#NONTISCORDARDIME 2018

Compleanno speciale per Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite 2018 che quest’anno festeggia la sua XX edizione

In questi 20 anni coinvolte 12.984 scuole e 121.763 classi

Arriva marzo e torna in tutta Italia l’appuntamento con Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite, la campagna annuale di Legambiente dedicata alla qualità e vivibilità degli edifici scolastici e giunta quest’anno alla ventesima edizione. Un compleanno speciale che l’associazione ambientalista festeggerà con il mondo della scuola e con tutti coloro che parteciperanno al week-end di Nontiscordardimé all’insegna della cittadinanza attiva, del volontariato ambientale e dell’impegno sociale. Anche quest’anno protagonisti indiscussi della due giorni di Legambiente saranno ragazzi, bambini, insegnanti, volontari e genitori che si daranno da fare per rendere le scuole più belle e accoglienti attraverso piccoli lavori di riqualificazione: come rinfrescare le pareti di classi e corridoi, abbellire con piante e fiori i cortili, ripensare la sistemazione delle aule e degli spazi comuni. Oltre a migliorare la qualità della vita nelle scuole, la campagna di Legambiente si pone tra gli altri obiettivi quello di avviare un confronto sui temi ambientali, far crescere il senso civico e la consapevolezza di appartenere ad una comunità scolastica dove il contributo creativo di ognuno è prezioso. E in questi venti anni Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite ha coinvolto in tutta la Penisola ben 12.984 istituti scolastici, 121.763 classi e 2.456.239 ragazzi dimostrando come il mondo della scuola sia attivo e interessato a questa iniziativa. Allo stesso tempo la campagna di Legambiente vuole anche essere un modo per far presente alle istituzioni le carenze e i problemi degli edifici scolastici, troppo spesso vecchi e poco sicuri, e ribadire l’importanza e l’urgenza della messa in sicurezza e la riqualificazione antisismica ed energetica delle scuole.

“Con Nontiscordardimé - spiega Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia – da vent’anni diamo vita ad una vera e propria operazione di coesione della comunità scolastica riducendo anche le distanze tra genitori e insegnanti, tra ragazzi e adulti. Siamo ben felici della grande partecipazione che abbiamo registrato in questi venti anni e dei risultati ottenuti visto che in diverse scuole sono stati realizzati lavori di riqualificazione, come ad esempio il ritinteggiare le pareti o realizzare piccoli orti urbani nei cortili, e soprattutto l’aver contribuito alla percezione della scuola come bene comune. Allo stesso tempo – aggiunge Becchi- però chiediamo che sul fronte dell’edilizia scolastica si compiano passi importanti: stando agli ultimi dati di Ecosistema scuola, il 43,8% degli edifici dei comuni capoluogo necessita di manutenzione urgente. Oltre il 41% degli edifici scolastici si trova in zona sismica 1 e 2, cioè a rischio di terremoti fortissimi o forti; e il 43% di questi risale a prima del 1976, e cioè a prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica. Per questo è urgente prevedere la messa in sicurezza degli edifici, la riqualificazione antisismica ed energetica delle scuole, non più rimandabile, e che si apra un tavolo di lavoro e confronto che coinvolga anche insegnanti, studenti e genitori”.

L'evento di punta di quest'anno è stato il 22 marzo alla scuola Carducci dove, dalle ore 10.00 alle 11.00, gli alunni delle classi 2A, 1B,  4B hanno fatto nel corso della giornata, insieme ai volontari e ai responsabili di Legambiente Reggio Emilia, la pulizia, la piantumazione di piante in vasi e fioriere nel giardino scolastico e seminato alcuni vasi costruiti con materiale di recupero.

Abbiamo avuto anche la visita dei giornalisti di Telerreggio che hanno intervistato uno dei volontari, Tiziano Bacchiavini (dal minuto 16)!!!

http://www.reggionline.com/tg-reggio-giovedi-22-marzo-2018/



 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00 

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa

“E’ passato quasi un anno (quasi 9 mesi per la precisione) – dichiara Massimo becchi Presidente di Legambiente Reggio Emilia – dalla manifestazione di interesse del Comune di Reggio per l’affidamento al volontriato della manutenzione delle aree verdi, una procedura che ha sollevato non pochi problemi. Legambiente ha gestito negli ultimi anni le aree verdi del bosco urbano di San Prospero Strinati, di via Cagliari/via Palermo (sempre a S. Prospero) e di Sesso in via Betti, attraverso dei volontari. Certamente per complessità e dimensione il bosco urbano rappresenta quella più onerosa, essendo quasi 50.000 metri quadrati sui 72.000 complessivi e con un laghetto interno, che va controllato e gestito sia nel periodo estivo che nel caso di inverni secchi con l’immissione di acqua da altre fonti per evitare danni alla fauna ittica, senza contare l’abbandono di tartarughe alloctone fatti da cittadini, che poi vanno recuperate per evitare danni ad altre specie di animali ed infine non pochi problemi di sorveglianza e manutenzione ordinaria. Per questo si era deciso di partecipare alla manifestazione di interesse, procedura anomala per un’associazione, ma obbligata, senza però sottoscrivere la convenzione e facendo una controroposta all’amministrazione comunale che tenesse in conto non solo il senplice sfalcio del verde ma tutte le altre problematiche che abbiamo settimanalmente su queste aree. Non siamo infatti un’impresa di giardinaggio e non vogliamo diventarlo. Nonostante l’interessamento e gli incontro con l’Assessore Valeria Montanari e le rassicurazioni del Sindaco non possiamo che prendere atto che ad oggi nulla si è mosso nel concreto.

Ci scusiamo pertanto con i cittadini che frequentano il bosco urbano di San Prospero che – conclude Becchi - vista la situazione non è più stato seguito da metà agosto in poi, mentre sono state ugualmente sfalciate le aree di Sesso e via Cagliari/via Palermo, anche perché i costi vivi di questa gestione (soprattutto carburante per i trattorini e decespugliatori e le spese assicurative dei volontari) sono stati a carico di Legambiente. Da notare che l’Associazione collabora attivamente con altri servizi ed assessorati del Comune, con cui invece si procedere solitamente in modo molto rapido e preciso in caso di collaborazioni: un comportamento dell’ente pubblico molto difficile da comprendere”.