Reggio Emilia 2 marzo 2009

CAPRIOLI MORTI - DEVE ESSERE IL RECUPERATORE A RACCOGLIERLI 

Ormai sono sempre più frequenti e tantissimi i casi di ritrovamento di animali selvatici feriti o morti a causa di incidenti stradali, per lo più caprioli. Ultimo episodio stamattina 27 febbraio 2099 verso le ore 6,30 a Carpineti -– a spiegarlo è Federica Reverberi, Guardia Ecologica Volontaria e Responsabile Caccia Legambiente Reggio Emilia -– il Capriolo, un maschio in buona salute si trovava a bordo strada morto sul colpo a causa di uno scontro con un veicolo e la nostra GEV ha provveduto ad allertare la Polizia Provinciale al numero di emergenza per il recupero dell'’animale.
Continua a spiegare la GEV, quello che sta accadendo è che sempre più spesso ciò che resta dell'animale, anche dopo alcune ore dal decesso, viene raccolto: in questi casi i problemi per chi dovesse utilizzare le carni del capriolo sono sia di ordine sanitario - essere sicuri della stato di salute dell'animale e il tempo trascorso dal decesso - sia di tipo amministrativo, in quanto comunque le carcasse devono essere raccolte da personale addetto, i recuperatori, che per legge hanno questo compito. Anche in questo caso infatti il capriolo è "sparito" prima dell'arrivo dell'addetto.
Chiunque trovasse morto un animale selvatico occorre immediatamente allertare la Polizia Provinciale al n. 0522.792222, perché la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato, quindi di tutti. Sarà poi il recuperatore a provvedere al suo corretto smaltimento. In tal senso invitiamo chiunque vede un cittadino raccogliere capi deceduti ad avvisarci al numero 0522.431166.

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

 

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it