Reggio Emilia 11 dicembre 2009

100 PIAZZE PER IL CLIMA - FERMIAMO LA FEBBRE DEL PIANETA. DUE GIORNI DI INIZIATIVE A REGGIO PER COPENHAGEN

In occasione dell’iniziativa nazionale 100 Piazze per Clima, organizzata insieme da associazioni ed enti pubblici, saranno organizzati anche nella nostra città momenti di sensibilizzazione sul cambiamento climatico.

“Il clima sta cambiando – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - qui e ora. Aumentano i temporali violenti, le frane, le alluvioni, le ondate di calore, la diffusione di malattie cui non eravamo abituati, lo scioglimento dei ghiacciai che alza il livello dei mari, la desertificazione di zone sempre più vaste della Terra. La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra va fermata. È possibile farlo se si riducono le emissioni inquinanti che ogni giorno mandiamo in atmosfera. È tempo di agire e tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri stili di vita. I governi, che rappresentano l'interesse di tutti noi cittadini, devono agire e il vertice in corso a Copenaghen rappresenta probabilmente l’ultima concreta possibilità di un accordo serio sui cambiamenti climatici.”

“Discutere di aria, clima, temperature, - dichiara il Sindaco Graziano Del Rio - come sta avvenendo a Copenaghen, significa discutere dei nostri destini, della vita di milioni di donne e uomini, di popolazioni intere che in futuro diverranno profughi se non troveranno nei propri paesi le condizioni necessarie per vivere con dignità, se non per sopravvivere.

Perché il pianeta possa avere un destino equo e sostenibile occorrono le decisioni dei vertici delle nazioni, ma anche i comportamenti quotidiani di ciascuno. Le città possono fare molto, in questo senso. Per questo motivo è utile la campagna di sensibilizzazione pensata dalle associazioni riunite nella Coalizione nazionale in Marcia per il clima che si terrà nelle 100 piazze dei cento Comuni italiani e che a Reggio Emilia si sposa domenica con la corsa Uisp all’interno della Maratona.

Nel ringraziare l’impegno di tutte le associazioni reggiane coinvolte, l’Amministrazione comunale di Reggio Emilia conferma i propri progetti, insieme al territorio e ai cittadini, per promuovere buone pratiche, l’adozione di stili di vita consapevoli e rispettosi dell’ambiente che ci circonda, la promozione di politiche di mobilità sostenibile o di riduzione dei rifiuti.

Siamo da tempo impegnati a promuovere politiche di sostenibilità ambientale all’avanguardia nel campo dell’energia, dei rifiuti, della mobilità e dell’educazione ambientale tanto che, come amministrazione, abbiamo ricevuto numerosi riconoscimenti anche in campo europeo ed internazionale. Al fine di contribuire al meglio al raggiungimento degli obiettivi europei in tema di lotta ai cambiamenti climatici ed efficienza energetica il Comune di Reggio Emilia ha aderito agli Aalborg Commitments e recentemente, nell’ottobre di quest’anno anche al Patto dei Sindaci.”

La UISP con le sue Leghe, le sue Aree, le Società affiliate saranno pure in prima fila per testimoniare la partecipazione non formale alla “cento piazze per il clima” ed a questo messaggio forte e chiaro: fermiamo la febbre del pianeta.

“Anche lo sport – dichiara Giorgio Campioli Coordinatore gruppo Ambiente e Sostenibilità di UISP regionale - come importante portatore di interessi e di passioni, può fare molto per sensibilizzare, attraverso la pratica delle discipline e le attività d’ambiente, l’opinione degli stessi sportivi come quella di tutti gli abitanti di questo globo. A Reggio Emilia la stessa Lega Atletica UISP co-organizzatrice, assieme a Tricolore Sport Maraton della “Maratona di Reggio Emilia, città del Tricolore” ospita questo messaggio all’interno dell’evento podistico internazionale del 13 Dicembre p.v. perché da sempre impegnata con i fatti alla promozione di uno sport che oltre ad essere a basso impatto ambientale, può convincere il cittadino sportivo a muoversi coerentemente negli spostamenti quotidiani ed a pretendere che questo venga fatto respirando un’aria meno inquinata. Il “mille per tutti”, manifestazione podistica non competitiva aperta a tutti che viene organizzata a Reggio Emilia Domenica 13 Dicembre, a seguire la Maratona, sarà l’evento promosso dalla Coalizione reggiana “in marcia per il clima” a testimoniare l’impegno che anche lo sport pone su questi temi. Un gazebo sarà presente sia sabato 12 che domenica 13 alla cittadella della Maratona, al “PalaBigi” ed ospiterà le associazioni aderenti con tutte le informazioni sul tema.”

