Necessario un centro di compostaggio della frazione verde con un progetto serio e che garantisca le comunità locali

Reggio Emilia, li 11 dicembre 2013

COMUNICATO STAMPA
NECESSARIO UN CENTRO DI COMPOSTAGGIO DELLA FRAZIONE VERDE CON UN PROGETTO SERIO E CHE GARANTISCA LE COMUNITA’ LOCALI

“Ci paiono fuori luogo – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – le esternazioni di alcuni esponenti politici circa la frazione di Villa Seta a Cadelbosco di Sopra, che a loro dire sarebbe investita dagli odori del futuri centro di compostaggio del verde, aggravando la situazione ambientale della zona: anzitutto questa è solo un’ipotesi, visto che l’affiancamento alla Sabar di questo centro è ancora tutto da verificare, ma certamente è molto meno impattante di una discarica vera e propria, che finalmente verrà chiusa nel corso del 2015.


In questo modo – ammesso e non concesso che il progetto vada in porto - si può sensibilmente alleggerire la situazione di Mancasale, che oggettivamente non è più sostenibile e dove ora converge questo materiale organico. Confidiamo nell’assessore all’ambiente di Cadelbosco,Tania Tellini, e nella sua sensibilità alle tematiche ambientali, al fine monitorare l’andamento di questo progetto, che territorialmente ricade sotto il comune di Cadelbosco, ma di fatto è di Sabar, quindi degli otto comuni della bassa. Il compostaggio è inoltre una pratica molto diffusa anche a livello domestico, tant’è che si faceva la fila per ritirare le compostiere che i Comuni fino ad alcuni anni fa distribuivano ed incentivavano, proprio perchè pratica virtuosa ed utile. Il giro verde, che intercetta grosse quantità di materiale della pulizia dei giardini e delle potature, oltre al materiale conferito nelle isole ecologiche, ha contribuito a ridurre sensibilmente la quota di rifiuti indifferenziati, però è evidente che serve ormai un centro di compostaggio moderno e in grado di ricevere quanto prodotto nella nostra provincia, evitando inutili perigranazioni di camion in altri impianti di altre province”.


L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.