Reggio Emilia 24 luglio 2012

ACCORDO REGIONALE DI PROGRAMMA SULLA QUALITA’ DELL’ARIA – SERVE UN CAMBIO DECISO DI ROTTA O COME GLI ANNI SCORSI SARA’ SOLO UNA FOGLIA DI FICO

“Verrà firmato in questi giorni il nuovo programma sulla qualità dell’aria 2012-15 – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – che coinvolgerà le realtà territoriali con oltre 50.000 abitanti, un accordo che sembra stato scritto al massimo ribasso, visto gli esiti del precedente programma. L’inverno 2011/12 è stato uno dei peggiori degli ultimi anni con decine di sforamenti delle polveri fini (le PM10), ma non per questo si è deciso di cambiare strategia, a fronte ormai di 10 anni di accordi, che ben poco hanno sortito per i nostri polmoni. Si ripropongono le chiusure del traffico dei giovedì ed in caso di sforamenti continuativi per oltre 7 giorni anche della domenica successiva, tutte soluzioni che appaiono ormai superate dai dati della qualità dell’aria della rete di monitoraggio, che hanno confermato l’insufficienza delle chiusure infrasettimanali a cui si aggiungerebbero quelle domenicali, proprio il giorno con minor traffico e inquinamento. Solo infatti una piccola percentuale del parco delle autovetture circolanti resta fermo e solo a Reggio, mentre l’autostrada viaggia indisturbata come pure il resto della provincia. E’ necessario che il programma preveda misure più stringenti, ma solo in caso di allerte vere e proprie, con vere smog allert, che scattino con 3 giorni consecutivi di superamento dei 50 microgrammi/m.c. di PM10, giorni che si devono ridurre a 2 superati i 35 sforamenti previsti dalla normativa, con un abbattimento del limite di velocità in autostrada a 90 km/h, diminuzione della temperatura degli edifici, chiusura per almeno due giorni di buona parte della città alla maggior parte dei veicoli”.

“Le misure in atto nello scorso inverno e ora riproposte sono disincentivanti per i cittadini – conclude Becchi – in quanto inefficaci e prive di controlli sul territorio: per educare la cittadinanza servono misure che scattino in automatico solo quando si presenta un rischio per la salute pubblica (non ha senso iniziare ad esempio ad ottobre la chiusure dei giovedì) e molto incisive. Una ulteriore proposta utile può essere quella di rendere il trasporto pubblico gratuito nei giorni di chiusura del traffico e di rivedere l’uso dei parcheggio scambiatori della ex polveriera e di via Cecati, che portano le auto fin a ridosso del centro città. Per questi motivi chiediamo al sindaco di non firmare questo accordo sulla qualità dell’aria, ma di spingere per soluzioni più coraggiose e utili alla salute pubblica”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.