Quattro platani avvelenati su via dei Gonzaga

Le guardie Ecologiche di Legambiente denunciano il secondo grave caso di dolo nei confronti del verde pubblico

Chi si è trovato negli ultimi tempi a transitare su via dei Gonzaga da Sesso in direzione Cadelbosco non avrà certo fatto fatica a notare i quattro esemplari di platano ormai secchi che sovrastano la via.

I quattro alberi, la cui altezza si aggira intorno ai 25-30 metri, sono stati potati alcuni mesi fa, su indicazione di un cittadino che ne ha richiesto l'intervento. Il Comune, in collaborazione con il Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia, che deve essere necessariamente coinvolto quando si tratta di interventi su questa specie di pianta per la lotta al cancro colorato del platano, ha fatto eseguire i lavori da una ditta specializzata a regola d'arte.

Purtroppo nei giorni successivi qualche cittadino ha pensato bene di praticare alcuni fori nella corteccia delle piante e di iniettare delle sostanze che hanno fatto irrimediabilmente ammalare gli esemplari. I fori sono stati poi attentamente camuffati con uno stucco marrone per cercare di nascondere la malefatta.

Le guardie ecologiche di Legambiente che hanno effettuato il sopralluogo su segnalazione di alcuni cittadini preoccupati, hanno potuto constatare che il danno agli esemplari è stato di sicura origine dolosa, dato che c'è stata anche la volontà di nascondere i fori in cui è stato iniettato la sostanza tossica; inoltre tutto il terreno che si trova alla base delle piante si presenta come "terra bruciata".

"Si tratta del secondo caso di dolo nei confronti del verde pubblico che abbiamo denunciato qui a Reggio Emilia - spiega Massimo Becchi presidente delle Guardie Ecologiche di Legambiente - già l'anno scorso abbiamo denunciato lo scempio che è stato perpetrato nel parco di San Rigo dove è presente il "Circolo la Biasola" nei confronti delle piante che circondavano il campo da calcio. La tecnica utilizzata è stata la stessa e con il medesimo intento di liberarsi delle piante evidentemente fastidiose per qualcuno."

Le piante si trovano davanti al civico 118 di via dei Gonzaga, si invita la cittadinanza a prestare attenzione, soprattutto con l'arrivo del maltempo che potrebbe causare il distacco di porzioni delle piante anche considerevoli; si spera inoltre che il Comune intervenga al più presto per mettere in sicurezza le piante ed evitare che si creino danni a persone o cose.

Chi ha agito in questo caso non ha solo causato un danno alle piante, ma anche a tutta la comunità in quanto il costo dell'abbattimento graverà sulle spalle di tutta la cittadinanza.

Le Guardie Ecologiche di Legambiente invitano i cittadini che hanno informazioni a riferirlo al più presto alle forze dell'ordine o di segnalarlo all'indirizzo mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e a denunciare eventuali atteggiamenti sospetti dato che chi ha operato in questo caso ha utilizzato un grosso trapano per praticare i fori nei tronchi.

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00  PIAZZOLE ESAURITE

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa