Reggio Emilia 17 febbraio 2011

NASCE A REGGIO IL GRUPPO DI ACQUISTO SOLARE: RISPARMI DI CIRCA IL 30% PER LE FAMIGLIE. IL 23 FEBBRAIO LA PRESENTAZIONE – ANCHE LEGAMBIENTE REGGIO EMILIA E’ A EMISSIONE ZERO GRAZIE ALL’INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO SULLA POLVERIERA – 1000 KW DI PANNELLI FINANZIATI NEL 2010 CON L’ACCORDO CON LA BANCA DI CAVOLA E SASSUOLO

“In un momento in cui il Governo torna a parlare di nucleare – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – la nostra associazione lancia una nuova iniziativa a favore delle energie rinnovabili, unica vera strada percorribile (abbinata al risparmio energetico) per risolvere i problemi energetici del Paese”.

“Nasce, così, anche a Reggio – interviene Davide Valeriani curatore dell’iniziativa - un gruppo di acquisto solare (GAS), che consentirà alle famiglie interessate ad installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione di risparmiare tra il 30 e il 40 % circa sul costo dell'impianto (installazione inclusa). Questo grazie alla cosiddetta "massa critica", ovvero facendo leva sull'acquisto unico (come gruppo) di grossi quantitativi di pannelli da una ditta che, di conseguenza, abbassa i prezzi.

Per presentare l'iniziativa alla cittadinanza, è stata organizzata una serata informativa in programma per mercoledì 23 febbraio 2011 alle ore 20.45 presso la sala civica "Marina Luppi" in via f.lli Manfredi 12 all'ex Foro Boario in città. Durante la serata, verranno presentati i vantaggi del fotovoltaico, con la presenza di esperti del settore, il funzionamento del gruppo d'acquisto e sarà possibile aderire all'iniziativa. Nei giorni seguenti verrà poi fatta una gara tra le ditte fornitrici e verrà stilata, da Legambiente, una graduatoria delle ditte vincitrici, che si aggiudicheranno l' "appalto" dell'installazione e della fornitura dei pannelli.

“I partecipanti al gruppo di acquisto - dichiara Valerio Ficarelli socio di Legambiente ed esperto - realizzeranno degli impianti che potranno usufruire del terzo conto energia, sistema che consente di percepire un incentivo statale per l’energia prodotta per 20 anni valorizzando i kilowattora dall’impianto fotovoltaico, consentendo così all’impianto di ripagarsi da se. Queste tariffe sono economicamente ancora molto significative e si abbasseranno progressivamente con il passare del tempo, di conseguenza prima si realizzano gli impianti più elevata sarà la tariffa riconosciuta”.

“Ed è grazie al contributo della Project Group srl – continua Becchi – Azienda di San Polo d’Enza impegnata dal 2006 a promuovere ed installare impianti fotovoltaici di piccola e grande scala, che anche sulla nostra sede è stato possibile installare un impianto fotovoltaico da 1,7 kWp, sufficiente in un anno a produrre 1800 kWh/anno, permettendo alla nostra sede di essere ad emissioni zero, quindi di compensare i consumi energetici e parte di quelli del riscaldamento con questo impianto L’abbiamo voluto fare anche a scopo dimostrativo, dando la possibilità ai cittadini di “toccare con mano” come funziona un impianto”.

“Abbiamo accettato con molto piacere la richiesta di Massimo Becchi, - dichiara Matteo Monti - condividendo da anni lo spirito di promozione e diffusione da parte di Legambiente Reggio Emilia di tutte le fonti Rinnovabili nel nostro territorio. Noi di Project Group abbiamo installato più di 450 impianti, principalmente in zona Reggio Emilia e provincia sia a livello abitativo che aziendale per un totale di 4,65 Mw totali”.