Tuttinbici e tutta la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta partecipano concretamente all’iniziativa e quotidianamente testimoniano pedalando nei percorsi casa lavoro, casa scuola e nel tempo libero per fermare la febbre del pianeta. La bicicletta ha infatti un ruolo importante nel cambiamento degli stili di vita: lasciare in garage l’auto, accompagnare i bambini a scuola col bicibus, usufruire dell’intermodalità treno+bici sono solo alcune delle cose concrete che possono fare tutti da subito.

Le iniziative si svolgeranno il giorno sabato 12 e domenica 13. Sabato saranno presenti due presidi, uno in piazza Trampolini e l’altro all’interno del Palazzetto dello sport di via Guasco, dalle 9 alle 18, mentre domenica sarà allestito in piazza Gioberti durante lo svolgimento della maratona. Si potrà firmare l’appello per il clima lanciato dal comitato promotore ed avere informazioni utili su come ridurre la propria impronta ecologica.

Aderiscono all’inziativa: Legambiente. Comune di Reggio Emilia, UISP, Tuttinbici, Arci e Libera.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Probabilmente dovremo rassegnarci ancora a conviverci per molti anni con questo fenomeno – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – se anche nell’anno del lockdown (il 2020 appunto) i livelli delle polveri fini hanno fatto registare 61 sforamenti nella centralina di Viale Timavo a Reggio del limite consentito della concentrazione di 50 microgrammi/metro cubo. Come per gli anni precedenti gli unici fattori che riducono e dedidono i livelli di inquinanti nel bacino padano sono il rimescolamento dell’aria dovuto ai venti e la pulizia della stessa per la pioggia. A seconda di questi due fenomeni si alzano e abbassano i livelli delle polveri".

Se leggiamo i dati degli ultimi 10 anni infatti l’unica correlazione possibile resta quella del meteo, mentre sono del tutto ininfluenti le misure di contenimento proposte dagli enti pubblici sia alivello regionale che locale: l’abbiamo visto durante il periodo del confinamento primaverile, dove nonostante il bassissimo livello di traffico veicolare si sono registrati casi di superamento della soglia consentita. Se alcuni inquinanti in questo periodo si erano molto ridotti (come ossidi di azoto e benzene) altri hanno avuto andamenti diversi, come l’ammoniaca, generata soprattutto dall’agricoltura, settore non toccato dal confinamento e le stesse polveri fini, che hanno risentito in negativo del maggior uso del riscaldamento domestico e dell’uso delle biomasse, facendo registare casi di superamento della soglia consentita. L’origine mista delle PM10, derivata da fonti primarie e secondarie, ha risentito infatti negativamente di condizioni di stabilità atmosferica, che generano un ristagno degli inquinanti.

Di questa pochezza delle politiche ambientali sulla qualità dell’aria nel bacino padano se ne è accorta anche la Corte di Giustizia dell’UE che a novembre ha condannato l’Italia poiché i valori limite del Pm10 sono stati superati in maniera "sistematica e continuata" tra il 2008 e il 2017 e non sono stati presi provvedimenti efficaci.

“Piantare alberi come si sta facendo anche a Reggio è certamente utile e importante – conclude Becchi – ma rischia di essere solo una goccia nel mare se non si interviene con politiche sul clima molto più incisive e radicali, utilizzando anche i finanziamenti del Recovery Fund, che rendano il Paese più moderno, sicuro e vivibile, riducendo le emissioni in atmosfera dei settori trasporti, industria, edilizia e agricoltura ed investendo maggiormente sull’efficientamento energetico. Solo in questo modo si potrà avere un bacino padano che possa dare ai suoi cittadini una qualità dell’aria accettabile, senza costringerli a dovere aspettare solo il vento e la pioggia come accaduto in questi ultimi anni”.

L’ufficio stampa: 348.7419763