che abitualmente usano il parco, di evitare l’area perimetrale del campo onde evitare che rami o fusti possano schiantarsi improvvisamente e provocare danni a cose o a persone”.