Reggio Emilia 8 giugno 2010

LE FALSE PROMESSE DEL COMUNE DI SCANDIANO

Da alcuni anni le Guardie Ecologiche Volontarie della Legambiente di Reggio Emilia segnalano al Comune di Scandiano l'esistenza di numerose baracche nel territorio, utilizzate anche dai proprietari di alcuni orti abusivi che prelevano l'acqua dal torrente Tresinaro per l'irrigazione, che mano a mano che andiamo verso l'estate sarà sempre più povero di acqua, con conseguente moria dei pesci che lo popolano, il che causa un enorme danno all'ecosistema del territorio.
Dopo numerose sollecitazioni da parte del raggruppamento e le rassicurazioni dell'assessore Claudio Pedroni, ancora nulla è stato fatto. Le baracche continuano a rimanere in piedi e l'acqua ad essere utilizzata senza ritegno. Il tutto senza che l'amministrazione comunale scandianese abbia mosso un dito. Dall'ex comandante della polizia municipale avemmo rassicurazioni sul fatto che sarebbero intervenuti per effettuare controlli sugli abusi segnalati e che avrebbero fornito una risposta in tempi brevi, anche forti del cambio di amministrazione (giunta Mammi), ma a tutt'oggi nulla ci è pervenuto. Le Guardie Ecologiche sono dei volontari che lavorano, nel loro tempo libero, per la salvaguardia dell'ambiente e per il rispetto delle leggi. Tuttavia, se dall'altra parte non c'è un'amministrazione comunale disponibile a fare tesoro delle segnalazioni ricevute e del lavoro svolto dai volontari, intraprendendo un percorso per portare a compimento il lavoro dei volontari, non ha più alcun senso che si continui a lavorare sul territorio.
Gradiremmo pertanto una risposta su quali siano le intenzioni dell'amministrazione e dell'assessore all'ambiente Claudio Pedroni, al fine di prendere, come raggruppamento, le decisioni necessarie se continuare o meno le attività sul territorio scandianese.

L'ufficio stampa: 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it