Reggio Emilia 26 ottobre 2008

ESCAVAZIONI DI SABBIA – BENE LA CONCLUSIONE DELLE INDAGINI MA ORA NON BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA – SERVE UNA POLIZIA FLUVIALE

“Serve una polizia fluviale che vigili sul Grande Fiume – dichiara Massimo Becchi Presidente di Legambiente Reggio Emilia – in modo continuativo e costante. Le escavazioni di sabbia sono tutt’ora un problema, ma anche la pesca illegale o lo sversamento di sostanze inquinanti. Apprendiamo con piacere che si sono chiuse le indagini sul più grosso troncone delle escavazioni di sabbia nel Po, affidato al PM Luciano Padula, iniziato grazie ad una indagine della Polizia Provinciale (poi mai più autorizzata dai politici di turno ad operazioni di questo tenore) e confluita al Corpo Forestale dello Stato che tutt’ora con il distaccamento di Gualtieri sta lavorando su questa materia. Ad essere onesti era necessario chiudere queste indagini anche alcuni anni fa, ma meglio tardi che mai. Ora occorrerà capire se e chi farà ricorso contro il decreto penale, per alcuni degli accusati infatti sarebbe la seconda condanna. Se si aprirà il processo, come per altri casi analoghi, saremo ben contenti di costituirci parte civile.”
"Resta il fatto – continua Becchi – che il fenomeno non è cessato del tutto: infatti solo le imbarcazioni emiliano-romagnole sono dotate della scatola nera, quindi basta, come sta accadendo affittare imbarcazioni da ditte mantovane o rovigotte per eludere il sistema. Occorre quindi un vero e proporio corpo di polizia fluviale che pattugli il fiume e le sponde, concentrandosi su questo ambiente, oggi solo terra di confine fra regioni e provincie, così vitale per l’esistenza della valle padana. Infatti l’azienda Bacchi di Boretto è stata oggetto di ulteriori indagini anche negli ultimi mesi, a testimoniare un atteggiamento criminoso verso la cosa ambientale che si protrae negli anni e che ormai sembra connotato in questa azienda. Nota positiva è che a fine anno l’impianto di trattamento delle scorie di fonderia delal Bacchi se ne dovrà andare dalla golena: infatti è l’unica caso di trattamento di rifiuti di questo tipo che insiste in un’area di rispetto del fiume per tutto il suo corso. Questo ha significato un dilavamento di scorie di fonderia, ricche di metalli pesanti, nelle acque del fiume per anni quando le piene, anche modeste, hanno invaso la golena.”
“Le nostre indagini – conclude Becchi – fatte sul pesce siluro durante l’Operazione Po 2008 fatta a giugno, hanno dimostrato che in questi pesci la concentrazione di alcuni metalli pesanti è già oltre il limite di legge per l’uso commestibile dopo 4-5 anni di permanenza nelle acque del fiume. Le escavazioni di sabbia sono inoltre anche in parte responsabili del disastro ambientale che si è verificato con l’abbassamento dell’alveo da 4 a 8 metri del fiume, oltre che di un danno alle casse regionali e comunali e al mercato stesso della sabbia. Occorre quindi procedere celermente con le altre indagini ancora aperte per evitare che la furbizia di pochi danneggi ancora di più il fiume. Sembra ormai infatti prassi confidata che anche nelle cave autorizzate in golena si scavi molto oltre il limite di profondità consentito, per poi riempire questa cavità con altri scarti di nessun valore, il tutto facilitato dalla presenza dell’acqua che tutto copre e nasconde.”

L’ufficio stampa 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenica 12 maggio 2019 inizio iscrizioni lunedi 15 aprile 2019 ore 20:00 e pagamento della quota (20 EUR) entro mercoledi 24 aprile 2019 ore 19:00.

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivio.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotoocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 aprile.

Comunicati Stampa

Un periodo di pulizie nei principali parchi della città.

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini che vorranno mettersi in gioco per riqualificare le aree verdi più frequentate, in particolare l’invito è rivolto a tutti coloro che vivono quotidianamente il parco e alle associazioni di quartiere.

Il primo appuntamento sarà:

  • 21 marzo, primo giorno di primavera, presso il Parco del Popolo (Giardini Pubblici).
  • 28 marzo, presso la capannina di legno il Parco Campo Marte I.
  • 4 aprile, presso  il Parco La Pace.

I seguenti appuntamenti saranno organizzati in base alle segnalazioni che in questi giorni ci faranno i cittadini che vorranno partecipare.

Scriveci i tuoi suggerimenti di parchi dove organizzare l'iniziativa a segreteria@legambientereggioemilia.it