L’interesse verso questa tecnologia è stato testimoniato anche dai progetti realizzati con l’accordo stipulato con la banca di credito cooperativo di Cavola e Sassuolo, che ha permesso nel 2010 il finanziamento di 3.078.000 di € per 1.005 kW installati. Un risultato di tutto rispetto che ha visto partecipi sia privati con impianti di 2-3 kW che aziende agricole (sui tetti delle stalle e dei capannoni) che industrie, con una media di circa 40 kW ad impianto. L’accordo prevede un tasso di finanziamento a condizioni agevolate ed una valutazione tecnica da parte di Legambiente”.

Si può aderire al GAS anche chiamando la sede al numero 0522.431166 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Altre informazioni sono presenti su www.legambientereggioemilia.it.

L’ufficio stampa. 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima data è:

Domenica 13 ottobre 2019 inizio iscrizioni lunedì 16 settembre 2019 ore 20:00 e, per chi verrà accettato, pagamento della quota (20 eur) entro mercoledì 25 settembre 2019 ore 19:00

Il prossimo mercatino si terrà domenica 10 Novembre 2019 prenotazione lunedì 14 Ottobre 2019 ore 20:00.

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivo.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: martedì 24 settembre e mercoledì 25 settembre dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro mercoledì 25 settembre.

Comunicati Stampa

Legambiente Reggio Emilia: per il rifacimento del marciapiede non è prevista l’opera di compensazione

La notizia dell’ordinanza sindacale di Reggiolo ha stupito non poche persone che si sono rivolte all’associazione ambientalista Legambiente Reggio Emilia per dare maggior forza al loro disappunto. Nel comune sono previsti i lavori di rifacimento del marciapiede su Viale Amendola, nel tratto tra Viale Turati e Via Roma, il documento ordina l’immediato abbattimento delle piante poiché l’espansione radicale procurerebbe dissesti al marciapiede e alla rete fognaria e “[…] si configurano come vere e proprie barriere architettoniche” obbligando gli utenti deboli “[…] a riversarsi presso la carreggiata” mettendo a rischio la propria incolumità.

Sulla base di ultima argomentazione, essendo che il vigente regolamento del verde dello stesso comune permette l’abbattimento delle piante solo in caso di stretta necessità, in caso cioè che vi sia pericolo per l’incolumità delle persone, è stato autorizzato l’abbattimento delle piante in questione.

Ora, non mettendo in discussione gli eventuali danni che piante di questa grandezza inserite all’interno del tessuto urbano possano effettivamente causare all’apparato stradale, cosa che sarà stata opportunamente valutata dai tecnici comunali, almeno così ci si augura, lascia basiti il fatto che, in un momento storico così delicato, dove la parola d’ordine dovrebbe essere solo quella di piantumare nuove piante per ostacolare l’aumento iperbolico della CO2, si intervenga in modo così massiccio sul patrimonio arboreo cittadino senza prevederne in alcun modo un’adeguata compensazione.

«Si tratta del solito problema – spiega Massimo Becchi presidente di Legambiente - le amministrazioni in generale vivono il presente e non si preoccupano delle conseguenze sul prossimo futuro. Ogni pianta adulta produce in media dai 20 ai 30 litri di ossigeno al giorno, ma ogni persona necessita di 300 litri al giorno per vivere in modo sano. Con questo intervento si sta privando la cittadinanza di più di 1300 litri di ossigeno, che è quello che consumano circa 5 persone ogni giorno. Le piante inoltre hanno la capacità di influenzare la temperatura assorbendo radiazioni e calore, oltre che l’umidità e altri parametri modificando la meteorologia locale e il livello di inquinanti.»

Rimane poi il dubbio di cosa verrà ripiantumato al posto dei platani, sempre che sia stato previsto nel progetto di riqualificazione.

La proposta di alcuni cittadini sarebbe quella di eseguire un’opera di compensazione anche in altre aree del territorio comunale, con piante giovani ma abbastanza grandi che siano in grado di restituire in pochi anni il deficit lasciato dai platani, anche con l’aiuto di Legambiente che si è offerta per dare un contributo all’opera con i suoi volontari. La cittadinanza si augura che il primo cittadino e l’assessore con delega all’ambiente Michelini, si siano preoccupati di progettare questo intervento ponendo in esso un’ottica più ampia e indirizzata al futuro, per il bene della comunità.