Reggio Emilia 6 dicembre 2010

CONTINUANO A CASTELLARANO LE SERATE PREPARATORIE AL CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

“Inizierà a febbraio del prossimo anno il nuovo corso di formazione delle Guardie Ecologiche di Legambiente - dichiara il Presidente Massimo Becchi - iniziativa che ormai realizziamo da più di 10 anni, e che ha portato la nostra associazione a circa 130 Guardie con centinaia di segnalazioni e verbali redatti negli ultimi anni. E' un modo per diventare veramente protagonisti del proprio territorio, informando ed educando i cittadini e laddove necessario anche reprimendo gli abusi. Il corso vero e proprio di febbraio si terrà a Reggio ma quest'anno per la prima volta sarà preceduto da tre pre-corsi di tre serata ognuno che si terranno in tre comuni della nostra provincia, per permettere anche a chi è distante di informarsi per poi decidere se partecipare al corso. L'iniziativa è stata resa possibile grazie lal collaborazione dell'Assessorato Ambiente della Provincia di Reggio, del Comune di Montecchio, Di Campagnola e di Castellarano”.

Martedì sera 7 DICEMBRE alle 20,30 presso il Centro Civico di Tressano in via Montanina a fianco del bar parrocchiale continuarà il ciclo di tre serate. Sarà spiegato qual ruolo può avere il cittadino per tutelare il suo territorio, cosa sono le guardie ecologiche e come tutelare la flora protetta locale. Il corso è gratuito e aperto a tutti i cittadini.

Le Guardie Ecologiche sono state istituite dalla L.R. 23/89 ed operano come previsto dalla stessa legge e successive direttive. Giuridicamente sono pubblici ufficiali, con atto di nomina rilasciato dalla Provincia e la qualifica di guardia giurata particolare. Le serate sono gratuite e aperte a tutti i cittadini.

I singoli cittadini possono diventare agenti ed operatori ambientali, con il compito di: informare e sensibilizzare sulle problematiche ambientali, intervenire nelle opere di soccorso in caso di calamità ed emergenze ecologiche, svolgere funzioni di vigilanza (le più importanti) in ordine al rispetto delle normative poste a tutela dell'ambiente estesa a tutti i comparti ambientali (inquinamento nelle sue varie manifestazioni, smaltimento dei rifiuti, escavazioni di materiali litoidi, parchi e riserve naturali ecc..). Collaborano con gli Enti ed organismi pubblici competenti in materia ambientale, segnalando le infrazioni e con possibilità di emettere sanzioni amministrative. Avendo un campo d’ azione molto ampio, è indispensabile che le Guardie Ecologiche siano provviste di una notevole preparazione in ordine alle diverse normative ambientali.

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI RIVOLGERSI A:
RAGGRUPPAMENTO G.E.L.
Tel/Fax uff. 0522/431166 oppure 348-7419763

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www.legambientereggioemilia.it

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Quello appena passato è stato – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – un fine settimana di attività per i nostri volontari, impegnati anche in iniziative di vigilanza ambientale come Guardie Ecologiche: in particolare destano preoccupazione i rinvenimenti di rifiuti sull’argine del Crostolo in via Rinaldi a Reggio Emilia, dove sulla sponda destra del torrente, a pochi metri dalla strada, sono stati scaricati rifiuti contenenti cartongesso, sanitari, rifiuti domestici ed altri, che sono scivolati su entrambe le sponde dell’argine.

Ma ancora più sorprendete – continua Becchi - per modalità e caratteristiche è l’abbandono di eternit rinvenuto da un cacciatore a Borsea, frazione di San Polo d’Enza. Su una carraia distante diverse centinaia di metri dalla strada provinciale è stato scaricato in un campo coltivato a prato e dietro un cumulo di rotoballe di fieno, un intero camion di lastre di eternit, che si sono in buona parte rotte e alcuni sacchi bianchi contenenti altri manufatti sempre in eternit (es. canne fumarie). Hanno anche lasciato la tuta protettiva che hanno usato per operare su questo materiale”.

In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini ed anche con i cacciatori, che frequentano luoghi solitamente non battuti dalla normale vigilanza.