Reggio Emilia 7 dicembre 2010

FRANE E ALLUVIONI, PRESENTATI I DATI DI ECOSISTEMA RISCHIO 2010

Presentato Ecosistema Rischio 2010

di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile

con i dati sul dissesto idrogeologico e sulle attività di prevenzione in Italia

L’Italia si scopre sempre più fragile: troppo cemento lungo i corsi d’acqua così come a ridosso di versanti franosi mentre ancora è grave il ritardo nelle attività di prevenzione.

Sono ben 6.633 i comuni italiani in cui sono presenti aree ad alta criticità idrogeologica, una fragilità endemica che non risparmia nessuna regione italiana. Nell’82% dei comuni intervistati da Ecosistema rischio 2010 sono presenti abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in aree a rischio frana e nel 31% dei casi sono presenti in tali zone addirittura interi quartieri. Nel 54% delle municipalità sono presenti in aree esposte al pericolo di frane e alluvioni fabbricati industriali e nel 19% strutture pubbliche sensibili come scuole e ospedali. Complessivamente si può stimare che ogni giorno nel Paese ci siano oltre 3 milioni e 500 mila cittadini esposti al pericolo di frane o alluvioni. Considerando globalmente il lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico sono appena il 22% i comuni che intervengono in questo settore in modo positivo, mentre il 43% non fa praticamente nulla per prevenire i danni derivanti da alluvioni e frane.

Dei 45 comuni della nostra provincia solo 10 hanno risposto al questionario nazionale.

Guastalla 7,5 punti Buono
Gualtieri 7 punti Buono
Gattatico 6 punti Sufficiente
Montecchio E. 6 punti Sufficiente
Vezzano s C. 5,5 punti Scarso
Toano 4,5 punti Scarso
Viano 4,5 punti Scarso
Carpineti 4 punti Scarso
Castellarano 4 punti Scarso
Casalgrande 1 punto Insufficiente

"Ai Comuni veniva chiesto di rispondere - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - ad un questionario con domande sul territorio (industrie, quartieri o aree a rischio esondazione, ecc), sulla gestione del territorio (manutenzione dei corsi d'acqua, delocalizzazioni, recepimento del piano dell'assetto idrogeologico) e sull'allertamento e pianificazione delle emergenze, per un totale di 10 punti. Un quadro quindi parziale quello della nostra provincia, che comunque denota, oltre ad una mancanza di risposta della maggior parte dei comuni, anche una situazione più problematica nelle zone di collina e montagna, da sempre soggette a dissesto ed una maggiore attenzione per i due comuni adagiati sulle sponde del Po, dove le piene degli ultimi anni hanno determinato un sistema di attivazione e risposta molto efficiente. Il dissesto del nostro territorio ha spesso come unica risposta il ripristino dopo l'evento, come capita con le frane, mentre manca del tutto una politica di prevenzione di questi fenomeni, spesso causati dall'abbandono, dall'incuria o dalla presenza di opere antropiche in territori delicati. Le fabbriche nei greti dei torrenti sono infatti una realtà ben consolidata anche sul nostro appennino, torrenti peraltro a cui non vengono fatte neppure le più elementari opere di manutenzione, spesso restringendoli e attivandosi solo a salvaguardia di opere viarie o umane".

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenica 12 maggio 2019 RINVIATO A DOMENICA 9 GIUGNO

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivio.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotoocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 aprile.

Comunicati Stampa

Sta arrivando l'estate....quale modo migliore di passare un sabato mattina se non in mezzo alla campagna viaggiando grazie alle storie?

Tre appuntamenti dove lettori esperti ci narreranno i loro racconti all'interno della Fattoria Biologico.

Alla fine un simpatico laboratorio tutti insieme e, per recuperare le forze un rinfresco...chi offre di piu? Gli appuntamenti sono:

Sabato 22 giugno

  • Storie sulle fattorie e i suoi abitanti a cura dei volontari de Le Galline Volanti
  • Laboratorio “La gallina recuperata” a cura di Legambiente Reggio Emilia

rinfresco finale

Sabato 20 luglio

  • Storie ssugli ecosistemi, a cura dei volontari di Nati per Leggere
  • Laboratorio “bombe di semi”, a cura di Legambiente Reggio Emilia

rinfresco finale

Sabato 7 settembre

  • “Il sole col singhiozzo”, e Laboratorio "Il mio taumatropio" a cura di Pina Irace

rinfresco finale

 

Iniziative gratuite e senza prenotazione. L'iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Reggio Emilia nell'ambito del Bando Restate nei quartieri e Cultura per la città 2019.