Reggio Emilia 10 giugno 2009

LARGO AI RIFIUTI - TROPPE DISCARICHE ABUSIVE A LIGONCHIO - LEGAMBIENTE CHIEDE AI NUOVI AMMINISTRATORI PIU' IMPEGNO ED ATTENZIONE PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA

Come ogni anno, in primavera, riaffiorano le numerose discariche abusive che purtroppo ormai da troppo tempo fanno parte integrante del nostro territorio. In particolare Legambiente Reggio Emilia, che gestisce dallo scorso agosto l’Ostello della Gioventù di Casalino di Ligonchio, denuncia il preoccupante dilagare di questo incivile fenomeno proprio nel Comune di Ligonchio.
“ E’ chiaro – dichiara Massimo Becchi, Presidente della Legambiente di Reggio Emilia – che nel Comune che rappresenta il cuore del Parco Nazionale questi episodi assumono ancor più importanza e richiederebbero un maggior impegno e attenzione da parte delle Amministrazioni Comunali. Le nostre Guardie Ecologiche volontarie, che da anni segnalano agli organi competenti queste situazioni di emergenza ambientale, sono sempre più impegnate in perlustrazioni all’interno del territorio del Comune di Ligonchio. La situazione è apparsa da subito peggiorata rispetto agli anni passati in quanto sono state rilevate numerosissime discariche abusive contenenti i più svariati materiali, scarti di lavorazioni edili, pneumatici, lavatrici, boiler, bidoni arrugginiti, letame, plastica ed addirittura un Ko-Cart ! Molte di questi depositi abusivi tra l’altro sono in prossimità dei torrenti aumentando così ulteriormente i danni ambientali che si potrebbero verificare.”
“E’ molto triste inoltre che il Comune di Ligonchio – continua Becchi – sia l’unico del crinale a non aver individuato e destinato in questi anni un sito idoneo dove poter scaricare gli inerti, soprattuto quelli derivati da attività edili. Ci sono infatti pervenute diverse lamentele da parte delle Ditte che operano nel settore dell’edilizia nel comune che lamentano l’ingiustificata mancanza, ritrovandosi nell’impossibilità di depositare i materiali e le macerie in un unico sito che di fatto ancora non esiste. A dimostrazione di tutto questo riferiamo addirittura dell’esistenza di una grossa discarica all’interno del territorio del Parco Nazionale, in località Tarlanda, dove sono stati depositati abusivamente notevoli quantità di materiale edile di scarto derivante dai lavori, commissionati dal Comune stesso, di sistemazione e ristrutturazione della piazzetta adiacente al Municipio. Vista la particolare posizione di alto interesse turistico ( è la strada che collega Ligonchio alla Presa Alta e quindi alla Valle dei Rifugi), e’ evidente che questo episodio sia molto significativo perché rappresentativo dell’atteggiamento , ormai troppo diffuso, di chi preferisce optare per soluzioni più sbrigative ma certamente non decorose per un Comune che si candida per ospitare una delle due Sedi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano”.
“Ricordando che da ormai troppi anni – conclude Massimo Becchi – tutte le segnalazioni inoltrate sono state sistematicamente ignorate dal Comune di Ligonchio. Chiediamo che i nuovi amministratori risolvano questa situazione e che aumento anche l’interessamento a questa incresciosa situazione da parte del Parco Nazionale e delle Guardi Forestali, tra l’altro presenti ed operanti proprio sul territorio, per fermare e punire chi con queste pratiche dimostra ignoranza ed assoluta mancanza di rispetto nei confronti degli altri.”

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00 

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa

“Dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche dei giorni scorsi – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città: di particolarmente consistente è da segnalare l’abbandono di circa una ventina fra televiosori a tubo catodico e monitor a Reggio in via C. Marx prima di Roncocesi, dove in una casa abbandonata poco distante sono stati rinvenuti una cinquantina di pneumatici, materassi ed altri rifiuti. In particolare molti di questi erano stati scaricati dentro una vecchia stalla, quindi occultati alla vista di esterni. Per non farsi mancare nulla, sempre in prossimità di questi abbandoni è stato utilizzato il ponte chiuso sul T. Modolena, che collega via Marx con via Berneri come discarica, scaricando i rifiuti anche nel torrente. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. A norma di legge sarà a cura del proprietario bonificare l’area della casa colonica in disuso, così come si consiglia in generale la chiusura di carraie non più in uso e di abitazioni dismesse, visto che solo con operazioni di dissuasione energiche si possono evitare questi abbandoni”