Reggio Emilia 23 gennaio 2012

IL LATO NASCOSTO DEL TURISMO INVERNALE SUL NOSTRO APPENNINO – IMPIANTI SCIISTICI ABBANDONATI A CIVAGO E AL VENTASSO – NECESSARIO UN RIPRISTINO DEI LUOGHI

“Seguendo le indicazioni che ci giungevano da più parti – dichiara il presidente di Legambientre Reggio Emilia Massimo Becchi – abbiamo fatto con alcune Guardie Ecologiche di Legambiente una prima escursione cercando il lato più nascosto del turismo invernale sul nostro appennino, quello legato allo sci, turismo sempre più in crisi negli ultimi anni e che pare voler lasciare in eredità alle generazioni future un ricordo non certo edificante. A seguito di fallimenti o dismissioni sono infatti stati lasciati abbandonati impianti di risalita (skilift), spesso muniti ancora delle stazioni di partenza e di quelle di rimando, delle linee, con anche i piattell”.

La situazione in località La Romita a Civago di Villa Minozzo è quella più preoccupante, con due impianti di risalita, che dall’albergo in disuso salgono sulle pendici del Monte Giovarello, impianti dismessi da diversi anni, vista la vegetazione che è ricresciuta sulle piste da sci e sotto i piloni delle risalite.

Gli impianti sono: uno di più ridotte dimensioni che dall’Albergo sale a quota 1.375 metri circa e uno che da quota 1.260 in località Paesine porta a quota 1.657 entrambi sulle falde del Monte Giovarello. Nella stazione di partenza del secondo impianto è presente una struttura in legno all’interno della quale sono presenti materiali in evidente stato di abbandono, nonché una struttura in cemento armato poco distante con i quadri elettrici principali ed un annesso magazzino. Sul percorso delle piste sono presenti i punti di attacco dei cannoni per l’innevamento artificiale, sia idrici che elettrici, molti dei quali mancanti di parti e in stato di completo abbandono.

Nei pressi dell’Albergo è presente inoltre una struttura metallica aperta, all’interno della quale è presente un gatto delle nevi in stato di abbandono ed anche altro materiale sia all’interno che all’esterno, come cisterne per il gasolio, una cabina di un gatto delle nevi, materiali plastici e metallici.

La situazione del Ventasso è meno drammatica, ma certamente sconfortante: anche qui sono presenti due impianti di risalita sciistici in evidente stato di abbandono (la vegetazione si è già ripresa il suo spazio), testimoniato dall’incuria in cui versano (tralicci e funi laddove presenti) e i macchinari per il funzionamento degli stessi. Nell’impianto a fianco del Lago Calamone si notano invece i tralicci e le strutture in muratura di sostegno dei macchinari anch’esse in stato di evidente dismissione.

La normativa dell’ U.S.T.I.F. (Ufficio Speciale Trasporti e Impianti Fissi del Ministero dei Trasporti) prevede che un impianto a fune terrestre senza più il nullaosta dell’ Ufficio stesso (quindi arrivato a fine vita) debba essere “steso a terra” ovvero completamente smantellato. La situazione reggiana non è comunque molto dissimile da altre regioni del nord italia, dove si contano decine di impianti dismessi ed abbandonati, quasi sempre per mancanza di neve.

“Purtroppo ormai i giorni di innevamento naturale sotto quota 1.500 metri sono statisticamente insufficiente – conclude Becchi - a mantenere in funzione e redditivi gli impianti sciistici sul nostro appennino, ma non per questo è giustificato l’abbandono degli stessi una volta dismessi. Prima che il bosco torni completamente a colonizzare sia le piste da sci che l’area delle risalite è necessario provvedere al loro smantellamento, asportando le condutture per l’innevamento artificiale, i cavi elettrici interrati e i tralicci con i loro basamenti, restituendo al territorio la sua originale conformazione. Purtroppo la cattiva gestione ha spesso determinato il fallimento delle società che gestivano questi impianti, lasciandoci una pesante eredità”.

Il sopralluogo compiuto nei giorni scorsi non resterà isolato, visto che in altre località del nostro appennino la situazione non è migliore. Il video con le riprese degli impianti è visibile sul sito www.legambientereggioemilia.it

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenca 10 marzo 2019 inizio iscrizioni lunedì 18 febbraio 2019 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdì 22 febbraio ore 19:00

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 12 maggio 2019

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 19 febbraio a venerdì 22 febbraio dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (EMILBANCA – CREDITO COOPERATIVO, Reggio Emilia) al ordine di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotrocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 febbraio.

Comunicati Stampa

Speciali creazioni sostenibili per Pasqua

L'associazione Legambiente Reggio Emilia organizza in occasione delle festività pasquali dei laboratori per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, nella sede di Via Mazzacurati a Reggio Emilia. L’obiettivo è quello di promuovere attività creative ed educative con l'utilizzo di materiali prevalentemente di recupero, per sensibilizzare ai principi della rivalorizzazione e il riutilizzo dei materiali, a partire dai più giovani.


L'iniziativa si terrà nei giorni di giovedi 18 e venerdi 19  Aprile dalle 9 alle 12:30, con la possibilità di partecipazione ad una o tutte e due giornate. L'accoglienza è prevista dalle ore 8:00.


La prima giornata sarà dedicata alla creazione di bombe di semi, che meteo permettendo distribuiremo intorno alla sede. Il venerdi invece costruiremo degli animali con materiale di recupero.
Gran finale con la caccia alle uove di cioccolato!

La merenda a base di dolci e frutta di stagione verrà offerta a metà mattinata ed è inclusa nel costo di iscrizione: 10 euro per singola giornata,


Potete inviarci la scheda d'iscrizione compilata via e-mail, fax o consegnata direttamente presso l'ufficio in Via Mazzacurati 11, dove i volontari sono a disposizione dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì. Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail a segreteria@legambientereggioemilia.it o chiamando il numero di telefono 0522/431166.

Scarica qui la scheda d'iscrizione

NOVITà! Abbiamo ricevuto la richiesta di aggiungere due ulteriori date ai laboratori di primavera che si svolgeranno in aprile.

Alle giornate del 18 e 19 aprile stiamo valutando se aggiungere i giorni 23 e 24 aprile.

Le famiglie interessate ce lo comunichino al più presto in modo da poter programmare le attività e organizzare i volontari.

Potete comunicarcelo via all'indirizzo segreteria@legambientereggioemilia.it

Le date aggiuntive saranno confermate nei prossimi giorni al raggiungimento di un numero minimo di adesioni.