Reggio Emilia 19 ottobre 2010

ECOSISTEMA URBANO 2010 - BENE REGGIO, MA NON BISOGNA DORMIRE SUGLI ALLORI, OCCORRE LAVORARE DI PIU' SULLA POLITICA DEI RIFIUTI E SUL TRASPORTO URBANO

"I dati di Ecosistema urbano 2010, il rapporto annuale di Legambiente, Ambiente Italia e il Sole 24 Ore sulla qualità ambientale delle città capoluogo di provincia - dichiara il dott. Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - mostrano una fotografia in chiaroscuro della nostra città. Dopo molti anni possiamo dire che per alcuni indicatori si è raggiunta una stabilità, con lievi variazioni da un anno all'atro. Resta molto alta la produzione pro capite di rifiuti, scesa da 729 a 691 kg per abitante all'anno dal 2008 al 2009, ma ancora molto sostenuta rispetto ad altre realtà nazionali, a dimostrazione come il sistema reggiano di raccolta e smaltimento non sia ancora ottimale. Solo con una raccolta differenziata spinta ed il porta e porta si potranno raggiungere risultati soddisfacenti nei prossimi anni. Proprio la raccolta differenziata si colloca al 49,8 % con un aumento del 2,6 % rispetto al 2008, un aumento modesto ma prevedibile visto che i grandi balzi in avanti appartengono agli inizi degli anni 2000, quando si era da poco iniziato a differenziare i rifiuti. Continua lentamente ma inesorabilmente a calare l'uso dei mezi pubblici, passati da 77 a 73 viaggi per ogni abitante all'anno, a dimostrazione che solo investimenti mirati e consistenti potranno rilanciare questo fondamentale sistema di spostamento in città, ora ostaggio di 65 vetture ogni 100 abitanti (inclusi bambini ed anziani), troppe per non congestionare molte vie cittadine. In questa classifica Reggio purtroppo è prima fra le città della regione. Stabili i consumi di energia delle famiglie reggiane (1210 kWh/anno per abitante) e le isole pedonali e ZTL (rispettivamente 0,41 e 3,57 metri quadrati per abitante), mentre sono in aumento le piste ciclabili che, come più volte ribadito, pongono Reggio al primo posto a livello nazionale con quasi 35 metri equivalenti ad abitante.
L'amministrazione comunale è invece molto debole sull'installazione del solare termico e fotovoltaico sugli edifici pubblici, fermi a 0,91 e 0,23 metri quadrati installati ogni 1000 abitanti. Altalenante il valore delle PM10, che si portano sui 35,3 microgrammi/metro cubo, ai livelli del 2006, scendendo dal valore di 37,3 dello scorso anno, dato comunque influenzato dall'andamento climatico e mediamente ancora molto alto, ma in linea comunque con le altre città del bacino padano. A livello regionale ci collochiamo al 5 posto posto, precedute da Parma, Bologna, Ravenna e Ferrara e al 18 posto a livello nazionale, scalando una decina di posizioni rispetto allo scorso anno.
Una situazione ambientale - conclude Becchi - tutto sommato discreta, ma che vede nella produzione di rifiuti e nella mobilità due problematiche ancora irrisolte. Gli investimenti sulla mobilità stadale infatti hanno generato solo nuovo traffico, spostandolo spesso solo altrove, ma non intaccando il problema di fondo, mentre è mancata una politica sui trasporti pubblici, che a parte scavare voragini economiche appaiono sempre di più il fanalino di coda delle politiche ambientali cittadine."

L'ufficio stampa: 348.7419763

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Valori di alcuni parametri a confronto fra Ecosistema Urbano 2000 e 2010.

  Ecosistema Urbano 2000Ecosistema Urbano 2010Variazione %
Anno di riferimento 1999 2009  
Posizione generale 32° 18° -14 %
Qualità dell'aria (98° pecentile di biossido di azoto) 66,0 41,3 -37,4 %
Consumi di acqua potabile (litri/giorno per abitante) 252 140 -44,40 %
Capacità di depurazione delle acque reflue (% abitanti allacciati, giorni fermo imp.) 83 85 2 %
Produzione di rifiuti solidi urbani (Kg/anno prodotti per abitante) 645 691,7 7,20 %
Raccolta differenziata (% Rsu raccolti in modo differenziato) 30 49,8 19,8 %
Tasso di motorizzazione (n° di autovetture circolanti ogni 100 abitanti) 65 65 =
Intensità d'uso del trasporto pubblico urbano (n° viaggi/anno per abitante) 87 73 -16,9 %
Verde Urbano (metri quadrati per abitante) 12,5 25,31 102 %
Consumi di elettricità per uso domestico (KWh/anno per abitante) 1111 1213  
Isole pedonali (mq/abitante) 0,23 0,41  
Piste ciclabili (m/abitante) 0,34 34,86  
ZTL (mq/abitante) 0,8 3,57  
PM10 (microgrammi/mc)   35,3  
 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenica 12 maggio 2019 RINVIATO A DOMENICA 9 GIUGNO

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivio.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotoocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 aprile.

Comunicati Stampa

 

“L’associazione Legambiente Reggio Emilia – dichiara il presidente Massimo Becchi - ha una decina di propri soci candidati in queste elezioni amministrative in diversi comuni della Provincia, compresa la città capoluogo: a tutti questi soci che liberamente hanno scelto di portare le loro idee all’interno di liste comunali auguriamo un buon lavoro. L’associaizone di certo non può pronunciarsi su questo ma ovviamente gli è stato chiesto di portare i temi a noi cari nelle diverse forze politiche in cui si sono scherati - che coprono tuto l’arco costituzionale - fra cui i temi legati alla qualità dell’aria e delle acque superficiali, all’urbanistica, viabilità, sul consumo di suolo e sulla gestione dei rifiuti fra i più sentiti a livello provinciale. Questo attivismo non è nuovo visto che un volontario spesso è conosciuto sul territorio ed apprezzato per le proprie attività e la cittadinanza attiva spesso non si ferma ad un solo tema, ma travalica questo confine, sempre nella logica di portare un contributo al proprio paese o città. Forse è anche per questo motivo che a molti nostri soci è stato chiesto di candidarsi e nelle formazioni politiche più diverse”.

Le cariche associative (presidente e vicepresidente) ovviamente non sono e non possono essere candidate in nessuna lista, pur nella propria autonomia di idee come singoli cittadini. Certamente è da rilevare come i temi ambientali ed urbanistici siano di fatto sotto tono in questa campagna elettorale a livello provinciale, con qualche sprazzo laddove singoli candidati hanno portato queste istanze nei propri programmi, facendone un elemento fondamentale.