Reggio Emilia 29 ottobre 2008

LEGAMBIENTE ESPRIME PREOCCUPAZIONE ED INCERTEZZA PER IL FUTURO DELLE SCUOLE DELLA MONTAGNA

Dopo aver partecipato all’incontro organizzato dal Comune di Ligonchio, giovedì 23 ottobre, che ha visto l’intervento del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Busana, Lorenzo Franchini, Legambiente Reggio Emilia esprime preoccupazione ed incertezza per il futuro della Scuola della Montagna ed in particolare per le sorti della Scuola Materna ed Elementare del comune Ligonchiese.
Grazie infatti all’analisi esclusivamente tecnica, fatta da Franchini, sulla base dei documenti ufficiali della Legge Gelmini, si è potuta finalmente delineare con chiarezza la situazione che si verrà a creare subito dopo il passaggio finale dell’ormai tanto discusso decreto in Senato.
“Se da una parte – dichiara Massimo Becchi presidente della Legambiente di Reggio Emilia – non dovrebbero esserci pericoli di immediata chiusura delle piccole realtà scolastiche della montagna (anche e soprattutto grazie alle buone politiche di risparmio e ridimensionamento attuate negli anni precedenti dalla Provincia e dalla Regione Emilia Romagna) il problema si potrebbe presentare ancora più minaccioso negli anni futuri, visto che la riforma prevede di raggiungere gradualmente un taglio complessivo di 7.832 milioni di Euro entro i prossimi 4 anni.”
“Inoltre – aggiunge Stefano Regio, gestore dell’Ostello di Legambiente a Casalino di Ligonchio – l’aspetto più inquitante che invece sembra essere confermato, riguarda i servizi scolastici, in particolare il tempo scuola, destinato a ridursi drasticamente, visto che per legge, l’orario obbligatorio della Scuola Materna dovrà tendere a garantire il solo periodo mattutino, mentre per la Scuola Primaria dovrà essere di un totale di 24 ore settimanali, con terribili ed evidenti disagi per tutte le famiglie.”
“Ma la legge – continua Regio – rischia di avere effetti devastanti per la nostra comunità anche in termini di occupazione, visto che i tagli al personale docente, previsti già dal prossimo anno, non permetteranno di mantenere l’attuale organico. Applicando le norme senza nessuna deroga e con il solo parametro degli alunni frequentanti potrebbero essere assegnati al plesso scolastico di Ligonchio solamente due docenti, uno per la Scuola Primaria ed uno per la Scuola dell’Infanzia, a fronte dei cinque attualmente presenti, con inevitabili pesanti ricadute sulla qualità del servizio, dell’insegnamento e quindi della preparazione dei nostri bambini.”
“Con uno scenario come quello che sembra delinearsi – conclude Regio – non ci resta che sperare che davanti al coro di proteste e prese di posizione contrarie alla Legge che stanno nascendo sempre più numerose in tutta Italia, il Governo possa intraprendere l’unica strada auspicabile, il ritiro della Legge Gelmini. Nel frattempo voglio cogliere l’occasione per esprimere a nome di tutta la comunità Ligonchiese, solidarietà e tanto affetto al personale scolastico e alle insegnanti che in questi anni, con enorme ed indiscussa professionalità, hanno contribuito alla formazione e alla crescita dei nostri ragazzi, agevolando, anche con il loro servizio, la scelta non sempre facile delle famiglie che rimangono ad abitare nei nostri piccoli comuni di montagna”.

L'ufficio stampa: 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Torna la Festa dell’Albero 2021 a Reggio Emilia

Dal 19 novembre torna la Festa dell’Albero, che da ormai 26 anni Legambiente celebra per la valorizzazione del patrimonio arboreo con tante iniziative locali. Sarà un'occasione per ricordare non solo l'indispensabile contributo che gli alberi danno al mantenimento della salute dei nostri ecosistemi naturali e urbani, ma anche per riscoprire l’importanza del loro beneficio complessivo per la comunità.
Gli alberi rappresentano uno dei migliori alleati per contrastare la crisi climatica: secondo quanto emerso dalle dichiarazioni finali del vertice del G20 di Roma, 1000 miliardi di alberi sono l’incredibile numero di piante che dovremmo mettere a dimora entro il 2030 per assorbire l’anidride carbonica presente in atmosfera. Un obiettivo sfidante che deve mettere assieme cittadini e istituzioni nel rinverdire le città, gli spazi periurbani e le nostre campagne.

Venerdì 19 Legambiente collaborerà con i bambini della scuola primaria G.Carducci di Reggio, che pianteranno fiori autunnali nelle fioriere, piccoli arbusti e semi in piccoli vasi. Insieme a loro ripuliremo anche le aree verdi della scuola. Ringraziamo  'Non Solo Verde' di Reggio Emilia che ha donato le piante e il materiale necessario all’iniziativa. Domenica 21 i volontari di Legambiente saranno impegnati alla Giornata degli Alberi a supporto del Comune di Reggio al Parco delle Acque Chiare.

l'Ufficio stampa: 3487419763