Bando di servizio civile 2014

Bando di servizio civile regionale per 1 posto in Legambiente

Si è aperto il giorno 17 ottobre il Bando di Servizio Civile Regionale per 1 posto all'interno del progetto "Reti di legalità 2014".

La domanda di partecipazione va indirizzata  DIRETTAMENTE ALL’ENTE  TITOLARE  DEL PROGETTO PRESCELTO e dovrà  essere  ricevuta ENTRO  E NON OLTRE LE ORE 14,00 DEL 17 NOVEMBRE 2014.

Le domande pervenute oltre il termine che precede NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

- redatta secondo il modello riportato nell’"Allegato II” al presente avviso;

- accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale e per i giovani provenienti da altri Paesi extra UE da copia del permesso in corso di validità (oppure copia del permesso scaduto e della ricevuta postale della richiesta di rinnovo) o della carta di soggiorno, per le quali non è richiesta autenticazione;

- corredata dalla scheda di cui all’ “Allegato III” al presente avviso.

La domanda può essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessata/o all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;

2) a mano presso legambiente in via Mazzacurati 11 a Reggio Emilia;

3) a mezzo “raccomandata A/R”..

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle suddette non saranno prese in considerazione.

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di SCR da scegliere tra i progetti inseriti nel presente avviso e tra quelli inseriti nei restanti avvisi provinciali dell’Emilia-Romagna in corso. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti negli avvisi innanzi citati.

L'Ente informerà il giovane su data, ora e luogo di svolgimento delle selezioni.

I candidati sono invitati a presentarsi al colloquio di selezione MUNITI DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ  E DI PERMESSO CON EVENTUALE CEDOLINO DI RINNOVO DEL PERMESSO O DI PRENOTAZIONE PER IL RINNOVO DEL PERMESSO STESSO.

La mancata partecipazione al colloquio EQUIVALE  A RINUNCIA  al Servizio Civile, anche se la stessa fosse dipendente da causa di forza maggiore.

 

SCARICA QUI IL MODULO PER LA DOMANDA DI AMMISSIONE

SCARICA QUI L'AVVISO PUBBLICO PER SERVIZIO CIVILE REGIONALE

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Probabilmente dovremo rassegnarci ancora a conviverci per molti anni con questo fenomeno – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – se anche nell’anno del lockdown (il 2020 appunto) i livelli delle polveri fini hanno fatto registare 61 sforamenti nella centralina di Viale Timavo a Reggio del limite consentito della concentrazione di 50 microgrammi/metro cubo. Come per gli anni precedenti gli unici fattori che riducono e dedidono i livelli di inquinanti nel bacino padano sono il rimescolamento dell’aria dovuto ai venti e la pulizia della stessa per la pioggia. A seconda di questi due fenomeni si alzano e abbassano i livelli delle polveri".

Se leggiamo i dati degli ultimi 10 anni infatti l’unica correlazione possibile resta quella del meteo, mentre sono del tutto ininfluenti le misure di contenimento proposte dagli enti pubblici sia alivello regionale che locale: l’abbiamo visto durante il periodo del confinamento primaverile, dove nonostante il bassissimo livello di traffico veicolare si sono registrati casi di superamento della soglia consentita. Se alcuni inquinanti in questo periodo si erano molto ridotti (come ossidi di azoto e benzene) altri hanno avuto andamenti diversi, come l’ammoniaca, generata soprattutto dall’agricoltura, settore non toccato dal confinamento e le stesse polveri fini, che hanno risentito in negativo del maggior uso del riscaldamento domestico e dell’uso delle biomasse, facendo registare casi di superamento della soglia consentita. L’origine mista delle PM10, derivata da fonti primarie e secondarie, ha risentito infatti negativamente di condizioni di stabilità atmosferica, che generano un ristagno degli inquinanti.

Di questa pochezza delle politiche ambientali sulla qualità dell’aria nel bacino padano se ne è accorta anche la Corte di Giustizia dell’UE che a novembre ha condannato l’Italia poiché i valori limite del Pm10 sono stati superati in maniera "sistematica e continuata" tra il 2008 e il 2017 e non sono stati presi provvedimenti efficaci.

“Piantare alberi come si sta facendo anche a Reggio è certamente utile e importante – conclude Becchi – ma rischia di essere solo una goccia nel mare se non si interviene con politiche sul clima molto più incisive e radicali, utilizzando anche i finanziamenti del Recovery Fund, che rendano il Paese più moderno, sicuro e vivibile, riducendo le emissioni in atmosfera dei settori trasporti, industria, edilizia e agricoltura ed investendo maggiormente sull’efficientamento energetico. Solo in questo modo si potrà avere un bacino padano che possa dare ai suoi cittadini una qualità dell’aria accettabile, senza costringerli a dovere aspettare solo il vento e la pioggia come accaduto in questi ultimi anni”.

L’ufficio stampa: 348.7419763