Reggio Emilia 27 agosto 2010

DA POCHE SETTIMANE ENEL RILASCIA ACQUA NELL'ENZA DALLA DIGA DEL LAGASTRELLO - UN FATTO IMPORTANTE MA DEL TUTTO INSUFFICIENTE PER LA VITA DEL TORRENTE

 

"E' soprendente come solo dopo decenni dalla sua costruzione - dichiara il dott. massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - finalmente Enel abbia attuato il rilascio di acqua dalla diga del Lagastrello, in attuazione alla normativa che impone a chiunque capti delle acque superficiali di rilasciarne una parte, il cosiddetto deflusso minimo vitale (DMV) ossia una quota che permetta comunque la vita del corso d'acqua. Nel caso specifico il torrente Enza è sempre stato lasciato completamente asciutto per alcuni chilometri dopo la diga del Lagastrello che ha formato il lago Paduli ufficialmente in provincia di Massa-Carrara, che capta le acque delle sorgenti del torrente e le devia sulla sponda parmense per produrre energia, rilasciandole dopo alcuni chilometri attraverso nell'Enza stessa. In questo tratto il fiume fino a poche settimane fa era sparito, trasformandosi in una sassaia dove solo in caso di pioggie o di invaso troppo pieno venina immessa acqua. Ora Enel ha posizionato un tubo che scorre nella scarico di troppo pieno della centrale e porta acqua direttamente nel torrente. Un passaggio culturale e tecnico enorme, ma con una portata ridicola, tanto che pochi metri dopo l'acqua scompare per riafforare in parte più a valle. Per permettere la vita acquatica del torrente è necessario aumentare il deplusso minimo vitale, ora presente ma insufficiente. L'impatto della Diga è infatti stato devastante sul torrente, facendolo sparire per chilometri e ci sono voluti decenni per arrivare al posizionamente di un tubo che portasse acqua al torrente."

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it