Reggio Emilia 22 febbraio 2009

DOVE SONO FINITE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE - GIUSTA LA PROTESTA A SCANDIANO CONTRO IL TAGLIO DEGLI ALBERI

"Riqualificazioni non corrisponde necessariamente a tagliare - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - cosa che invece in molte amministrazioni pare essere un binomio indissolubile. Se per alcuni interventi il taglio degli alberi è giustificabile, soprattutto dove le piante erano state messe a dimora a casaccio, troppo fitte e presentano problemi fitopatologici, in altri spesso si preferisce azzerare e poi ripartire da capo. Ogni caso va valutato singolarmente ma è chiaro che il taglio di piante di una cinquantina d'anni va valutato attentamente, anche se non sono tipiche dei nostri climi, come i cedri. Sono comunque il frutto di un momento storico, nel dopoguerra in cui erano preferite le sempreverdi alle caducifoglie, perchè non sporcavano e perchè la moda era quella cosa che si è protratta fino agli anni '70, che hanno riempito i nostri paesi e le nostre città di pini, abeti, cipressacee e cedri. Va inoltre valutata la memoria storica dei luoghi, spesso legata proprio al ricordo di manufatti e alberi. In questo senso non siamo d'accordo sull'operazione del Comune, che già in altre piazze ha scelto la strada del rinnovamento totale, abbattendo in toto le alberature presenti, con vari pretesti." "Ma dove sono finiti gli ambientalisti? Questa è una questione diversa: da una parte vengono chiamati per risolovere dei problemi (sempre per il giorno dopo e urgenti) e dall' altra, per il resto dell'anno, che si arrangino. Gli ambientalisti operano quando lo ritengono opportuno, non su chiamata di uno pseudopolitico o dell'altro, tanto meno di un amministrato o di un assessore comunale. Essendo volontari hanno piena autonomia di pensiero e d'azione. E quello che fanno lo fanno perchè spesso informati dai cittadini, cosa che in questo caso non è avvenuta. L'altra faccia della medaglia è la scomparsa dal territorio reggiano dell'ambientalismo - continua Becchi - che vede ormai perlopiù solo associazioni che vanno a soldi o che hanno il marchietto nazionale, ma che non rappresentano che una persona o poco più. A questo si affianca che molte di loro hanno figliato delle cooperative, che rende impossibile capire se di volta in volta opera la cooperativa a fine di lucro o l'associazione, o peggio l'associazione è utilizzata per accapparrarsi affari da enti pubblici. Un quadro comunque desolante soprattutto per noi che ormai siamo chiamati in causa quotidianamente in tutte le parti della provincia, spesso anche giustamente e per questioni ambientali vere e serie."

L'ufficio stampa: 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00 

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa

“Dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche dei giorni scorsi – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città: di particolarmente consistente è da segnalare l’abbandono di circa una ventina fra televiosori a tubo catodico e monitor a Reggio in via C. Marx prima di Roncocesi, dove in una casa abbandonata poco distante sono stati rinvenuti una cinquantina di pneumatici, materassi ed altri rifiuti. In particolare molti di questi erano stati scaricati dentro una vecchia stalla, quindi occultati alla vista di esterni. Per non farsi mancare nulla, sempre in prossimità di questi abbandoni è stato utilizzato il ponte chiuso sul T. Modolena, che collega via Marx con via Berneri come discarica, scaricando i rifiuti anche nel torrente. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. A norma di legge sarà a cura del proprietario bonificare l’area della casa colonica in disuso, così come si consiglia in generale la chiusura di carraie non più in uso e di abitazioni dismesse, visto che solo con operazioni di dissuasione energiche si possono evitare questi abbandoni”