Reggio Emilia 21 novembre 2010

FESTA DELL'ALBERO. PIANTATI OLTRE 50 ALBERI NELLE SCUOLE REGGIANE – COINVOLTI 700 BAMBINI

“Si è conclusa con la festa alla scuola primaria Verdi la Festa dell’Albero 2010 – dichiara il Presidente di Legambiente Massimo Becchi – in cui sono state messe a dimora oltre 50 piante autoctone e anche una quarantina di piante fornite dal Ministero dell’Ambiente direttamente alle scuole reggiane. L’iniziativa, alla sua sedicesima edizione, ha permesso a molti bambini per la prima volta di piantare alberi ed arbusti, pratica spesso scomparsa dalle abitudini quotidiane di molte famiglie reggiane”.

Le scuole (tutte del Comune di Reggio) che hanno partecipano all'appuntamento sono:

Scuole primaria Ada Negri con le classi terze e quarte il giorno mercoledì 17 con la piantumazione di alberi e piante da frutto nel cortile scolastico
Scuole primaria Carducci con la sistemazione e piantumazione di alcune fioriere con tre classi nei giorni 18 e 19
Scuole primaria Zibordi con tutte le 10 classi e la piantumazione di cespugli e bulbi nel giardino il giorno venerdì 19
Scuole primaria Verdi con tutte le 15 classi con al piantumazione di un albero e dei giochi nel giardino scolastico il giorno sabato 20

All'iniziativa partecipano anche le Guardie Ecologiche di Legambiente ed è stata possibile organizzarla grazie al contributo di Nonsoloverde azienda reggiana specializzata in parchi e giardini, sponsor dell'iniziativa, che ha messo a disposizione tutte le piante e i materiali necessari, nonchè alcuni esperti.
“Questa iniziativa – conclude Massimo Becchi – è possibile infatti solo grazie al contributo di aziende private, sopperendo alle carenze economiche della scuola che rende ormai complicate molte iniziative”.

L’ufficio stampa: 348.7419763
Si allegano le foto della festa alla scuola primaria Verdi

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Quello appena passato è stato – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – un fine settimana di attività per i nostri volontari, impegnati anche in iniziative di vigilanza ambientale come Guardie Ecologiche: in particolare destano preoccupazione i rinvenimenti di rifiuti sull’argine del Crostolo in via Rinaldi a Reggio Emilia, dove sulla sponda destra del torrente, a pochi metri dalla strada, sono stati scaricati rifiuti contenenti cartongesso, sanitari, rifiuti domestici ed altri, che sono scivolati su entrambe le sponde dell’argine.

Ma ancora più sorprendete – continua Becchi - per modalità e caratteristiche è l’abbandono di eternit rinvenuto da un cacciatore a Borsea, frazione di San Polo d’Enza. Su una carraia distante diverse centinaia di metri dalla strada provinciale è stato scaricato in un campo coltivato a prato e dietro un cumulo di rotoballe di fieno, un intero camion di lastre di eternit, che si sono in buona parte rotte e alcuni sacchi bianchi contenenti altri manufatti sempre in eternit (es. canne fumarie). Hanno anche lasciato la tuta protettiva che hanno usato per operare su questo materiale”.

In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini ed anche con i cacciatori, che frequentano luoghi solitamente non battuti dalla normale vigilanza.