VARIANTE DI FOGLIANO: NECESSARIO MINIMIZZARE L’IMPATTO SUL TERRITORIO EVITANDO L’ATTRAVERSAMENTO DEL SITO DI INTERESSE COMUNITARIO

Reggio Emilia,li 16 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA
VARIANTE DI FOGLIANO: NECESSARIO MINIMIZZARE L’IMPATTO SUL TERRITORIO
EVITANDO L’ATTRAVERSAMENTO DEL SITO DI INTERESSE COMUNITARIO

“Minimizzare il consumo di suolo – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – dovrebbe essere la priorità dell’amministrazione comunale dato anche il devastante impatto ambientale che l’edificazione degli ultimi anni ha lasciato sul nostro territorio. Proprio per questo la variante di Fogliano e Due Maestà deve tener conto di pochi e precisi criteri: anzitutto dove possibile deve essere complanare alla ferrovia già esistente, in modo da non frammentare ulteriori poderi, per poi lambire il sito di interesse comunitario (sito SIC), attraversare l’attuale strada provinciale e portarsi a ridosso del canale di Secchia per ricongiungersi con l’asse attrezzato sud di Reggio. E’ infatti del tutto fuori luogo istituire un sito SIC sul territorio per poi prevedere al suo interno dei tracciati viabilistici tali da comprometterne l’integrità e la funzionalità. Il sito SIC Rio Rodano e Fontanili di Fogliano e Ariolo ha un’area di 181 ettari ed è stato istituito per salvaguardare specie animali e vegetali e a protezione dell’unico fontanile rimasto nel settore meridionale della media pianura emiliana con lo sviluppo di una rigogliosa vegetazione circostante. Farvi passare al suo interno parte della variante significa sancirne la sua scomparsa.
Vanno inoltre ridotte le rotonde previste, limitandole al minimo indispensabile per raccordare l’abitato di Fogliano e creata una vasta fascia di compensazione a ridosso del sito SIC e del Canale di Secchia.
Resta comunque l’amara constatazione che gli investimenti del comune di Reggio sono e restano sempre concentrati sulla viabilità, con una produzione di varianti e tangenziali indubbiamente singolare la cui efficacia resta spesso tutta da verificare, come quella di Canali, che non ha risolto che in parte i problemi della frazione proprio perché mal progettata o la tangenziale sud che di fatto è trasportisticamente scarica perché troppo lontana dalla città”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.