Reggio Emilia 26 ottobre 2009

PRESENTATO IL XVI RAPPORTO ECOSISTEMA URBANO DI LEGAMBIENTE SULLA QUALITA’ DELLE CITTA ITALIANA – REGGIO EMILIA SOSTANZIALMENTE STABILE NELLA CLASSIFICA, IN EMILIA-ROMAGNA MEGLIO PARMA, BOLOGNA E RAVENNA

Come ogni anno Legambiente presenta il rapporto sullo stato di salute delle nostre città, In un sulla base delle dichiarazioni "autocertificate" rese dalle amministrazioni comunali, tramite la compilazione dei questionari restituiti a Legambiente e una serie di dati statistici.

E’ dal 1995 che ogni anno vengono raccolti questi dati. Reggio Emilia si posiziona nella classifica generale al 28 posto (-5 rispetto allo scorso anno).

“Ma forse è più utile – dichiara il dott. Massimo Becchi Presidente di Legambiente Reggio Emilia - una volta tanto, parlare di quello che negli anni ha funzionato, a riprova che se il cittadino è informato ed educato forse si può fare molto. Dal 1995 ad oggi siamo riusciti a togliere molti degli ossidi di azoto che respiriamo, generati dalla combustione di gasolio, oggi quasi scomparso in città, e di automezzi meno efficienti degli attuali, portandoci da 130-140 a 40-50 microgrammi/metro cubo d’aria, un bel successo che chiaramente ha lasciato il posto a dati meno confortanti sulle polveri fino (le PM10) che restano sempre molto alte, ma che misuriamo solo dal 2002-2003 e che mi immagino fossero ben peggiori negli anni ’90 ma che nessuno allora misurava.

Abbiamo fatto passi da giganti nella raccolta differenziata che nel 1995 era al 7% circa, contro il 47 % di oggi, anche se allora si facevano “solo” 460 kg di rifiuti per abitante contro i 730 odierni. Abbiamo comunque preso atto di un problema. Non così è stato per la nostra mobilità che ci vede sempre con 65 auto ogni 100 abitanti (nonni e infanti compresi) ed un uso del mezzo pubblico che negli anni ha sempre perso consensi, dai quasi 100 viaggi all’anno per abitante di metà degli anni novanta ai 77 di oggi. Però abbiamo una rete reale di piste ciclabili, che dai primi vagiti di qualche anno fa, si sta consolidando ed assumendo una forma più precisa e rispondente alle esigenze dei cittadini. Le famiglie reggiane hanno mantenuto invariati i consumi di elettricità negli anni, che vuol dire che a fronte dell’aumento degli elettrodomestici e della tecnologia all’interno delle mura domestiche è corrisposto un utilizzo di apparecchi meno energivori. Quando poi siamo stanchi del caos della città ci possiamo rifugiare nei parchi cittadini, passati dagli scarsi 10 metri quadrati per abitante ai 25 attuali. Questa è la fotografia – parziale – della nostra città, a cui va aggiunto l’enorme consumo di suolo degli ultimi anni, che alla fine ha anche “drogato” i bilanci comunali, che per effetto della crisi economica hanno visto un drastico calo delle entrate degli oneri d’urbanizzazione nel 2009, lasciando presagire un 2010 non molto migliore. Molte di queste cose che oggi diano per scontate sono state realizzate dopo sperimentazioni e discussioni anche complesse, dall’amministrazione comunale negli anni passati, che ci ha dimostrato che se indirizzato ed educato un cittadino impara velocemente: non ci sono voluti dei corsi per spiegargli come funzionavano le piste ciclabili o le nuove aree verdi o come separare i rifiuti. Adesso dovremmo spiegargli anche perché conviene usare il mezzo di trasporto pubblico invece del privato o perché le politiche energetiche sono fondamentali per il nostro futuro (dall’isolamento degli edifici all’uso del solare termico e fotovoltaico). “

“Non mi pare di cogliere – conclude Becchi - all’interno dell’attuale amministrazione comunale reggiana una precisa identità in questo senso, concentrata forse più sull’approvazione del Piano Strutturale Comunale, in un momento in cui per la prima volta la delega all’ambiente è nelle mani del Sindaco, fatto che potrà avere effetti positivi enormi su queste politiche se il primo cittadino intenderà impegnarsi veramente o, per contro, lasciare questi temi per cinque anni nell’oblio più assoluto”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima data è:

Domenica 13 ottobre 2019 inizio iscrizioni lunedì 16 settembre 2019 ore 20:00 e, per chi verrà accettato, pagamento della quota (20 eur) entro mercoledì 25 settembre 2019 ore 19:00

Il prossimo mercatino si terrà domenica 10 Novembre 2019 prenotazione lunedì 14 Ottobre 2019 ore 20:00.

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivo.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: martedì 24 settembre e mercoledì 25 settembre dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro mercoledì 25 settembre.

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