Reggio Emilia 9 luglio 2012

COME CREARE UN ORTO SUL PROPRIO BALCONE? MARTEDI' L'INIZIATIVA PUBBLICA DI LEGAMBIENTE ALLA POLVERIERA

Si terrà martedì 10 luglio alle ore 21 l'iniziativa aperta a tutta la cittadinanza organizzata da Legambiente Reggio Emilia all'ex Polveriera, nel piazzale antistante la sede dell'associazione di via Terrachini 18. Tema della serata: come creare un orto sul proprio balcone, cosa piantare e come curarlo al meglio.

"Gli orti urbani sono una ricchezza e un patrimonio molto importante per la nostra città, da un lato per la loro valenza ambientale, in quanto fonte di prodotti locali a km zero che contribuiscono a ridurre l'inquinamento per il trasporto dei prodotti, dall'altro per la valenza sociale, grazie ai rapporti che si creano tra chi ha un orto." - dichiara Davide Valeriani, vicepresidente di Legambiente Reggio Emilia - "Tuttavia, non tutti hanno lo spazio per fare un orto o trovano il tempo per curarlo se lontano da casa. In pochi sanno che anche un balcone può essere il luogo giusto per fare un orto, comodo da mantenere e accessibile, l'ideale per chi abita in condominio o non ha a disposizione altri spazi. Questo ci ha portato" - conclude Valeriani - " a organizzare una serata informativa aperta a tutta la cittadinanza per spiegare, con esempi pratici e istruzioni tecniche, come creare un orto sul proprio balcone."

Relatrice della serata sarà la dott.ssa Paola Cardelli, agronoma.

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00 

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa

“Dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche dei giorni scorsi – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città: di particolarmente consistente è da segnalare l’abbandono di circa una ventina fra televiosori a tubo catodico e monitor a Reggio in via C. Marx prima di Roncocesi, dove in una casa abbandonata poco distante sono stati rinvenuti una cinquantina di pneumatici, materassi ed altri rifiuti. In particolare molti di questi erano stati scaricati dentro una vecchia stalla, quindi occultati alla vista di esterni. Per non farsi mancare nulla, sempre in prossimità di questi abbandoni è stato utilizzato il ponte chiuso sul T. Modolena, che collega via Marx con via Berneri come discarica, scaricando i rifiuti anche nel torrente. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. A norma di legge sarà a cura del proprietario bonificare l’area della casa colonica in disuso, così come si consiglia in generale la chiusura di carraie non più in uso e di abitazioni dismesse, visto che solo con operazioni di dissuasione energiche si possono evitare questi abbandoni”