Reggio Emilia 14 gennaio 2009

I CONTRIBUTI AGLI INCENERITORI UNA PALESE INFRAZIONE ALLA DIRETTIVA EUROPEA

“Gli incentivi alle rinnovabili vadano veramente alle fonti pulite – dichirara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia -. In un momento di crisi stanziare 2 miliardi di euro per degli inceneritori a Torino e in Sicilia pare assurdo, fondi che derivano dal famigerato Cip6, che ammette ai finanziamenti e agli incentivi gli impianti impegnati nell'ambito dell'emergenza rifiuti ed anche in realtà . Basta con questo furto, che già ora pesa sulla collettività dai 3 ai 4 miliardi di euro ogni anno, prelevati direttamente dalle bollette elettriche. Estendere a qualsiasi impianto che brucia anche i rifiuti non biodegradabili la possibilità di accedere a questi incentivi è una palese infrazione alla direttiva europea sulle fonti rinnovabili e alla normativa sulla concorrenza. Legambiente ha già presentato nelle scorse settimane ricorso a Bruxelles contro il cip6 ai tre inceneritori in Campania, e certo non esiteremo ora ad allargare la nostra azione contro tutti quegli impianti che usufruiranno dell’ingiusto guadagno elargito dal governo a spese dei cittadini.

La scelta del governo contraddice infatti la direttiva 2001/77/CE che prevede incentivi economici per la produzione di energia da fonti rinnovabili come i rifiuti biodegradabili. In questo modo, lo Stato violerebbe anche la Disciplina comunitaria degli aiuti di stato per la tutela ambientale. Utilizzare i Cip6 per qualsiasi inceneritore rappresenta una distorsione della concorrenza nel mercato europeo della produzione di energia perché per altri impianti in Europa una tale incentivazione economica non è prevista. Ma non solo: secondo quanto previsto dalla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale, il Cip6 costituisce un’infrazione anche nel mercato della gestione dei rifiuti perché stravolge la loro classificazione gerarchica, rendendo il recupero di energia più conveniente rispetto al riciclaggio”.

"Siamo d'accordo - conclude Becchi - con i promotori di iniziative analoghe contro questa norma di fine anno, che fra l'altro prevede la triturazione dei rifiuti per immetteli in fogna, procedura che non tiene conto che il nostro sistema di depurazione è stato costruito per un certo carico organico (inquinante) e che non potrebbe sopportare un aumento così forte di materia organica, che comunque andrebbe ad intasare il sistema fognario attuale."

L'ufficio stampa: 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Torna la Festa dell’Albero 2021 a Reggio Emilia

Dal 19 novembre torna la Festa dell’Albero, che da ormai 26 anni Legambiente celebra per la valorizzazione del patrimonio arboreo con tante iniziative locali. Sarà un'occasione per ricordare non solo l'indispensabile contributo che gli alberi danno al mantenimento della salute dei nostri ecosistemi naturali e urbani, ma anche per riscoprire l’importanza del loro beneficio complessivo per la comunità.
Gli alberi rappresentano uno dei migliori alleati per contrastare la crisi climatica: secondo quanto emerso dalle dichiarazioni finali del vertice del G20 di Roma, 1000 miliardi di alberi sono l’incredibile numero di piante che dovremmo mettere a dimora entro il 2030 per assorbire l’anidride carbonica presente in atmosfera. Un obiettivo sfidante che deve mettere assieme cittadini e istituzioni nel rinverdire le città, gli spazi periurbani e le nostre campagne.

Venerdì 19 Legambiente collaborerà con i bambini della scuola primaria G.Carducci di Reggio, che pianteranno fiori autunnali nelle fioriere, piccoli arbusti e semi in piccoli vasi. Insieme a loro ripuliremo anche le aree verdi della scuola. Ringraziamo  'Non Solo Verde' di Reggio Emilia che ha donato le piante e il materiale necessario all’iniziativa. Domenica 21 i volontari di Legambiente saranno impegnati alla Giornata degli Alberi a supporto del Comune di Reggio al Parco delle Acque Chiare.

l'Ufficio stampa: 3487419763