Chiuso l'inceneritore di Cavazzoli: Legambiente si augura sia un ulteriore passo verso una politica di drastica riduzione e riciclo totale dei rifiuti

Dopo 44 anni di attività sono stati definitivamente spenti i due forni dell'inceneritore di Cavazzoli simboli di un modello di gestione ormai vecchio e inadeguato. La chiusura di questo impianto rappresenta una importante tappa per la nostra provincia verso la minore produzione di rifiuti e la creazione di una filiera del riciclo e del riuso.

Negli ultimi mesi sono arrivati segnali confortanti di una volontà da parte dell'amministrazione ad agire per una gestione corretta dei rifiuti in provincia. Non da ultima ricordiamo la delibera di giunta che approva la legge regionale di iniziativa popolare promossa da Legambiente, WWF ed Ecoistituto di Faenza. La legge si pone infatti l'obiettivo di massimizzare la riduzione dei rifiuti urbani, il riuso dei beni a fine vita ed il loro riciclo, minimizzando lo smaltimento in discarica e l'incenerimento. Tutto questo, estendendo il tributo allo smaltimento e il ristoro ambientale anche agli inceneritori oltre che alle discariche; premiando i comuni virtuosi che, attraverso progetti di riduzione e di riuso e attraverso la raccolta domiciliare e la tariffa puntuale, inviando quantitativi minimi a smaltimento; applicando la tariffa puntuale basta sulla quantità e qualità dei rifiuti prodotta da ciascun utente; sovvenzionando l’impiantistica legata al riuso e al riciclaggio particolarmente carenti nella nostra regione.

Le premesse sembrano buone anche dopo la stesura del Piano provinciale di gestione dei rifiuti che prevede l’avvio del porta a porta per circa 210.000 abitanti e la capillarizzazione del sistema di raccolta a cassonetto per i comuni a sud di Reggio Emilia, e non da ultima la recente notizia che già nel 2011 la provincia di Reggio Emilia ha superato il 60% di raccolta differenziata, con più di 21 comuni che superano il 70%. Sono risultati che rendono sempre più residuale lo smaltimento dei rifiuti in discariche ed inceneritori, obiettivo intrinseco della legge di iniziativa popolare.

 
Mal'aria 2012

TROPPE POLVERI NELL’ARIA CHE RESPIRIAMO – QUESTI I DATI DI MAL’ARIA, LA CAMPAGNA DI RILEVAZIONE FATTA DAI VOLONTARI DI LEGAMBIENTE IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO ALFA CHE PER UNA SETTIMANA A REGGIO HANNO MISURATO LE POLVERI RESPIRABILI – NECESSARIE AZIONI PIU’ INCISIVE PER EVITARE DANNI ALLA SALUTE

“La campagna di monitoraggio della qualità dell’aria – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – quest’anno a Reggio la si è voluta caratterizzare con un monitoraggio in continuo per una settimana delle polveri respirabili, iniziativa sperimentale e forse unica in Italia, realizzata attraverso l’utilizzo di un’unità di campionamento che 6 volontari per 7 giorni hanno sempre avuto con se. Si è voluto in pratica misurare quello che un cittadino respira quotidianamente, mentre lavora, svolge commissioni o semplicemente si muove per la città. L’iniziava è stata possibile grazie alla collaborazione con lo Studio Alfa, che ha messo a disposizione le competenze e la strumentazione per questa campagna e grazie anche ai sei volontari dell’Associazione che si sono prestata per la sperimentazione”.

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Riconoscimento Protezione Civile

In occasione della visita in città del capo dipartimento di Protezione Civile Franco Gabrielli venerdì 16 marzo scorso, il gruppo di Protezione Civile di Legambiente ha ricevuto un riconoscimento per l'importante lavoro svolto negli ultimi anni.

A ritirare il riconoscimento, una delegazione composta da Enzo Bonoretti (nella foto al centro con la presidente della Provincia Sonia Masini e Franco Gabrielli), Stella Ferrari e Giorgio Caroli.

