Visitateci!
Come raggiungerci
 
 
La Riserva Naturale Orientata dei Fontanili di Corte Valle Re é situata sul bordo dell'autostrada Milano - Bologna, nel territorio di Campegine, un piccolo comune rurale in provincia di Reggio Emilia, a una ventina di chilometri dal capoluogo e da Parma.
Arrivando in autostrada, una volta usciti al casello di Reggio, seguendo le indicazioni per Mantova si raggiungono Cadelbosco di Sopra e poi Campegine: dal pese, via Cavatorti, che poi diventa Strada della Razza, conduce a Corte Valle Re.
Lungo la Via Emilia, invece, esistono diverse possibilità di deviare per Campegine (a Modena, Cella, Calerno, Sant'Ialrio d'Enza, Ponte d'Enza).
La statale 358 proveniente da Brescello,infine, collega Campegine con il mantovano e il cremonese.
 
Sede del parco
 
Comune di Campegine, Piazza Caduti del Macinato, 1
42020 Campegine (RE);
tel 0522676521, fax 0522676314
 
Musei 
 
Museo Cervi,
Gattatico, Via Fratelli Cervi.
Dedicato alla famiglia omonima, ospita una mostra sulle tradizioni rurali locali e sulla Resistenza.
 
Informazioni turistiche
 
IAT Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica di Reggio Emilia,
Piazza Prampolini, 5, tel. 0522451152
 

Comunicati Stampa

“Dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche dei giorni scorsi – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città: di particolarmente consistente è da segnalare l’abbandono di circa una ventina fra televiosori a tubo catodico e monitor a Reggio in via C. Marx prima di Roncocesi, dove in una casa abbandonata poco distante sono stati rinvenuti una cinquantina di pneumatici, materassi ed altri rifiuti. In particolare molti di questi erano stati scaricati dentro una vecchia stalla, quindi occultati alla vista di esterni. Per non farsi mancare nulla, sempre in prossimità di questi abbandoni è stato utilizzato il ponte chiuso sul T. Modolena, che collega via Marx con via Berneri come discarica, scaricando i rifiuti anche nel torrente. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. A norma di legge sarà a cura del proprietario bonificare l’area della casa colonica in disuso, così come si consiglia in generale la chiusura di carraie non più in uso e di abitazioni dismesse, visto che solo con operazioni di dissuasione energiche si possono evitare questi abbandoni”