Reggio Emilia 9 ottobre 2009

SEQUESTRATO DEL PESCE E DELLE ATREZZATURE PER LA PESCA LE SCORSE NOTTI NELLA BASSA REGGIANA - CONTINUA L'ATTIVITA' DELLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE CONTRO LA PESCA ILLEGALE DURANTE GLI SVASI DEI CANALI DI BONIFICA

"Negli ultimi giorni - dichiara il dott. Massimo Becchi presidente delle Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente si sono intensificati i nostri servizi di vigilanza soprattutto nella bassa reggiana, con l'intento di verificare durante la notte casi di pesca in orari e con atrezzi non consentiti. Proprio queste verifiche, fatte in corrispondenza dei canali d'irrigazione, hanno permesso di sequestrare del pesce e delle attrezzature di pesca e commissionare le relative sanzioni. Infatti durante lo svaso dei canali di bofica, in particolare della Fiuma, non è raro imbattersi in pescatori che di notte con bilancini o reti si accingono, spesso a ridosso di ponti dove è più facile che il pesce si accumuli, a pescare, violando regole elementari come gli orari di pesca e i luoghi in cui questa attività è consentita, con mezzi talvolta vietati dalla normativa regionale. E' un problema che investe molte zone della nostra pianura, dove oltre ai pescatori reggiani, si sommano anche quelli cinesi ed extracomunitari, molte volte completamente sprovvisti di licenza e usi a depredare con reti i canali, raccogliendo indiscriminatamente tutto il pesce, anche quintali in una sola volta."
"E' inoltre necessario che gli svasi avvengano con un lento rilascio delle acque e non velocemente, permettendo al pesce di spostarsi senza resatre intrappolato in sifoni, chiuse o buche. Sono infatti stati rivenute situazioni di forte accumulo di pesce in un ristrettissimo spazio, che rendono necessario un pronto recupero da parte delel squadre di volontari addette a questo compito."

L'ufficio stampa: 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.