Reggio Emilia 16 aprile 2009

PICCOLA GRANDE ITALIA

Il 72% degli oltre 8.000 comuni italiani conta meno di 5.000 abitanti. Un'Italia dove vivono 10 milioni e mezzo di cittadini e che rappresenta oltre il 55% del territorio nazionale, fatto di zone di pregio naturalistico, parchi e aree protette. Questi 5.835 piccoli centri non solo svolgono un’opera insostituibile di presidio e cura del territorio, ma sono portatori di cultura, saperi e tradizioni, oltre che fucine di sperimentazione e fattori di coesione sociale. Una costellazione solo apparentemente minore, che brilla per la straordinaria varietà ambientale e per l'inestimabile patrimonio artistico custodito.
Ricchezze ad oggi poco note e perciò da valorizzare. Per assicurare un futuro a questa parte del Paese, Legambiente ha promosso PiccolaGrandeItalia. Una campagna il cui obiettivo è tutelare l'ambiente e la qualità della vita dei cittadini che vivono in questi centri, valorizzando le risorse e il patrimonio d'arte e tradizioni che essi custodiscono e combattendo la rarefazione dei servizi e lo spopolamento che colpiscono questi territori. Affinché non esistano aree deboli, ma comunità messe in condizione di competere.

"Nella nostra provincia - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio - sono numerosi i comuni che ogni anno hanno aderito a quest'iniziativa, fra cui Ligonchio, oggi il più piccolo comune reggiano. Sono 15 i comuni reggiani con meno di 5.000 abitanti, che rappresentano il 9,2 % della popolazione a fronte del 41,3 % del territorio, perlopiù ubicato in montagna. E' proprio per questo che si svolgerà domenica prossima, il 19 aprile a Ligonchio un'iniziativa per ricordare quanto i piccoli borghi siano ancora importanti per il nostro territorio. Nell'ambito del progetto di valorizzazione territoriale attraverso forme di turismo innovative, Legambiente organizza presso l’Ostello dei Balocchi di Casalino di Ligonchio, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco- Emiliano, una giornata alla riscoperta dei piccoli borghi. Il Programma prevede il ritrovo alle 9.30 Ritrovo all’Ostello dei Balocchi a Casalino di Ligonchio e alle 10 partenza “A BORGO D’ASINO” per una visita “someggiata” ai Borghi di Casalino, La Loggia e Piolo, per poi pranzare e nel pomeriggio fare una passeggiata fino a Montecagno dove si raggiungerà la terrazza – osservatorio naturale del Monte Rimondatino. I più piccoli potranno cavalcare i somari dell'asineria dell'Ostello e chi vuole può già partire sabato per pernottare presso l'ostello."

"Doveva essere una grande festa la sesta edizione di Voler Bene all'Italia - conclude Massimo Becchi - che invece avrà un altro sapore e tono: la tragedia che ha colpito la popolazione abruzzese non può essere dimenticata proprio da questa Piccola Grande Italia, che nasce per la valorizzazione dei piccoli comuni e delle realtà italiane nel rispetto dell'ambiente. Voler Bene all'Italia si trasformerà in una giornata dell'orgoglio dei piccoli comuni e sarà dedicata alla tragedia dell'Abruzzo con un minuto di silenzio in ogni piazza prima dell'esecuzione dell'inno nazionale e con raccolte fondi per i piccoli comuni abruzzesi.
Gli altri comuni che aderiscono all'iniziativa della nostra provincia sono: Busana, Ramiseto, Rolo e Vezzano sul Crostolo, Baiso, Carpineti, Vetto e Villa Minozzo e la scuola primaria Matilde di Canossa di Reggio.

La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza e alle famiglie.

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e 347-0475779 (Sara)

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00 

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa

“Dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche dei giorni scorsi – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città: di particolarmente consistente è da segnalare l’abbandono di circa una ventina fra televiosori a tubo catodico e monitor a Reggio in via C. Marx prima di Roncocesi, dove in una casa abbandonata poco distante sono stati rinvenuti una cinquantina di pneumatici, materassi ed altri rifiuti. In particolare molti di questi erano stati scaricati dentro una vecchia stalla, quindi occultati alla vista di esterni. Per non farsi mancare nulla, sempre in prossimità di questi abbandoni è stato utilizzato il ponte chiuso sul T. Modolena, che collega via Marx con via Berneri come discarica, scaricando i rifiuti anche nel torrente. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. A norma di legge sarà a cura del proprietario bonificare l’area della casa colonica in disuso, così come si consiglia in generale la chiusura di carraie non più in uso e di abitazioni dismesse, visto che solo con operazioni di dissuasione energiche si possono evitare questi abbandoni”