PROGETTO DI LEGGE SULLA RETE ESCURSIONISTICA REGIONALE – FINALMENTE SI VALORIZZANO QUESTI SENTIERI SEPARANTOLI DALLE ATTIVITA’ MOTORISTICHE

“La proposta di legge regionale sulla rete escursionistica dell’Emilia-Romagna – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – era attesa da anni e mette a regime la gestione delle centinaia di chilometri che sono presenti anche nella nostra provincia di sentieri, mulattiere, tratturi, piste e strade carrarecce che ora non erano in alcun modo normate. Saranno apposite commissioni provinciali a definire quali di questi tracciati includere nell’appositio catasto, evitando anche che singoli privati possono in qualche modo impedire il transito. Una prosta di legge quindi che va nella direzione non solo di normare l’accesso e censire questi tracciati, ma di verificarne la manutenzione o lo stato, nell’ottica di incentivare gli sport all’aperto ed il turismo, dichirandoli di pubblico interesse e trovando un’accordo con eventuali privati sulla cui proprietà passa il tracciato stesso.

Importante e fondamentale inoltre la separazione fra attività escursionistica e uso di mezzi motorizzati, che non potranno più accedere a questi percorsi, se non salvo deroghe temporanee dei sindaci e previa cauzione o idonea garanzia di non danneggiare il tracciato. Questa normativa, una volta approvata negli anni andrà quindi a ridurre il conflitto fra coloro che percorrono a piedi i sentieri e le attività motorizzate, che negli ultimi anni hanno visto numerossimi cittadini lamentarsi.

L’uso di quad e moto fuoristrada da causato, soprattutto su terreni bagnati, danni ad alcuni sentieri, così come è evidente l’impatto acustico di questi mezzi in contesti ambientali di pregio. Andrebbe comunque definito un tempo massimo per le deroghe concesse dai comuni, onde evitarne un abuso, ed effettivamente appare eccessiva una sanzione da 500 a 2.500 € (in sostanza 1.000 €) per chi fa uso di mezzi motorizzati sui tracciati inclusi nel catasto”.

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.