NUOVA SEDE LEGAMBIENTE REGGIO EMILIA

DAL 1 SETTEMBRE 2014 LEGAMBIENTE REGGIO EMILIA HA CAMBIATO SEDE

Da oggi potete trovarci in:

Legambiente Reggio Emilia
Via Mazzacurati,11 (area Magazzini Comunali)
42122 Reggio Emilia

TEL. 0522.431166 FAX. 0522.391458
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REGGIO+LO - Il volontariato non trema

Si terrà il 28 e 29 marzo, nel Teatro della parrocchia di Sant'Agostino, in via Reverberi 3, l'evento conclusivo del progetto del Servizio Civile Nazionale, dedicato ai beni culturali.

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GRAVE DEGRADO IN ZONA STAZIONE: OCCORRE MUOVERSI AL PIU’ PRESTO PER EVITARE CHE IL FENOMENO SFUGGA DI MANO

Reggio Emilia, li 13 dicembre 2013

COMUNICATO STAMPA
GRAVE DEGRADO IN ZONA STAZIONE: OCCORRE MUOVERSI AL PIU’ PRESTO PER EVITARE CHE IL FENOMENO SFUGGA DI MANO

“E’ allarmante - dichiara Massimo Becchi, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - la situazione che si mostra dietro all’ex sede dell’Arci in viale Ramazzini a Reggio, tanto più se si considera la vicinanza con il centro storico di Reggio Emilia, il centro congressi Loris Malaguzzi e il recente Tecnopolo.

La situazione, portata all’attenzione da alcune Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente, denota un gravissimo caso di degrado ambientale, ma prima di tutto, sociale. Infatti, nell’area incolta antistante l’edificio alcuni cittadini hanno eretto una baracca fatta d’assi di legno e lamiere, appena visibile attraverso la vegetazione.

Sono inoltre presenti massicce quantità di rifiuti abbandonati (tra i quali spiccano parti di mobili ed elettrodomestici) ed è evidente (anche dalle evidenti tracce di bivacco e dai resti di biciclette e motocicli) un malessere che sta colpendo la fascia più debole della cittadinanza reggiana e, in generale, tutta l’area della stazione ferroviaria.

Crediamo quindi – conclude Becchi – che sia necessaria una presa di posizione dall’amministrazione comunale affinché tale situazione abbia termine e non sia invece presa come esempio da altre persone, rischiando poi di degenerare in un fenomeno difficilmente contenibile come l’insediamento d’una baraccopoli e delle conseguenze ad essa associate. Inoltre chiediamo che ci si attivi per attuare un’opera di bonifica della zona.”

L’ufficio stampa: 348.7419763






 
A Reggio serve una casa per le associazioni di volontariato, non un bando comunale per costruire nei parchi pubblici

Reggio Emilia, li 20 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA

“Ben venga la protesta dei residenti per la salvaguardia del Parco dell’ex Dogana in via Costituzione – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – per evitare che in quest’area venga edificata una nuova struttura destinata ad attività delle associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma, ma la questione va allargata a tutto il bando predisposto dal Comune, che prevede il diritto di superficie per 30 anni su aree pubbliche per la realizzazioni di sedi da destinare ad attività del terzo settore”.

Questo bando, che scadrà il 9 maggio, è aperto a soggetti del terzo settore, che possono sulle quattro linee di intervento, proporre progetti per la realizzazione della propria struttura, con superfici molto variabili. Ovviamente si saprà solo dopo la scadenza del bando se ci sono state proposte.

Oltre all’area verde di via Costituzione questo bando mette in gioco anche l’area verde in via Velmore Davoli, in via G. Mercalli, in via Tolstoj e il parco Nilde Iotti (parco Ottavi). In tutte queste aree vi è la possibilità di edificare strutture con particolari finalità, comunque tutte riconducibili ad attività del terzo settore, gli unici ammessi appunto a questo tipo di bando. Se di primo acchito può apparire un’operazione meritevole, in cui il Comune cede ad una cifra irrisoria (7 € metro quadrato) queste aree ad associazioni di volontariato, dall’altro nasconde il vero problema di questa città, ovvero la mancanza di una politica organica sul terzo settore, ed in particolare sulle sedi ad esso destinate: altre città in Emilia-Romagna si sono dotate di una casa del volontariato, mentre Reggio ha sempre affrontato il problema delle sedi in modo emergenziale e non organico, valutando al momento la disponibilità di immobili, senza una politica di lungo periodo. Questa situazione ha portato molte associazioni a rivolgersi al mercato privato, con costi spesso ingenti o a cercare ospitalità presso altre associazioni.

“E’ molto discutibile – continua Becchi - se non deprecabile, l’uso delle aree a verde pubblico per edificare nuove strutture, in una città in cui il consumo di suolo è stato fino a pochi anni fa uno dei più alti d’Italia. Occorre piuttosto ragionare di un contenitore da recuperare a sede delle associazioni e in questo senso l’area ex polveriera presenta ancora grossi volumi vuoti, ma è necessario un forte investimento pubblico in tal senso, non più rimandabile. Quello che invece si è preferito fare è stato chiedere al volontariato di sobbarcarsi l’onere delle progettazione e costruzione delle proprie sedi, in un momento in cui gli sponsor sono merce rara e la congiuntura economica è delle più sfavorevoli, per poi dopo 30 anni cedere eventualmente queste sedi al Comune. Se pensiamo che la durata dell’accordo fra il Comune e il Consorzio Oscar Romero (che di volontariato non ha nulla) è di 50 anni per l’area ex polveriera su via Terrachini, la disparità di trattamento appare evidente. E’ necessario quindi avviare a Reggio una veloce riflessione sulle politiche per il terzo settore, che porti quanto prima alla ristrutturazione di un immobile per al creazione della casa del volontariato”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

CONTROLLATI MOLTI CACCIATORI DALLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE NELLA PRIMA GIORNATA DI APERTURA ALL'ATTIVITA' VENATORIA ALLA FAUNA STANZIALE

Reggio Emilia, li 19 settembre 2021

Sono stati circa 90 i cacciatori controllati in quesa prima mattina di attività ventoria - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la ciaccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari come le nostre Guardie Ecologiche. Con cinque squadre sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nalla bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). E' da rilevare - conclude Becchi - come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità".

L'ufficio stampa: 348.7419763