Graduatoria Servizio Civile Regionale 2014

 

Si pubblica la graduatoria dei colloqui per i progetti del Servizio Civile Regionale "Reti di legalità 2014" e "Piccoli gesti di quotidiano valore"

RETI DI LEGALITA 2014

TONDELLI ANNA ARCI N.A. IDONEO SELEZIONATO 71,50
ROMANO ALESSANDRA ARCI N.A. IDONEO SELEZIONATO 59,00
VOLTOLINI BEATRICE ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 58,00
BASCHIERI ALBERTO ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 52,50
BANOUNI SARA ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 52,00
CABASSI DAMIANO ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 51,50
D'AMORE FEDERICO ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 51,00
PIETROFORTE FRANCESCO ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 50,50
PASSANTE SARA ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 49,00
PEDRAZZOLI LUCA ARCI N.A. IDONEO NON SELEZIONATO 47,00
CANOSA GRAZIANA ARCI N.A. ESCLUSO 0,00
GRAZIOSI MIRKO AUSER IDONEO SELEZIONATO 61,5
MANZINI DANIELE AUSER ESCLUSO 0
FRANSEN NICOLAAS J. LEGAMBIENTE IDONEO SELEZIONATO 59,5
DE NICOLA LIBERATA LEGAMBIENTE IDONEO NON SELEZIONATO 56,5
GIAMETTA MARIACRISTINA LEGAMBIENTE IDONEO NON SELEZIONATO 52,5
PILUSO ROBERTO LEGAMBIENTE IDONEO NON SELEZIONATO 48
GRIMALDI FRANCESCA LEGAMBIENTE IDONEO NON SELEZIONATO 46,5
VENTURELLI MATTIA LEGAMBIENTE ESCLUSO 0
BARTOLI LUCA UISP IDONEO SELEZIONATO 60,5
BARJAOUI KAUTAR UISP IDONEO SELEZIONATO 57
D'AMICIS SAMANTHA UISP IDONEO NON SELEZIONATO 56
CHIARI LORENZO UISP IDONEO NON SELEZIONATO 54
PONTILLO GIOVANNA UISP IDONEO NON SELEZIONATO 53
MUTO CRISTINA UISP IDONEO NON SELEZIONATO 44
DAVOLI CRISTINA UISP IDONEO NON SELEZIONATO 43
DE IASIO ELEONORA UISP ESCLUSO 0

PICCOLI GESTI DI QUOTIDIANO VALORE 2014

ACCETTURA ROBERTA 24/04/1191 AUSER IDONEO SELEZIONATO 64
CIOFFO FRANCESCO 15/02/1988 AUSER IDONEO SELEZIONATO 62
CACCIAVILLANI CAMILLA 25/08/1988 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 56
BLASI MICHELA 03/02/1992 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 55,5
CATERINO GIUSEPPE 21/04/1991 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 53
FONTANINI GIULIA 24/06/1994 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 50
BARIS JENNY 16/05/1990 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 49,5
VITALE ANNA RITA 17/01/1990 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 49
CAVALLI MARCO 05/04/1990 AUSER IDONEO NON SELEZIONATO 48
BLASI MARIANGELA 16/03/1995 AUSER ESCLUSO 0
ZAMPOU HAROUNA 03/05/1990 AUSER ESCLUSO 0
 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

“Probabilmente dovremo rassegnarci ancora a conviverci per molti anni con questo fenomeno – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – se anche nell’anno del lockdown (il 2020 appunto) i livelli delle polveri fini hanno fatto registare 61 sforamenti nella centralina di Viale Timavo a Reggio del limite consentito della concentrazione di 50 microgrammi/metro cubo. Come per gli anni precedenti gli unici fattori che riducono e dedidono i livelli di inquinanti nel bacino padano sono il rimescolamento dell’aria dovuto ai venti e la pulizia della stessa per la pioggia. A seconda di questi due fenomeni si alzano e abbassano i livelli delle polveri".

Se leggiamo i dati degli ultimi 10 anni infatti l’unica correlazione possibile resta quella del meteo, mentre sono del tutto ininfluenti le misure di contenimento proposte dagli enti pubblici sia alivello regionale che locale: l’abbiamo visto durante il periodo del confinamento primaverile, dove nonostante il bassissimo livello di traffico veicolare si sono registrati casi di superamento della soglia consentita. Se alcuni inquinanti in questo periodo si erano molto ridotti (come ossidi di azoto e benzene) altri hanno avuto andamenti diversi, come l’ammoniaca, generata soprattutto dall’agricoltura, settore non toccato dal confinamento e le stesse polveri fini, che hanno risentito in negativo del maggior uso del riscaldamento domestico e dell’uso delle biomasse, facendo registare casi di superamento della soglia consentita. L’origine mista delle PM10, derivata da fonti primarie e secondarie, ha risentito infatti negativamente di condizioni di stabilità atmosferica, che generano un ristagno degli inquinanti.

Di questa pochezza delle politiche ambientali sulla qualità dell’aria nel bacino padano se ne è accorta anche la Corte di Giustizia dell’UE che a novembre ha condannato l’Italia poiché i valori limite del Pm10 sono stati superati in maniera "sistematica e continuata" tra il 2008 e il 2017 e non sono stati presi provvedimenti efficaci.

“Piantare alberi come si sta facendo anche a Reggio è certamente utile e importante – conclude Becchi – ma rischia di essere solo una goccia nel mare se non si interviene con politiche sul clima molto più incisive e radicali, utilizzando anche i finanziamenti del Recovery Fund, che rendano il Paese più moderno, sicuro e vivibile, riducendo le emissioni in atmosfera dei settori trasporti, industria, edilizia e agricoltura ed investendo maggiormente sull’efficientamento energetico. Solo in questo modo si potrà avere un bacino padano che possa dare ai suoi cittadini una qualità dell’aria accettabile, senza costringerli a dovere aspettare solo il vento e la pioggia come accaduto in questi ultimi anni”.

L’ufficio stampa: 348.7419763