Reggio Emilia, li 14 febbraio 2012
COMUNICATO STAMPA

SOSTITUIRE PARTE DELLE STRISCE BLU CON PARCHEGGI NON A PAGAMENTO E AUMENTARE QUELLI GRATUITI IN OSPEDALE – OCCORRE RISOLVERE I PROBLEMI DEI RESIDENTI SENZA PENALIZZARE ECCESSIVAMENTE I CITTADINI

“In merito alla recente entrata in servizio in alcune zone della città dei parcheggi a pagamento – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – crediamo che quanto fatto dall’amministrazione comunale vada nell’ottica di risolvere il disagio che i residenti avevano soprattutto nelle zone immediatamente adiacenti l’ospedale, disincentivando e regolamentando la sosta. Quello che ci appare più anomalo e poco sensato è l’estensione delle strisce blu anche in vie e zone molto distanti dalla zona ospedaliera, fino ad arrivare quasi a ridosso di via Che Guevara. Per regolamentare la sosta si possono benissimo utilizzare le strisce bianche, anche in parte con disco orario, in modo che non si creino zone di parcheggio selvaggio a scapito dei residenti. Quello che è accaduto in questa parte della città è stato il passaggio da nessun tipo di regolamentazione (assenza di strisce) a strisce blu, senza prima sperimentare le strisce bianche. Se nulla è da eccepire nelle zone a ridosso dell’ospedale, poi però dopo poche centinaia di metri occorreva a nostro giudizio, passare alla regolamentazione con strisce bianche, anche perchè lo stesso gestore ha più volte ribadito che questa sarà un’operazione in perdita per i primi anni. E’ ovvio che perchè questo funzioni è necessario una attenta vigilanza da parte della polizia municipale, che comunque crediamo non essere un problema. Piuttosto sarebbe opportuno ridisegnare parte dei parcheggi dell’ospedale da blu a bianchi, lasciandone parte a pagamento e quindi con una turnazione veloce, ma favorendo nel contempo la sosta agli utenti, visto che chi frequenta la struttura ospedaliera lo fa spesso per motivi di salute o per assistere dei parenti".
L’ufficio stampa: 348.7419763
 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it