Reggio Emilia 31 agosto 2012

PRELIEVO DELLA VOLPE: NECESSARIO MA FATTO CON REGOLE MENO IMPATTANTI E CON UN CONTROLLO DA PARTE DELLA POLIZIA PROVINCIALE- TOGLIERE DA SUBITO LA CACCIA DI NOTTE DALL’AUTO

“Il prelievo selettivo di fauna selvatica oltre ad essere previsto dalla normativa – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – è una realtà che nella nostra provincia esiste da molti anni, ed attuata in questi giorni anche nei confronti del capriolo. Lo scopo è quello di riportare la popolazione di una certa specie entro un limite numerico ritenuto ecologicamente sostenibile e non impattante per il territorio, operazione necessaria per evitare sia danni all’ecosistema che all’uomo. Il tutto ovviamente perché la nostra provincia non è un’area parco naturale priva di insediamenti umani, ma conta 530.000 abitanti circa e l’equilibrio naturale che governa la densità delle specie sul nostro territorio si è rotto da molti decenni, per cui molte specie non hanno più predatori ed altre ne hanno in eccesso. E’ successo ai passerotti fino a pochi anni fa molti numerosi e oggi quasi scomparsi perché predati da storni e gazze, non a caso aumentate in numero considerevoli e oggetti di piani di contenimento stessa cosa vale per il capriolo, il suo prelievo negli anni scorsi ha accesso aspre discussioni, ma che ora sembrano rientrate. E lo sarà presumibilmente nei prossimi anni per il cervo, che lentamente sta diventando nel nostro appennino sempre più numeroso. Per lo storno il prelievo dura da settembre a novembre, visto i danni che fa a frutta, mais e uva. Viceversa per il muflone, nella colonia di Vezzano sul Crostolo, non c’è più bisogno di prelievo selettivo, in quanto un branco di lupi sta eliminando sistematicamente i soggetti giovani, portando la specie all’estinzione presumibilmente nel giro di pochi anni.

Nel caso della volpe non è il primo anno che si pratica questa caccia e spiace constatare l’atteggiamento fuori dalle righe di qualche cacciatore, ma anche certi altri pietismi. Va preso atto che rispetto ad altre specie, ad esempio gli ungulati, i cacciatori non hanno alcun interesse a mantenere un numero adeguato di individui sul territorio, ma piuttosto ad eradicarla completamente: comunque un piano di controllo serve. Va piuttosto discusso il come, evitando la caccia mediante sparo da autoveicolo con l'ausilio di faro direzionale (fino alle 2 di notte), cosa assurda è che solo 10 anni fa sarebbe stata bollata come eresia ,e quella mediante intervento in tana con l’ausilio di cani specializzati. Senza contare che stando ai primi dati ufficiosi, sembra che si sia ben lontani dalle 1200 programmate, che può solo significare che nei prossimi anni assisteremo ad un aumento di questa specie, che poi arrivata all’apice, come per il capriolo, andrà incontro ad una naturale selezione, anche per carenza di cibo. Il fatto che gli anni scorsi si praticasse già questa forma di caccia e che la popolazione sia ancora ben radicata sul nostro territorio lascia ad intendere che la politica dei prelievi selettivi non è la strada sbagliata. Il territorio interessato alla caccia alla volpe è inoltre limitato ad aree precise, ovvero interessa le zone di ripopolamento e cattura, le aree di rispetto degli A.T.C., e le zone interdette all'attività venatoria con Ordinanze sindacali di divieto di caccia.

Va inoltre considerato anche che per specie come la volpe o lo strorno i cacciatori non fanno la fila per abbatterle, ovvero sono considerate in buona misura una perdita di tempo, soprattutto lo storno, per cui si fa il minimo essenziale, lasciando al risarcimento danni il resto del ragionamento.

E’ inoltre necessario inserire nel piano di controllo la verifica da parte della Polizia Provinciale, come accadeva nei piani precedenti, con preavviso di 48 ore obbligatorio da parte dei cacciatori e indicazione precisa dei luoghi. Oggi non si sa quante volpi e dove sono state uccise e neppure c’è modo di verificarlo”.

“Per la volpe – conclude Becchi - sono stati troppi i ritrovamenti di cuccioli a bordo strada morti che ci sono arrivati o di persone preoccupate per la presenza di cacciatori di notte. La consulta venatoria dovrebbe servire anche a questo, ed è ora che l’Assessore Gennari, da sempre più sensibile ai voti dei cacciatori che all’ecologia, ci dica se vuole modificare questa delibera o se intende proseguire su questa strada. Demotivamene per dei volontari inoltre il comportamento della Provincia che ha emanato delle delibere provinciali l’1 agosto firmate dal dirigente Bussei per autorizzare l’addestramento dei cani dal 5 agosto invece che da 19 agosto come da calendario venatorio, senza neppure preoccuparsi di informare le nostre Guardie Ecologiche che hanno appreso dai cacciatori di queste delibere durante i controlli”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenca 10 marzo 2019 inizio iscrizioni lunedì 18 febbraio 2019 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdì 22 febbraio ore 19:00

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 12 maggio 2019

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 19 febbraio a venerdì 22 febbraio dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (EMILBANCA – CREDITO COOPERATIVO, Reggio Emilia) al ordine di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotrocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 febbraio.

Comunicati Stampa

Speciali creazioni sostenibili per Pasqua

L'associazione Legambiente Reggio Emilia organizza in occasione delle festività pasquali dei laboratori per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, nella sede di Via Mazzacurati a Reggio Emilia. L’obiettivo è quello di promuovere attività creative ed educative con l'utilizzo di materiali prevalentemente di recupero, per sensibilizzare ai principi della rivalorizzazione e il riutilizzo dei materiali, a partire dai più giovani.


L'iniziativa si terrà nei giorni di giovedi 18 e venerdi 19  Aprile dalle 9 alle 12:30, con la possibilità di partecipazione ad una o tutte e due giornate. L'accoglienza è prevista dalle ore 8:00.


La prima giornata sarà dedicata alla creazione di bombe di semi, che meteo permettendo distribuiremo intorno alla sede. Il venerdi invece costruiremo degli animali con materiale di recupero.
Gran finale con la caccia alle uove di cioccolato!

La merenda a base di dolci e frutta di stagione verrà offerta a metà mattinata ed è inclusa nel costo di iscrizione: 10 euro per singola giornata,


Potete inviarci la scheda d'iscrizione compilata via e-mail, fax o consegnata direttamente presso l'ufficio in Via Mazzacurati 11, dove i volontari sono a disposizione dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì. Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail a segreteria@legambientereggioemilia.it o chiamando il numero di telefono 0522/431166.

Scarica qui la scheda d'iscrizione

NOVITà! Abbiamo ricevuto la richiesta di aggiungere due ulteriori date ai laboratori di primavera che si svolgeranno in aprile.

Alle giornate del 18 e 19 aprile stiamo valutando se aggiungere i giorni 23 e 24 aprile.

Le famiglie interessate ce lo comunichino al più presto in modo da poter programmare le attività e organizzare i volontari.

Potete comunicarcelo via all'indirizzo segreteria@legambientereggioemilia.it

Le date aggiuntive saranno confermate nei prossimi giorni al raggiungimento di un numero minimo di adesioni.