INQUINAMENTO IN VIA SOGLIA: bisogna trovare una soluzione ai disagi dei cittadini. Anche l’Arpa monitora l’area.
Reggio Emilia 17 febbraio 2014


COMUNICATO STAMPA


INQUINAMENTO IN VIA SOGLIA: bisogna trovare una soluzione ai disagi dei cittadini. Anche l’Arpa monitora l’area.




“Il rumore dei camion accesi per riscaldare i motori, delle portiere che sbattono e il vociare degli autisti – dichiara Massimo Becchi, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - ecco quello che devono sopportare gli abitanti dei condomini affacciati sul parcheggio dell’ex SARCIA, un rivenditore di auto/camion Fiat situato in via Soglia, oramai chiuso e utilizzato come area di sosta per camion.

Alla radice del problema, che vede coinvolti i condomini, c’è proprio la decisione presa dalla proprietà dell’area e dal gestore del parcheggio, ovvero affittare i posti auto per la sosta dei camion. Tuttavia questa scelta implica tutta una serie di disagi per i cittadini, come il fatto che tutte le notti (tra le 04.00 e le 7.00, con picchi di maggiore attività anche durante la domenica) i camionisti inizino ad accendere i mezzi, lasciandoli fermi a motore acceso per anche tempi molto lunghi oppure il rumore delle manovre che i camion devono fare per potersi muovere sulla stretta via Soglia. Ci sembra doveroso ricordare, inoltre, che la sosta prolungata d’automezzi accesi comporta una grande dispersione di polvere sottili e, in questo caso, avviene anche un inquinamento acustico non indifferente.

Il traffico in via Soglia e nelle vie limitrofe è divenuto pericoloso per gli abitanti e il territorio, tra capannoni in disuso e traffico selvaggio, è ormai in degrado. Tale area, una volta denominata “della Piccola Industria” aveva un senso nel secondo dopoguerra come area produttiva di periferia, ma a cinquant’anni di distanza, inglobata completamente dal tessuto residenziale cittadino e a ridosso del centro città, richiede una riconversione che permetta dignitose condizioni di vita ai residenti.

Come Legambiente - continua Becchi - non possiamo che dichiararci d’accordo con i cittadini che vivono affacciati su via Soglia, costretti a subire sulla loro pelle la spiacevole circostanza, e sollecitiamo l’Arpa (Agenzia regionale per la prevenzione e l´ambiente), che s’è messa in moto per analizzare i danni ambientali (e alla salute) che la situazione comporta, affinchè fornisca al più presto i dati delle analisi. Non possiamo non ribadire, infine, che l’attività avviata dalla gestione dell’area non è assolutamente compatibile con l’ambiente civile in cui si trova, ma andrebbe spostata in una zona industriale periferica, affinché non si crei disturbo e disagio a nessuno.”



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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it