Reggio Emilia 24 novembre 2011

IN CITTA' I PRIMI ADDOBBI NATALIZI: I CONSIGLI DI LEGAMBIENTE PER UN NATALE ECOSOSTENIBILE

Manca ancora un mese a Natale, ma da alcuni giorni a Reggio Emilia sono comparsi i primi addobbi natalizi, in particolare le classiche luci natalizie. Tuttavia, spesso si trascura l'impatto ambientale che hanno le varie iniziative natalizie, a partire proprio dagli aumenti esponenziali dei consumi di energia elettrica per le luminarie natalizie, quasi sempre lampadine ad incandescenza.

"Sicuramente le città addobbate già in novembre contribuiscono ad anticipare il clima festoso del Natale, tuttavia questo anticipo porta a gravi danni dal punto di vista ambientale" - dichiara Davide Valeriani, vicepresidente di Legambiente Reggio Emilia. "Iniziative lodevoli come "M'illumino di meno" lanciata da Caterpillar e replicata ogni febbraio, a cui anche la nostra città aderisce, rischiano di essere vanificate da addobbi precoci come quelli che vediamo in città da qualche giorno.

Eppure, con pochi semplici accorgimenti, riusciremmo a far passare un buon Natale anche all'ambiente e, di conseguenza, a tutta la città.

L'utilizzo di luminarie a led o a basso consumo per gli addobbi porterebbe ad un risparmio energetico dal 50% al 90%, così come l'installazione di addobbi luminosi più a ridosso della festività invece che un mese prima.

Anche l'albero vuole la sua parte nella tradizione del Natale. E allora perché non scegliere un albero autoctono, magari sempreverde, che possa poi essere ripiantato dopo le feste e contribuire ad ossigenare la nostra inquinata città, sempre ai vertici come sforamenti di CO2. Anche i Comuni possono fare la loro parte, evitando di prendere "a noleggio" dei classici alberi di Natale (sono solitamente degli abeti rossi) ma comprando invece alberi da piantare poi nei parchi cittadini.

Infine, i regali: il classico cesto natalizio meglio se composto da prodotti alimentari locali e di stagione, magari alla spina per ridurre anche il quantitativo di rifiuti prodotto dovuto agli imballaggi. Per l'incarto dei regali, utilizzare carte da regalo riciclabili o, meglio, biodegradabili e compostabili: meno colorate forse, ma sicuramente molto più rispettose dell'ambiente.

“Rivolgiamo un appello al sindaco Delrio - conclude Valeriani - a cui compete la delega all'ambiente affinché il Comune di Reggio si faccia paladino del rispetto dell'ambiente nel periodo natalizio, vigilando sugli sprechi inutili di elettricità e la piantumazione degli alberi di Natale autoctoni passate le festività. A Natale si è tutti più buoni, anche con l'ambiente”.

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it