 
A Reggio urge un piano antenne!

In altri Comuni della nostra provincia si è provveduto ad individuare già anni fa aree idonee all’installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile, discutendone con i cittadini e seguendo il principio di precauzione delle norme europee che impone di installare apparati o impianti in zone scarsamente abitate al fine di prevenire eventuali problemi un domani, in carenza di dati scientifici certi.

E’ questo il criterio che deve seguire anche Reggio, dando corpo ad una delibera del consiglio comunale del febbraio 2011 in cui già si chiedeva questo piano, fino ad oggi inesistente. Questo permetterebbe, in un contesto fortemente urbanizzato come molte zone della città, di avere delle aree idonee a questi tipo di antenne, in cui più gestori possono essere posizionati in contemporanea, senza arrivare allo scontro fra amministrazione e cittadini che ormai contraddistingue questa questione da anni e come accade oggi per la costruenda stazione radio base nel parco fra via Martiri di Cervarolo e via 4 Giornate di Napoli.

E’ necessario che il Sindaco Graziano Del Rio, anche assessore all’ambiente, adotti quanto prima questo piano, facendo inoltre una moratoria per tutte le richieste che ancora sono sul tavolo dei suoi tecnici.

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domenica 8 ottobre 2017 inizio iscrizioni lunedi 2 ottobre 2017 ore 20:00

Domencia 12 novembre 2017 inizio iscrizione lunedi 6 novembre 2017 ore 20:00

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 3401234567 CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 48 ore.

NOVITA! Non si spedirà una mail per la non accettazione. Sarà predisposta una lista d’attesa di 20 espositori. Si prega nel caso di rinuncia di scrivere una mail per la disdetta il prima possibile. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

IMPORTANTE: Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzii di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15. Pagamento da effettuare in loco direttamente la domenica mattina.

Nota 1: A seguito dei lavori di ristrutturazione del parcheggio che ospita il mercatino, si prevede l'utilizzo anche di parte del parcheggio di fronte (parte antistante Viale Olimpia), la chiusura della strada e l'inserimento di una trentina di banchi in più ripetto alla solita capienza.

Nota 2: si informa che domenica 8 di ottobre sarà la prima domenica ecologica, con il divieto di circolazione dalle ore 8,30 alle 18,30 , per i seguenti veicoli (come tutte le giormate dal 1° ottobre al 31 marzo 2018):

  • Veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1
  • Veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3
  • Veicoli commerciali diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3

Per più informazioni sulla viabilità consultare la pagina web comunale

http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/CA2A71F9E1A9CB96C1257ED1003A2604?opendocument

Comunicati Stampa

Nel fitto bosco di Romita, nei pressi di Civago, a più di 1000 metri di altezza, domenica 15 ottobre i volontari della Legambiente RE si sono dati appuntamento per raccogliere le castagne che saranno vendute al banchetto di S. Prospero, festa del patrono di Reggio Emilia, il giorno 24 novembre. Tutti questi gustosi frutti sono stati raccolti rigorosamente a mano (eh sì..le spine fanno male...).

Dopo la raccolta, i nostri volontari hanno iniziato il processo per conservare le castagne a lungo con un metodo molto tradizionale: la novena.  Si chiama così perché la “curatura in acqua” (nome alternativo) viene espletata nell’arco di nove giorni.

In questo lasso di tempo, le castagne sono state poste in recipienti pieni d'acqua in modo che ne siano ricoperte, e parte del liquido viene cambiato un paio di volte al giorno. Parte delle castagne emerge e significa che non sono buone e vengono quindi scartate.

Il processo continua...vi aspettiamo per la vendita alla bancarella di Legambiente a S. Prospero!

Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari che si sono offerti per la raccolta e al volontario che ci ha permesso di raccoglierli nel suo castagneto secolare e chi adesso le ha a casa e le tratta con cura.

PS: cercasi volontari per effettuare i pacchi il 22 e il 23 novembre :)