Reggio Emilia 15 settembre 2008
PIU' CONTROLLI AMBIENTALI IN MONTAGNA - BEN VENGA IL NUOVO RESPONSABILE DEI FORESTALI DEL PARCO NAZIONALE

"Il nostro appennino - dichiara Massimo Becchi presidente della Legambiente Reggio Emilia - rappresenta da sempre un territorio difficile da controllare e dove i reati ambientali si sprecano: si concentrano qui infatti difficoltà topografiche che rendono facile a bracconieri, raccoglietori di funghi ed altri prodotti, pescatori e semplici cittadini praticare l'attività oltre il limite posto dalle normative, senza che negli ultimi anni ci sia stata una presenza continuativa di personale addetto alla vigilanza. Questo lo abbiamo potuto riscontrare durante le attività di vigilanza che abbiamo svolto negli ultimi mesi con le nostre Guardie Ecologiche Volontarie, dentro e fuori il Parco Nazionale, dove non abbiamo mai incontrato nessun altro organo di polizia addett ai controlli ambientali".
"In questo senso - continua Becchi - diamo il benvenuto al nuovo responsabile e coordinatore del Corpo Forestale dello Stato del CTA (Coordinamento Territoriale per l’Ambiente) del Parco Nazionale, per il suo nuovo incarico, il Dott. Ernesto Crescenzi, confidando di poter vedere risultati, che finora non sono mancati, a partire dal grosso problema del bracconaggio, bocconi avvelenati e lacci, perché già troppe volte gli animali della nostra montagna sono oggetto di gravi violenze, reati molto gravi, punibili penalmente come prevedono le leggi, pesca selvaggia, discariche abusive, problemi nella raccolta dei funghi, flora protetta, tutte questioni a cui noi cerchiamo già di dare corso nel territorio del Parco attuando già da tempo la vigilanza".

L’Ufficio Stampa Legambiente – 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.