Reggio Emilia 5 novembre 2009

PRESENTATE LE OSSERVAZIONI DI LEGAMBIENTE AL PIANO STRUTTURALE COMUNALE
CONTINUA LA POLITICA DELLO SFRUTTAMENTO DEL TERRITORIO CON ALTRI 142 CAMPI DA CALCIO DI NUOVE COSTRUZIONI

“Non sembra essere stata scalfita – dichiara il dott. Massimo Becchi Presidente di Legambiente Reggio Emilia – la scelta cementista del centrosinistra neppure in quello che era stato venduto come uno dei Piani più verdi del Comune di Reggio Emilia. Leggendo infatti la relazione illustrativa del PSC che parla di esigenze abitative e di contenimento abitativo, subito si pensa che il Comune di Reggio Emilia abbia recepito l’esempio del comune di Cassinetta di Lugagnano nel milanese che ha vinto il premio nazionale dei comuni virtuosi nella categoria “gestione del territorio” per aver approvato un Piano Strutturale Comunale a crescita zero, ma i numeri e le decisioni politiche che poi si delineano nelle Norme di attuazione del PSC e del RUE stridono in modo eclatante con questa premessa.

Se da un parte infatti si legge (pag. 8 delle norme di attuazione) che “l’approvazione del PSC comporta l’abrogazione e sostituzione delle previsioni dei pre-vigenti Piani e sue varianti “… Il PSC tutela l’integrità fisica e ambientale e l’identità culturale…” poco dopo (a pag. 13) si ribadisce che “i piani urbanistici attuativi in attesa o in corso di esecuzione rimangono a tutti gli effetti in vigore…. Il PSC riconosce i diritti edificatori da delocalizzare…”.

Il PSC di Reggio conferma inoltre le previsioni del PRG del 1999, che da il via all’edificazione diffusa e a macchia di leopardo sul territorio, accentando questo fenomeno, che ha visto negli ultimi 10 anni nascere piccole corti e quartieri in aperta campagna in mezzo al nulla.

Va aggiunto che negli ultimi 10 anni si è costruito la metà di quello previsto (e questo dovrebbe far supporre che vi sia stato un grosso errore nelle previsioni e nelle premesse dell’allora PRG 99), situazione che comunque non ha indotto a nessuna riflessione particolare visto che il nuovo PSC prevede altri 14.150 alloggi di base con aggiunta delle delocalizzazioni e degli edifici a uso pubblico.

Se consideriamo che in 1 alloggio (100 mq) vi abiti un nucleo familiare è come prevedere che a Reggio nei prossimi 15 anni arrivino tutti i nuclei familiari di Correggio (7.941 famiglie), tutte le famiglie di Novellara (4.619) e quasi tutte quelle di Boretto (1.810), oppure: è come cementificare 142 campi da calcio.

A questa sproporzione fra i nuovi alloggi e l’andamento demografico vanno sommati tutti gli appartamenti e gli stabili invenduti o vuoti, dato tutt’altro che trascurabile, che nonostante le nostre ripetute sollecitazioni non è stato minimamente valutato e stimato dal nuovo PSC. Forse il Comune avrebbe avuto in questo modo un quadro più veritiero di quello che oggi è l’esigenza abitativa a Reggio.

Per quanto riguarda la qualità del costruito, una nota dolente arriva dal fatto che nonostante il RUE come il PSC abroghi tutte le norme pre-vigenti si è politicamente optato per adottare in toto tutto il “discutibile Regolamento urbanistico vecchio” che, anzi, con alcune deroghe è pure peggiorato.

Avevamo anche chiesto come Associazione, che sul nuovo costruito venisse abolita l’edilizia diretta come garanzia per gli abitanti di una reale qualità abitativa.”

“Uno strumento urbanistico – conclude Becchi – quello fatto dall’Assessore Ferrari, che nasce quindi già vecchio, senza nulla di innovativo e che si inserisce perfettamente nelle logica che ha governato l’urbanistica cittadina nell’ultimo ventennio, con uno sfruttamento massiccio del territorio, non a caso causa principale di molti dei problemi ambientali e sociali con cui oggi i cittadini reggiani convivono quotidianamente.”

L’ufficio Stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenica 12 maggio 2019 inizio iscrizioni lunedi 15 aprile 2019 ore 20:00 e pagamento della quota (20 EUR) entro mercoledi 24 aprile 2019 ore 19:00.

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivio.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotoocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 aprile.

Comunicati Stampa

Un periodo di pulizie nei principali parchi della città.

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini che vorranno mettersi in gioco per riqualificare le aree verdi più frequentate, in particolare l’invito è rivolto a tutti coloro che vivono quotidianamente il parco e alle associazioni di quartiere.

Il primo appuntamento sarà:

  • 21 marzo, primo giorno di primavera, presso il Parco del Popolo (Giardini Pubblici).
  • 28 marzo, presso la capannina di legno il Parco Campo Marte I.
  • 4 aprile, presso  il Parco La Pace.

I seguenti appuntamenti saranno organizzati in base alle segnalazioni che in questi giorni ci faranno i cittadini che vorranno partecipare.

Scriveci i tuoi suggerimenti di parchi dove organizzare l'iniziativa a segreteria@legambientereggioemilia.it