Legambiente Reggio Emilia
“Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite"

ll 14 marzo grande successo di “Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite” nella scuola media statale “E. Camparoni” di Bagnolo in Piano, dove i ragazzi delle classi prime si sono resi protagonisti per un giorno migliorando l’aspetto della propria scuola.

La giornata è iniziata con l’introduzione della responsabile dell’iniziativa Irene Macias Pavon che ha  spiegato che cos’è Legambiente e il ruolo che svolge nella società, anche se erano già in tanti a conoscere l’associazione. Dopo aver spiegato inoltre il ruolo della guardia ecologica nel controllo e monitoraggio dell’ambiente è stato proposto un gioco ai ragazzi: di diventare per alcune settimane anche loro delle giovani guardie, saranno infatti gli studenti a segnalare le infrazioni che noteranno fino alla prossima visita di Legambiente.

Sono stati distribuiti opuscoli su diverse tematiche ambientali ed è stato donato agli studenti il “kit per il risparmio idrico” la cui importanza e l’utilizzo è stata illustrata dall’aspirante guardia ecologica Matteo Masetti.

I ragazzi sono poi passati all’azione pulendo il giardino con l’ausilio di pinze e guanti raccogliendo cartacce e altri rifiuti. Sono state inoltre trapiantati dei fiori ai lati della scala principale e dei bulbi lungo il perimetro del giardino, sotto il coordinamento della Guardia Ecologica Volontaria Censina Magnani “la Signora dei Fiori” e l’aspirante guardia Marta Bernardelli. Gli studenti si sono poi occupati di creare le etichette con il disegno e i nomi delle piante utilizzate.

Infine un’altro gruppo guidato dall’aspirante guardia Lùkà Bertani, utilizzando i gessetti, ha abbellito il suolo dell’area di ingresso con il logo dell’iniziativa e diverse frasi dove si evinceva la loro vicinanza e passione per l’ambiente.

Questa scuola parteciperà al concorso fotografico LA SCUOLA IN UN CLICK  con le immagini più significative della giornata, in bocca al lupo!

Per vedere tutte le foto visita il profilo Facebook di Legambiente Reggio Emilia.

 


 
Laboratorio naturalistico alla Biblioteca Santa Croce

 
LABORATORI DI PRIMAVERA 2018

Speciali creazioni sostenibili per Pasqua

L'associazione Legambiente Reggio Emilia organizza in occasione delle festività pasquali dei laboratori per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, nella sede di Via Mazzacurati a Reggio Emilia. L’obiettivo è quello di promuovere attività creative ed educative con l'utilizzo di materiali prevalentemente di recupero, per sensibilizzare ai principi della rivalorizzazione e il riutilizzo dei materiali, a partire dai più giovani.


L'iniziativa si terrà nei giorni di giovedi 29 e venerdi 30  Marzo dalle 9 alle 12:30, con la possibilità di partecipazione ad una o tutte e due giornate. L'accoglienza è prevista dalle ore 8:00.


La prima giornata sarà dedicata alla creazione di uove colorate, pulcini e coniglietti con materiale di recupero. Il venerdi invece "Laboratorio di cucina" dove impareremo ad impastare il pane e insieme conosceremo questo alimento così semplice ma estremamente prezioso.
Gran finale con la caccia alle uove di cioccolato!

La merenda a base di dolci e frutta di stagione verrà offerta a metà mattinata ed è inclusa nel costo di iscrizione: 10 euro per singola giornata,


Potete inviarci la scheda d'iscrizione compilata via e-mail, fax o consegnata direttamente presso l'ufficio in Via Mazzacurati 11, dove i volontari sono a disposizione dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì. Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamando il numero di telefono 0522/431166.

Scarica qui la scheda d'iscrizione

 

NOVITà!!! visto che alcuni genitori ce lo hanno chiesto, i volontari di Legambiente hanno deciso di aggiungere una giornata all'iniziativa

Martedi 3 aprile: Con la pasta di sale faremo delle dolci decorazioni!

Se siete interessati a partecipare, scrivete una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 
ECOSISTEMA URBANO 2018 – REGGIO EMILIA AL 24° POSTO A LIVELLO NAZIONALE

BENE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LE PISTE CLICABILI, MA PENALIZZATI SULLA QUALITA’ DELL’ARIA

E’ stato presentato oggi il 25° rapporto d Ecosistema Urbano l’annuale rapporto di Legambiente, realizzato con il contributo scientifico di Ambiente Italia, la collaborazione editoriale de Il Sole 24 ore e con un contributo di Ispra sui corpi idrici.

Per quanto attiene Reggio Emilia (il rapporto fotografa la situazione ambientale delle città capoluogo con i dati dell’anno 2017) i dati ambientali sono positivi per la raccolta differenziata, che con l’introduzione del porta a porta passa da 59 % al 65 % fra il 2016 e il ’17, come pure restiamo i paladini della ciclabilità, con quasi 41 metri equivalenti ogni 100 abitanti (204 chilometri complessivi). Si assestano i consumi d’acqua pro/capite sui 133 litri al giorno, mentre resta molto alta la produzione di rifiuti pro/capite all’anno, sempre intorno ai 677 Kg, dovuto all’assimilazione degli speciali che vengono conferiti nello stesso sistema degli urbani. A fronte di un lieve incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico, si registra un tasso di motorizzazione stabile a 65 auto/100 abitanti. Si vedono i primi segnali positivi sull’uso del fotovoltaico e del solare termico sugli edifici pubblici che è di 8,26 kW ogni 1000 abitanti, ben maggiore di Modena e Parma.

“I dati penalizzanti della nostra città – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – restano quelli legati alla qualità dell’aria, con una media annuale delle PM10 di 36,5 microgrammi/mc, i valori di Ozono e Biossido di azoto, testimoniati da un parco veivoli circolanti molto esteso a fronte di una leggera ripresa del trasporto pubblico, che però resta molto timida, se paragonata la dato del 1996 che era di 98 viaggi/abitante/anno. Questo dato va di pari passo con l’offeta di trasporto pubblico, che è di 26 km-vettura/abitante/anno, al pari di Modena, a ben sotto il valore di 40 di Parma.

L’alto numero di auto circolanti comporta inevitabilmente anche un alto numero di incidenti stradali con 0,64 morti ogni 10.000 abitanto e 66 feriti/10.000 abitanti.

Lo slittamento verso il basso di 10 posizioni rispetto allo scorso anno è soprattutto legato a questi paramentri, come anche al fatto che alcune città hanno messo in atto politiche ambientali più incisive che hanno penalizzato le realtà che sono rimaste ferme o quasi.

Resta quindi prioritario – conclude Becchi - investire sul trasporto pubblico, considerato che l’investimento su nuove strade non ha di fatto prodotto negli altimi 15/20 anni nessun miglioramento della qualità dell’aria, dipendente dai soli fenomeni atmosferici e sulle aree verdi fruibili, ferme armai da alcuni anni al valore di 58 mq/abitante, creando dei polmoni verdi intorno alla città che contribuiscano a mitigare gli effetti dell’inquinamento atmosferico”.

 

 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 6 di 25