Reggio Emilia 24 gennaio 2013

DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELL’ ATC RE3 COLLINA - ADESSO LE ASSOCIAZIONI VENATORIE CI SPIEGHINO CHE INTENZIONI HANNO

“Quanto successo nei giorni scorsi è alquanto singolare – afferma Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – considerato che sono state proprio le maggiori associazioni venatorie che hanno votato contro al bilancio dell’Ambito Territoriale di Caccia RE3 della collina, portando giustamente alle dimissioni del Presidente William Landini, che anche su insistenza di consiglio ha comunque deciso di confermarle. Ringraziamo per l’operato il Presidente Landini, che ha dimostrato negli anni di aver saputo al meglio coniugare le esigenze di molte persone e associazioni diverse, in un ruolo certo non facile e in questo senso condividiamo le dimissioni, visto che proprio le associazioni venatorie che lo hanno sempre sostenuto ora gli hanno voltato la schiena. Sembra assurdo che sull’aumento di quota associativa, cosa che peraltro sta accadendo in molti ambiti del terzo settore, si arrivi alla bocciatura di un bilancio preventivo, senza che i presidenti delle associazioni venatorie intervengano o addirittura votino contro. Del resto questo ATC non ha mai venduto gli ungulati per fare cassa, come invece accade per altri ATC nella nostra provincia, preferendo piuttosto darli ai suoi cacciatori, radicati sul territorio. Ma indubbiamente logiche di bassa bottega e i contrasti per la caccia con zona fissa al cinghiale hanno preso il sopravvento”.

“Ora chiediamo – conclude Becchi – alle associazioni venatorie di dirci che intenzioni hanno circa la gestione di questo vasto territorio e se hanno intenzioni di aprire un confronto oppure se la gestione faunistica del territorio è solo appannaggio loro, facendo e disfacendo a loro piacimento gli Ambiti Territoriali di Caccia”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Quello appena passato è stato – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – un fine settimana di attività per i nostri volontari, impegnati anche in iniziative di vigilanza ambientale come Guardie Ecologiche: in particolare destano preoccupazione i rinvenimenti di rifiuti sull’argine del Crostolo in via Rinaldi a Reggio Emilia, dove sulla sponda destra del torrente, a pochi metri dalla strada, sono stati scaricati rifiuti contenenti cartongesso, sanitari, rifiuti domestici ed altri, che sono scivolati su entrambe le sponde dell’argine.

Ma ancora più sorprendete – continua Becchi - per modalità e caratteristiche è l’abbandono di eternit rinvenuto da un cacciatore a Borsea, frazione di San Polo d’Enza. Su una carraia distante diverse centinaia di metri dalla strada provinciale è stato scaricato in un campo coltivato a prato e dietro un cumulo di rotoballe di fieno, un intero camion di lastre di eternit, che si sono in buona parte rotte e alcuni sacchi bianchi contenenti altri manufatti sempre in eternit (es. canne fumarie). Hanno anche lasciato la tuta protettiva che hanno usato per operare su questo materiale”.

In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini ed anche con i cacciatori, che frequentano luoghi solitamente non battuti dalla normale vigilanza.