Reggio Emilia 4 ottobre 2009

CONTINUANO I RITROVAMENTI DI ETERNIT ABBANDONATO DA PARTE DELLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE - UN PROBLEMA PER LA SALUTE E LE TASCHE DEI CITTADINI

"E' di pochi giorni fa - dichiara il dott. Massimo Becchi presidente delle Guardie Ecologiche di Legambiente - il ritrovamento di lastre di eternit, da parte di una nostra Guardia Ecologica, abbadonate a ridosso di una strada nel comune di Cadelbosco di Sopra. A lato di via Argine Francone infatti sono ben visibili alcune lastre di eternit depositate all'ingresso di una carraia. Il fatto che siano sostanzialmente integre lascia presagire che siano state scaricate da un furgoncino con calma, forse con una gru, approfittando dello scarso traffico di queste vie di campagna. Tolte da qualche tettoia o tetto, indubbiamente il proprietario o la ditta incaricata dei lavori ha preferito non accollarsi i costi di smaltimento in discarica, lasciando ad altri questo oneroso compito. Questi altri di solito sono gli enti pubblici, che in mancanza di riscontro oggettivi che conducano ad una persona precisa responsabile dell'abbandono, solitamente si accollano l'onere economico dello smaltimento, che va anche fatto celermente visto che, come noto, il cemento amianto può dare origine a patologie mortali all'apparato respiratorio, soprattutto se frantumato."
"Vanno implementati - conclude Becchi - i contributi che i Comuni danni ai privati per lo smaltimento dell' eternit, che permettono a chi ha piccole superfici coperte di smaltire questo materiale a costi ragionevoli.Solo alcuni comuni hanno infatti intrapreso questa strada. Per poter meglio affrontare questo problema chiediamo anche ai cittadini di segnalarci movimento sospetti o abbandoni veri e propri, che spesso avvengono in zone ovviamente molto appartate, contattando il numero 0522.431166 o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Sulla pagina del nostro sito internet www.legambientereggioemilia.it è inoltre possibile fare vere e proprie segnalazioni, anche di scarichi inquinanti in acque o in atmosfera, nella sezione Segnalazioni online."

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it