Reggio Emilia 10 febbraio 2009

10 ANNI DI ATTIVITA’ DELLE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE DI LEGAMBIENTE – NEL 2008 OLTRE 10.000 ORE DI ATTIVITA’ – SCOPERTE NUMEROSE DISCARICHE ABUSIVE

“Il Raggruppamento delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie di Legambiente – dichiara il Presidente Massimo Becchi – è nato nel 1999 con un primo corso di formazione. Oggi, dopo 10 corsi (uno all’anno) e l’ingresso di Guardie di altri Raggruppamenti siano circa 120 Guardie Giurate Ecologiche Volontarie che operano in tutta la provincia di Reggio.
Le Guardie Ecologiche sono state istituite dalla L.R. 23/89 ed operano come previsto dalla stessa legge e successive direttive. Giuridicamente sono pubblici ufficiali, con atto di nomina rilasciato dalla Provincia e la qualifica di guardia giurata particolare.
Un risultato lusinghiero ottenuto con il lavoro dei volontari che per primi ci hanno creduto e hanno fatto di questa attività uno dei loro obiettivi. Siamo tutti volontari, sia giovani che pensionati, che provengono dalle esperienze e dai settori più diversi. La suddivisione in gruppi permette di organizzare le attività sul territorio. Attualmente oltre al gruppo cittadino, abbiamo dei gruppi consistenti nella bassa ovest, Val d’Enza, montagna e zona Val Secchia.”

Nel 2008 abbiamo fatto circa 10.000 ore di attività (10.290 per la precisione) fra cui le più importanti sono:

1 - EDUCAZIONE AMBIENTALE - 333 ore
2 - PARCHI E AREE PROTETTE REG. PROV. COM. - 1024 ore
3 - VIGILANZA SU FLORA E VEGETAZIONE L.R.2/77 - 265 ore
4 - ABBANDONO RIFIUTI E SMALTIMENTO - 1023 ore
5 - FUNGHI , TARTUFI E PRODOTTI DEL SOTTOBOSCO - 455 ore
6 - VIGILANZA SU ATTIVITA' VENATORIA - 1019 ore
7 - VIGILANZA SU PESCA E ATTIVITA' ITTICA - 732 ore
8 - PROTEZIONE CIVILE - 618 ore
9 - FORMAZIONI E AGGIORNAMENTI - 600 ore
10 - ATTIVITA' IN CONVENZIONE - 1041 ore
11 - ANTINCENDIO BOSCHIVO A.I.B. - 179 ore
12 - ATTIVITA'ZOOFILE E FAUNA PROTETTA - 242 ore

Le Guardie sono dotati di automezzi e di apposito vestiario, regolamenti di servizio e prontuari per le infrazioni. Sempre nel 2008 sono state fatte 136 segnalazioni e 19 verbali. In particolare le segnalazioni sono riferite ad abbandoni di rifiuti (105) ed inquinamento idrico (28). Proprio perché l’attività delle Guardie deve essere incentrata sull’informazione e sull’educazione si cerca di ridurre al minimo invece i verbali, fatti soprattutto su caccia e pesca.

“L’operativa delle Guardie – dichiara Giorgio Caroli, membro del Direttivo – riguarda anche attività di tipo “sociale” come la protezione civile o il monitoraggio delle ovitrappole della zanzara tigre, che ci ha visto impegnati per 26 settimane lo scorso anno, al fine di contribuire insieme all’ARPA e ASL al controllo di questo insetto. Sono inoltre attive convenzioni con singoli comuni, come Reggio Emilia. S, Ilario d’Enza, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Castelnovo né Monti, che ci permettono di operare su regolamenti specifici comunali, come il controllo delle aree verdi cittadine, il controllo delle colonie feline, educazione ambientale nelle scuole, ecc.”

