Reggio Emilia 16 novembre 2010

FESTA DELL'ALBERO. OLTRE 600 BAMBINI QUEST'ANNO SARANNO COINVOLTI PER LA PIANTUMAZIONE DI ALBERI E GIOCHI ALL'APERTO

"Piantando 3 alberi si può compensare la CO2 prodotta dal consumo annuo di elettricità di 3 persone che vivono insieme - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - ed è il questo il messaggio che verrà trasmesso ai giovani che parteciperanno a quest'iniziativa nelle scuole del comune di Reggio. la festa dell' albero viene organizzata ogni anno grazie alla collaborazione di migliaia di volontari ed è una giornata dedicata alla piantumazione di giovani alberi: sono i polmoni verdi del Pianeta, assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, rendono più belli i nostri territori evidenziandone le diversità, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Il 2010 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Biodiversità: dedichiamo quest'anno La Festa dell'Albero in particolare a questo tema che introduce gli argomenti del 2011, Anno Internazionale delle Foreste. Intendiamo, dunque, più che mai in questa edizione, focalizzare l’attenzione sull’importanza degli alberi e dei boschi nel mantenimento degli equilibri ambientali del Pianeta.

Le scuole (tutte del Comune di Reggio) che partecipano all'appuntamento sono:
Scuole primaria Ada Negri con le classi terze e quarte il giorno mercoledì 17 con la piantumazione di alberi e piante da frutto nel cortile scolastico
Scuole primaria Carducci con la sistemazione e piantumazione di alcune fioriere con tre classi nei giorni 18 e 19
Scuole primaria Zibordi con tutte le 10 classi e la piantumazione di cespugli e bulbi nel giardino il giorno venerdì 19
Scuole primaria Verdi con tutte le 15 classi con al piantumazione di un albero e dei giochi nel giardino scolastico il giorno sabato 20

All'iniziativa partecipano anche le Guardie Ecologiche di Legambiente ed è stata possibile organizzarla grazie al contributo di Nonsoloverde azienda reggiana specializzata in parchi e giardini, sponsor dell'iniziativa, che mette a disposizione tutte le piante e i materiali necessari, nonchè alcuni esperti, permettendo un’iniziativa che altrimenti difficilmente si sarebbe potuta realizzare.

Lanciamo inoltre un appello natalizio rivolto all'acquisto degli alberi di natale. Come scegliere infatti un albero di Natale? Gli alberi di natale (solitamente è abete rosso) veri si sconsiglia di comprarli in quanto quasi tutti non sopravvivono al periodo natalizio e quindi non possono essere riutilizzati successivamente in giardini o parchi, aumentando la massa di rifiuti da smaltire. Questo perché gli abeti o i pini non tollerano l'aria troppo calda dei termosifoni e delle stufe, le radici non sono estirpate nella giusta maniera e subiscono troppi sbalzi termici. Vengono infatti prodotti in vivai e zollati in modo da resistere circa 40 giorni, giusto il tempo di terminare le feste di natale e non sempre, visto che spesso cominciano a perdere gli aghi anche prima. Dopo l'epifania il problema è dove metterli, considerando che stanno morendo e spesso non si ha il terreno giusto o un giardino in cui piantarli.

Per questo chiediamo ai cittadini di privilegiare gli alberi di natale artificiali che una volta comprati possono essere riutilizzati per molti anni poiché basta riporli nelle loro custodie e conservarli per l'anno successivo. Un'altra alternativa è quella di compare alberi o cespugli tipici delle nostre zone, che forse sono meno belli dell'albero di natale, ma certamente sopravvivono al natale e possono essere piantati all'aperto in giardino.

Visto che in questi giorni alcune amministrazioni pubbliche si stanno adoperando per ordinare degli alberi di natale a ditte specializzate per gli addobbi comunali chiediamo che i Comuni siano i primi a dare l'esempio, scegliendo alberi che poi possano essere riutilizzati per siepi o parchi, evitando di sprecare soldi per piante che poi sono destinate a morire o che non possono essere piantate perchè non idonee.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.