Reggio Emilia 14 aprile 2012

LEGAMBIENTE: GIUSTA LA PROPOSTA DI DON CIOTTI, IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI VADA AI PROGETTI SOCIALI

Legambiente Reggio Emilia accoglie la proposta del presidente di Libera: i partiti usino la tranche di luglio dei rimborsi elettorali, quasi 200 milioni di euro, per finanziare progetti sociali

Nei giorni scorsi Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, intervenendo sulla questione del finanziamento pubblico dei partiti, o meglio, dei rimborsi elettorali, ha proposto che la tranche del prossimo luglio, di circa 150 milioni di euro venga destinato a progetti sociali.

In questo momento di crisi, in cui viene chiesto a tutti di “tirare la cinghia”, in cui si sono ridotti drasticamente i fondi per i servizi sociali, per le cooperative sociali e per le associazioni, per tutto il mondo del terzo settore, gli unici costi che sembrano non subire tagli sono proprio quelli della politica.

”“Siamo completamente d'accordo con Don Ciotti - ha dichiarato Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia - e ci aspettiamo anche dai partiti della provincia di Reggio Emilia un segnale forte di cambiamento. Proprio in queste settimane stiamo vedendo una pesante riduzione dei fondi destinati al volontariato, che metteranno in discussione la possibilità di intervento del terzo settore in vari ambiti, dalla protezione civile alla tutela ambientale, dalle attività culturali all'assistenza e i servizi sociali; un taglio che rischia di minare profondamente l'attività delle centinaia di associazioni presenti nella nostra provincia””.

Basti pensare che la sola “tranche” di luglio dei rimborsi elettorali è di circa 150-200 milioni di euro, mentre invece il fondo speciale per il volontariato che dovrebbe servire a finanziare i progetti realizzati da migliaia di associazioni ammonta per l'Emilia Romagna ad appena un milione e mezzo di euro e spesso viene utilizzato per servizi che spetterebbe al pubblico garantire. Risulta perciò evidente l'impatto che una più equa distribuzione di questi soldi pubblici potrebbe avere per la collettività e per il lavoro prezioso svolto dai volontari in tutta Italia.

“Ogni volta che si parla di terzo settore – conclude Becchi - il mondo della politica non perde occasione per lodare il contributo fondamentale dei volontari, salvo poi tagliare costantemente i finanziamenti che consentirebbero al mondo del volontariato di operare. Facciamo perciò una proposta a tutti i partiti di maggioranza e opposizione della provincia di Ravenna, dare il buon esempio e mettere in pratica la proposta di Don Ciotti. Mettere a disposizione le cifre dei rimborsi elettorali per finanziare i progetti del terzo settore. Spetterà poi al mondo del volontariato, assieme ai partiti, definire le linee guida per utilizzare questa cifra in modo giusto e trasparente”.

L'ufficio stampa, 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenica 12 maggio 2019 RINVIATO A DOMENICA 9 GIUGNO

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivio.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotoocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 aprile.

Comunicati Stampa

 

“L’associazione Legambiente Reggio Emilia – dichiara il presidente Massimo Becchi - ha una decina di propri soci candidati in queste elezioni amministrative in diversi comuni della Provincia, compresa la città capoluogo: a tutti questi soci che liberamente hanno scelto di portare le loro idee all’interno di liste comunali auguriamo un buon lavoro. L’associaizone di certo non può pronunciarsi su questo ma ovviamente gli è stato chiesto di portare i temi a noi cari nelle diverse forze politiche in cui si sono scherati - che coprono tuto l’arco costituzionale - fra cui i temi legati alla qualità dell’aria e delle acque superficiali, all’urbanistica, viabilità, sul consumo di suolo e sulla gestione dei rifiuti fra i più sentiti a livello provinciale. Questo attivismo non è nuovo visto che un volontario spesso è conosciuto sul territorio ed apprezzato per le proprie attività e la cittadinanza attiva spesso non si ferma ad un solo tema, ma travalica questo confine, sempre nella logica di portare un contributo al proprio paese o città. Forse è anche per questo motivo che a molti nostri soci è stato chiesto di candidarsi e nelle formazioni politiche più diverse”.

Le cariche associative (presidente e vicepresidente) ovviamente non sono e non possono essere candidate in nessuna lista, pur nella propria autonomia di idee come singoli cittadini. Certamente è da rilevare come i temi ambientali ed urbanistici siano di fatto sotto tono in questa campagna elettorale a livello provinciale, con qualche sprazzo laddove singoli candidati hanno portato queste istanze nei propri programmi, facendone un elemento fondamentale.