13/01/2014 - Discarica di Poiatica

Reggio Emilia, li 13 gennaio 2014

COMUNICATO STAMPA
DISCARICA DI POIATICA: NECESSARIO IL SUPERAMENTO DI QUESTA FORMA DI SMALTIMENTO – OCCORRE COORDINARE GLI INTERVENTI DEI CITTADINI EVITANDO INUTILI ALLARMISMI

“La questione della discarica di Poiatica nel carpinetano viene da molto lontano – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – visto che è da circa 20 anni che l’impianto è attivo: per superare questa antica ed antiquata forma di smaltimento è stata necessaria una lunga battaglia per portare nel raggiano la raccolta differenziata spinta ed il porta a porta, responsabilizzando quindi i singoli cittadini e le amministrazioni, ed iniziando un percorso per la riduzione dei rifiuti, partendo dagli imballaggi, di cui sono la componente principale. Tutti questi sono stati percorsi prima culturali e poi politici, fino alla loro realizzazione, che hanno permesso ad alcuni comuni della nostra provincia di superare anche il 70 % della raccolta differenziata, togliendo alla discarica molte tonnellate di materiale.Il caso di Poiatica non fa eccezione: per superare questo impianto occorre continuare su questa strada.

Fa certamente pensare la presa di posizione dei tre parroci Don Raimondo Zanelli, don William Neviani e don Graziano Gigli, parroci di Cavola, Valestra e Toano, al riguardo, che se certamente giustificata dal ruolo che ricoprono nella comunità, appare certamente sbagliata nei termini veri della questione, lanciando inutili e dannosi allarmi sulla salute dei più piccoli, poi puntualmente smentiti dall’ AUSL. Il disagio una discarica lo crea certamente, ma allora la battaglia andava fatta soprattutto al momento della sua proposta, e protratta negli anni: ora appare veramente bizzarra, dopo vent’anni che la comunità di Carpineti beneficia dei contributi economici dell’impianto.

La battaglia da fare è quella di potenziare la raccolta differenziata e di marginalizzare il conferimento del tal quale in discarica, fino ad eliminarla del tutto, decretando la chiusura dell’ impianto stesso attraverso una tempistica certa.

A livello provinciale nel 2012 (i dati del 2013 sono ancora in elaborazione) la produzione provinciale di rifiuti è calata del 5,9 % rispetto all’anno prima, attestandosi a 385.507 tonnellate, mentre la raccolta differenziata è attorno al 60,5 % con 148.195 ton smaltite nelle due discariche reggiane (+ 22,1 % rispetto al 2011) di cui 88.210 nel solo impianto di Poiatica, dovuta alla chiusura dell’inceneritore nel maggio 2012 e alla mancanza del trattamento meccanico biologico che oggi è ancora in progetto. Rispetto alla media provinciale del 60,5 % di raccolta differenziata i Comuni di Carpineti e Toano si attestano al 53,6 e 39,8 % (i più virtuosi sono stati Cavriago con il 74,6 % e Poviglio con il 73,5%). Occorre quindi che anche queste comunità, soprattutto Toano si mobiliti per arrivare a ridurre la sua quantità di rifiuti indifferenziati che vanno in discarica

Legambiente ha già segnalato a fine giugno 2010 la presenza di percolato che fuoriusciva dall’impianto andando direttamente in Secchia durante un’operazione di vigilanza, situazione molto pericolosa, così come da anni sta combattendo solitaria una battaglia per il ripristino delle cave di argilla abbandonate, di cui Carpineti in particolare abbonda.
Viene da chiedersi dove fossero gli abitanti ed i parroci negli anni ’80 e ’90 (anche dopo) in cui si andava compiendo lo scempio della nostra montagna a vantaggio dei ceramisti, che in molti casi hanno poi abbandonato senza scrupoli queste aree al loro destino ? La discarica nasce proprio all’interno di una di queste cave di argilla.
E’ sempre utile – conclude Becchi - che i cittadini si costituiscano in comitati o associazioni per difendere il loro territorio, ma è necessario anche una visione di ampio respiro, senza la quale le energie profuse servono ben a poco”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima datai:

Domenica 12 maggio 2019 RINVIATO A DOMENICA 9 GIUGNO

Le altre date chieste, in attesa di autorizzazione da parte della amministrazione comunale di Reggio Emilia, sono:

Domenica 13 ottobre 2019

Domenica 10 novembre 2019

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivio.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: da martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotoocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro venerdi 22 aprile.

Comunicati Stampa

Sta arrivando l'estate....quale modo migliore di passare un sabato mattina se non in mezzo alla campagna viaggiando grazie alle storie?

Tre appuntamenti dove lettori esperti ci narreranno i loro racconti all'interno della Fattoria Biologico.

Alla fine un simpatico laboratorio tutti insieme e, per recuperare le forze un rinfresco...chi offre di piu? Gli appuntamenti sono:

Sabato 22 giugno

  • Storie sulle fattorie e i suoi abitanti a cura dei volontari de Le Galline Volanti
  • Laboratorio “La gallina recuperata” a cura di Legambiente Reggio Emilia

rinfresco finale

Sabato 20 luglio

  • Storie ssugli ecosistemi, a cura dei volontari di Nati per Leggere
  • Laboratorio “bombe di semi”, a cura di Legambiente Reggio Emilia

rinfresco finale

Sabato 7 settembre

  • “Il sole col singhiozzo”, e Laboratorio "Il mio taumatropio" a cura di Pina Irace

rinfresco finale

 

Iniziative gratuite e senza prenotazione. L'iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Reggio Emilia nell'ambito del Bando Restate nei quartieri e Cultura per la città 2019.