Mal'aria 2012

TROPPE POLVERI NELL’ARIA CHE RESPIRIAMO – QUESTI I DATI DI MAL’ARIA, LA CAMPAGNA DI RILEVAZIONE FATTA DAI VOLONTARI DI LEGAMBIENTE IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO ALFA CHE PER UNA SETTIMANA A REGGIO HANNO MISURATO LE POLVERI RESPIRABILI – NECESSARIE AZIONI PIU’ INCISIVE PER EVITARE DANNI ALLA SALUTE

“La campagna di monitoraggio della qualità dell’aria – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – quest’anno a Reggio la si è voluta caratterizzare con un monitoraggio in continuo per una settimana delle polveri respirabili, iniziativa sperimentale e forse unica in Italia, realizzata attraverso l’utilizzo di un’unità di campionamento che 6 volontari per 7 giorni hanno sempre avuto con se. Si è voluto in pratica misurare quello che un cittadino respira quotidianamente, mentre lavora, svolge commissioni o semplicemente si muove per la città. L’iniziava è stata possibile grazie alla collaborazione con lo Studio Alfa, che ha messo a disposizione le competenze e la strumentazione per questa campagna e grazie anche ai sei volontari dell’Associazione che si sono prestata per la sperimentazione”.

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Riconoscimento Protezione Civile

In occasione della visita in città del capo dipartimento di Protezione Civile Franco Gabrielli venerdì 16 marzo scorso, il gruppo di Protezione Civile di Legambiente ha ricevuto un riconoscimento per l'importante lavoro svolto negli ultimi anni.

A ritirare il riconoscimento, una delegazione composta da Enzo Bonoretti (nella foto al centro con la presidente della Provincia Sonia Masini e Franco Gabrielli), Stella Ferrari e Giorgio Caroli.

 
A Reggio urge un piano antenne!

In altri Comuni della nostra provincia si è provveduto ad individuare già anni fa aree idonee all’installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile, discutendone con i cittadini e seguendo il principio di precauzione delle norme europee che impone di installare apparati o impianti in zone scarsamente abitate al fine di prevenire eventuali problemi un domani, in carenza di dati scientifici certi.

E’ questo il criterio che deve seguire anche Reggio, dando corpo ad una delibera del consiglio comunale del febbraio 2011 in cui già si chiedeva questo piano, fino ad oggi inesistente. Questo permetterebbe, in un contesto fortemente urbanizzato come molte zone della città, di avere delle aree idonee a questi tipo di antenne, in cui più gestori possono essere posizionati in contemporanea, senza arrivare allo scontro fra amministrazione e cittadini che ormai contraddistingue questa questione da anni e come accade oggi per la costruenda stazione radio base nel parco fra via Martiri di Cervarolo e via 4 Giornate di Napoli.

E’ necessario che il Sindaco Graziano Del Rio, anche assessore all’ambiente, adotti quanto prima questo piano, facendo inoltre una moratoria per tutte le richieste che ancora sono sul tavolo dei suoi tecnici.

 
La Riserva Naturale Fontanili di Corte Valle Re compie vent’anni

Era il 27/02/1992 quando la Regione Emilia-Romagna ha istituito con delibera n. 893 questa area protetta di soli 37 ettari per tutelare uno degli ultimi esempi di risorgive presenti nella bassa pianura reggiana designando il Comune di Campegine come Ente gestore. In questi residui di zone umide, nel passato molto diffuse nel territorio padano, si possono rinvenire specie floristiche e faunistiche di particolare interesse conservazionistico, tra cui il panzarolo (Knipowitschia punctatissima), specie ittica endemica della pianura padano-veneta e simbolo della riserva. A sottolineare l’importanza del sistema dei fontanili, la riserva è inclusa in un Sito di Importanza Comunitaria della Rete Natura 2000, istituito ai sensi della direttiva Habitat 92/43, per la presenza di habitat e specie di interesse comunitario.

In questi anni, come sottolinea River Tagliavini Sindaco di Campegine, si è lavorato molto alla gestione di quest'area protetta avvalendosi del supporto del Comitato Tecnico-Scientifico costituito da esperti in varie discipline, per tutelare, conservare e sensibilizzare la cittadinanza in merito a questo ecosistema unico nel contesto padano, grazie anche ai contributi della Provincia (ente gestore della riserva ai sensi della L.R. 6/2005), Regione, e altri enti che operano sul territorio come il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale ed Iren Emilia.

Le azioni intraprese hanno permesso di acquisire da privati aree di terreni agricoli in prossimità dei fontanili, di controllare il fenomeno dell’interramento, di ripristinare quelle tessere di naturalità come siepi e boschetti fondamentali per sostenere un’elevata biodiversità nel paesaggio agricolo. A questi interventi si aggiungono le attività di ricerca e monitoraggio indispensabili per attuare una gestione ragionata dell’area, il miglioramento della fruizione attraverso l’implementazione della sentieristica e della cartellonistica, le iniziative del centro di educazione ambientale gestito da ormai dieci anni da Legambiente Reggio Emilia, un punto di riferimento per le attività di divulgazione destinate non solo alle scuole ma a tutti i cittadini.

Per celebrare quindi il ventennale verranno promosse durante l’anno una serie di iniziative, dalle visite guidate a corsi per adulti, dalle attività nelle scuole alle giornate dedicate all’inanellamento. E per l’autunno sarà organizzata, a Campegine, una giornata di studio sulla riserva, un’occasione per discutere sui risultati ottenuti in questi anni e sulle future attività di gestione in relazione anche alla nuova legge regionale n. 24 del 2011 sulla riorganizzazione delle aree protette e dei siti della rete natura 2000.

Tutte le informazioni relative alle iniziative organizzate si potranno reperire contattando il Centro di Educazione Ambientale della Riserva: 0522/677907, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure collegandosi al sito www.riservavallere.it.

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it