Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie della Legambiente di Reggio Emilia

Sede legale in Via Mazzacurati 11 - 42122 Reggio Emilia,
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LE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

La necessità di tutelare il nostro territorio e di diffondere la cultura del rispetto nei confronti dell’ ambiente sono a tutti gli effetti due dei temi più sentiti dalla gente, che sempre più spesso si rivolge alle associazioni ambientaliste per denunciare delle situazioni di degrado o proporre interventi di miglioria del proprio quartiere o paese in cui vive.

Proprio per questi motivi il circolo Legambiente di Reggio Emilia dal mese di ottobre 1998 ha iniziato un corso volto alla formazione di Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.L.) così come previsto dalla Legge Regionale n. 23 del 1989.

Le G.E.L. sono agenti ed operatori ambientali a tutto campo. Ad essi vengono attribuiti compiti e mansioni di vario tipo: informazione e sensibilizzazione sulle problematiche ambientali, interventi nelle opere di soccorso in caso di calamità ed emergenze ecologiche, funzioni di vigilanza (le più importanti) in ordine al rispetto delle normative poste a tutela dell’ambiente estesa a tutti i comparti ambientali (inquinamento nelle sue varie manifestazioni, smaltimento dei rifiuti, escavazioni di materiali litoidi, parchi e riserve naturali, ecc..). Collaborano con gli Enti ed organismi pubblici competenti in materia ambientale, segnalando le infrazioni e con possibilità di emettere sanzioni.

Avendo un campo di azione molto ampio è indispensabile che le G.E.L. siano provviste di una notevole preparazione in ordine alle diverse normative ambientali. Il corso, di 22 lezioni serali e 4 uscite sul campo, con frequenza obbligatoria e durata minima di 60 ore, è stato tenuto da esperti e con la collaborazioni di diversi Enti. Sono state affrontate le tematiche sopra citate, partendo dalle nozioni generali di ecologia fino ad affrontare i diversi tipi di inquinamento, lo smaltimento dei rifiuti, la flora e fauna protetta, la caccia e la pesca, ecc.., il tutto accompagnato da visite in impianti di trattamento dei rifiuti e in aree protette.

Il corso, gratuito per i partecipanti, si è concluso con un esame per verificare il livello di apprendimento dei corsisti (che possono essere di tutte le età, purchè maggiorenni), che, una volta superatolo, hanno diritto a ricevere il decreto prefettizio di Guardia Ecologica Volontaria ed il tesserino personale.

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

CONTROLLATI MOLTI CACCIATORI DALLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE NELLA PRIMA GIORNATA DI APERTURA ALL'ATTIVITA' VENATORIA ALLA FAUNA STANZIALE

Reggio Emilia, li 19 settembre 2021

Sono stati circa 90 i cacciatori controllati in quesa prima mattina di attività ventoria - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la ciaccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari come le nostre Guardie Ecologiche. Con cinque squadre sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nalla bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). E' da rilevare - conclude Becchi - come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità".

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