“Le continue richieste – dichiara Davide Valeriani GEV – ci spingono poi ogni anno a realizzare almeno un corso di formazione, iter piuttosto lungo (20 lezioni) ma necessario per formare persone che sappiano le leggi in materia ambientale e che sappiamo come comportarsi in presenza di reati ambientali.
I singoli cittadini possono diventare agenti ed operatori ambientali, con il compito di: informare e sensibilizzare sulle problematiche ambientali, intervenire nelle opere di soccorso in caso di calamità ed emergenze ecologiche, svolgere funzioni di vigilanza (le più importanti) in ordine al rispetto delle normative poste a tutela dell'ambiente estesa a tutti i comparti ambientali (inquinamento nelle sue varie manifestazioni, smaltimento dei rifiuti, escavazioni di materiali litoidi, parchi e riserve naturali ecc..).
Collaborano con gli Enti ed organismi pubblici competenti in materia ambientale, segnalando le infrazioni e con possibilità di emettere sanzioni amministrative.
Avendo un campo d’azione molto ampio, è indispensabile che le Guardie Ecologiche siano provviste di una notevole preparazione in ordine alle diverse normative ambientali.
Quest’anno il corso partirà il 10 marzo, si svolgerà a Reggio Emilia (villa Ottavi), di sera, una o due volte la settimana, con esame finale previsto a giugno. I partecipanti iscritti sono già oltre trenta. Chi vuole può contattarci allo 0522-431166 oppure 348.7419763. Altre informazioni si trovano sul sito internet www.legambientereggioemilia.it.”

 

 

 

 


 

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Probabilmente dovremo rassegnarci ancora a conviverci per molti anni con questo fenomeno – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – se anche nell’anno del lockdown (il 2020 appunto) i livelli delle polveri fini hanno fatto registare 61 sforamenti nella centralina di Viale Timavo a Reggio del limite consentito della concentrazione di 50 microgrammi/metro cubo. Come per gli anni precedenti gli unici fattori che riducono e dedidono i livelli di inquinanti nel bacino padano sono il rimescolamento dell’aria dovuto ai venti e la pulizia della stessa per la pioggia. A seconda di questi due fenomeni si alzano e abbassano i livelli delle polveri".

Se leggiamo i dati degli ultimi 10 anni infatti l’unica correlazione possibile resta quella del meteo, mentre sono del tutto ininfluenti le misure di contenimento proposte dagli enti pubblici sia alivello regionale che locale: l’abbiamo visto durante il periodo del confinamento primaverile, dove nonostante il bassissimo livello di traffico veicolare si sono registrati casi di superamento della soglia consentita. Se alcuni inquinanti in questo periodo si erano molto ridotti (come ossidi di azoto e benzene) altri hanno avuto andamenti diversi, come l’ammoniaca, generata soprattutto dall’agricoltura, settore non toccato dal confinamento e le stesse polveri fini, che hanno risentito in negativo del maggior uso del riscaldamento domestico e dell’uso delle biomasse, facendo registare casi di superamento della soglia consentita. L’origine mista delle PM10, derivata da fonti primarie e secondarie, ha risentito infatti negativamente di condizioni di stabilità atmosferica, che generano un ristagno degli inquinanti.

Di questa pochezza delle politiche ambientali sulla qualità dell’aria nel bacino padano se ne è accorta anche la Corte di Giustizia dell’UE che a novembre ha condannato l’Italia poiché i valori limite del Pm10 sono stati superati in maniera "sistematica e continuata" tra il 2008 e il 2017 e non sono stati presi provvedimenti efficaci.

“Piantare alberi come si sta facendo anche a Reggio è certamente utile e importante – conclude Becchi – ma rischia di essere solo una goccia nel mare se non si interviene con politiche sul clima molto più incisive e radicali, utilizzando anche i finanziamenti del Recovery Fund, che rendano il Paese più moderno, sicuro e vivibile, riducendo le emissioni in atmosfera dei settori trasporti, industria, edilizia e agricoltura ed investendo maggiormente sull’efficientamento energetico. Solo in questo modo si potrà avere un bacino padano che possa dare ai suoi cittadini una qualità dell’aria accettabile, senza costringerli a dovere aspettare solo il vento e la pioggia come accaduto in questi ultimi anni”.

L’ufficio stampa: 348.7419763