Reggio Emilia 20 ottobre 2011

ECOSISTEMA SCUOLA 2011: PRESENTATO IL RAPPORTO ANNUALE DI LEGAMBIENTE SULLA QUALITÀ DELLE STRUTTURE E DEI SERVIZI SCOLASTICI - VINCE TRENTO. REGGIO EMILIA 4^ A LIVELLO NAZIONALE E 1^ IN REGIONE.

E’ Trento ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica di Ecosistema Scuola, la ricerca annuale di Legambiente sulla qualità delle strutture e dei servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dei Comuni capoluogo di Provincia. Seguono Verbania, Prato, Reggio Emilia, Pordenone, Asti, Parma, Biella, Piacenza e Terni.

"La nostra provincia si colloca al 4° posto a livello nazionale e al 1° in Emilia Romagna, migliorando di 3 posizioni rispetto all'anno scorso. In realtà, è un miglioramento apparente, in quanto il punteggio generale di tutte le città italiane è diminuito, a causa dei numerosi tagli al sistema scolastico e agli enti locali imposti dal Governo" - dichiara Davide Valeriani, vicepresidente di Legambiente Reggio Emilia. "Anche nelle scuole reggiane ci sono problemi seri di edilizia scolastica, con edifici di oltre 30 anni (36° il posto per rischi con punteggio negativo - meglio le superiori al 6° posto) e presenza di amianto in molte strutture, anche se la situazione è nettamente migliore rispetto al panorama nazionale. E' necessario tornare a investire nella scuola, non solo dal punto di vista didattico-pedagogico, che vede Reggio ai vertici internazionali, ma anche dal punto di vista strutturale, garantendo ai giovani un luogo di studio accogliente e sicuro. Buono il livello di educazione ambientale e delle buone pratiche (3° posto), anche grazie alla collaborazione di numerose scuole con Legambiente. Di più bisogna fare sulla sostenibilità del sistema scolastico, ad esempio aumentando l'installazione di pannelli fotovoltaici e migliorando il sistema di trasporto pubblico."

All’indagine di Legambiente, che intende restituire una fotografia degli investimenti degli enti locali per la sostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici, hanno partecipato 91 Comuni. I dati presentati sono relativi al 2010 e sono stati raccolti tramite questionario. Pochi, nel complesso, i passi in avanti rispetto agli anni precedenti.

“Non si riesce a uscire dall’emergenza – commenta Vanessa Pallucchi, responsabile Legambiente Scuola e Formazione –. Gli enti locali, strozzati fra il patto di stabilità e il mancato trasferimento di fondi dallo Stato, non riescono più a stanziare sufficienti finanziamenti per la manutenzione delle scuole e il livello di qualità dei servizi scolastici, come mette in evidenza il nostro rapporto. Il primo stralcio di 358 milioni di euro del miliardo dei fondi Cipe per l’edilizia scolastica pare non essere arrivato ancora a destinazione."

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

CONTROLLATI MOLTI CACCIATORI DALLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE NELLA PRIMA GIORNATA DI APERTURA ALL'ATTIVITA' VENATORIA ALLA FAUNA STANZIALE

Reggio Emilia, li 19 settembre 2021

Sono stati circa 90 i cacciatori controllati in quesa prima mattina di attività ventoria - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la ciaccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari come le nostre Guardie Ecologiche. Con cinque squadre sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nalla bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). E' da rilevare - conclude Becchi - come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità".

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