Reggio Emilia 19 dicembre 2011

L'AMBIENTE VIENE PRIMA DEGLI INTERESSI DEI CAVATORI

"Leggere le dichiarazioni di Confapi sul parco regionale del Secchia non può che confermare una cosa: si è lasciato troppo spazio ai cavatori in questi ultimi anni." dichiara Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia. "Dopo le vicende del Po, che hanno visto Legambiente denunciare numerose escavazioni abusive, ora si scopre che tutto il bacino del Secchia è, in realtà, vittima di escavazioni che non fanno altro che distruggere la biodiversità.

Ricordiamo che, proprio in quella zona, troviamo il più grande dissesto idrogeologico della regione, quello dovuto alla traversa di Castellarano, i cui danni costano alla stessa regione migliaia di euro ogni anno.

Il parco regionale del Secchia è un'ottima opportunità per la nostra provincia per difendere un importante luogo storico-ambientale, come la corte ospitale di Rubiera, e tutelare un paesaggio spesso deturpato da inutile cemento e interessi privati. L'ambiente deve venire prima degli interessi del privato, la tutela ambientale è un diritto fondamentale di ogni individuo, sancito anche dall'art.9 della Costituzione.

Auspichiamo che la regione prosegua diritta nella costituzione del parco regionale del Secchia e non si faccia deviare, come spesso accade, da interessi egoistici e ambientalmente non sostenibili."

L'ufficio stampa 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it