ENNESIMO ABBANDONO DI RIFIUTI PERICOLOSI ALLE PORTE DELLA CITTA'

"Gli abbandoni di rifiuti non sono certo una novità nel nostro territorio - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia- ma che il fatto avvenisse a poche settimane dalla precedente bonifica è veramente preoccupante. Durante le normali attività di vigilanza delle nostre Guardie Ecologiche Volontarie, nei pressi di una casa colonica abbandonata in via Gramsci 126 a Reggio, segnalata già pochi mesi fa e poi bonificata, ma facimente, troppo facilmente, accessibile, si è infatti riformata una discarica vera e propria. In poche settimane l'area è stato oggetto di numerosi altri abbandoni, fra cui spiccano molte lastre di cemento-amianto. In questi casi devono essere anche i proprietari a prendere tutte le precauzioni del caso, anche drastiche, con la creazione di fossati che rendano inaccessibile l'edificio con mezzi motorizzati. L'eternit sbriciolato, come in questo caso, è molto pericoloso per la salute, favorendo la dispersione delle fibre di asbesto. Non mancano, a completare l'opera, mobilio, materassi e rifiuti vari.

Non va meglio fra Cadelbosco Sopra e Campegine, dove, sempre in questi ultimi giorni, sul vecchio troncone stradale in prossimità del ponte che passava sul Cavo Cava e oggi strada chiusa e abbandonata, sono stati scaricati dei furgoni di rifiuti, sia edili che mobilio vario. Questa zona era tristemente nota negli scorsi anni per gli abbandoni, poi con l'intervento di Coopsette che ha chiuso il tratto in questione il problema si era risolto. L'abbandono ora dell'area ha riproposto il problema".

La vigilanza delle nostre Guardie Ecologiche purtroppo da sola non basta a risolvere il problema, serve anche la collaborazione dei cittadini: chiunque trovi abbandoni di rifiuti lo può segnalare agli organi competenti o al nostro ufficio al numero 0522.431166 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

E' stato un fine settimana molto impegnativo ma altrettanto proficuo per i volontari di Legambiente Reggio Emilia che, nell’ambito del quadro delle iniziative che portano avanti in città e in provincia, sabato mattina hanno dato vita ad una giornata all’insegna dell’ecologia e del decoro urbano. I cittadini, i volontari e le Guardie Ecologiche di Legambiente hanno pulito il parco Enrico Berlinguer dal degrado accumulato negli ultimi mesi, soprattutto a causa dello sgombro delle Reggiane, che ha spinto le persone ai margini della società nel parco stesso.
"Le aree verdi sono per noi estremamente importanti" - dichiara Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia - "non solo perché hanno una funzione estetica ad ambientale ma anche perché sono fondamentali per garantire benessere psicofisico alle persone, rappresentano un punto di ristoro e un biglietto da visita della città per tutti coloro che arrivano a Reggio. Quindi massimo impegno per rendere i parchi della città ancora migliori, insieme all'amministrazione comunale ed ai cittadini". E così è stato. Sono stati segnalati e tolti dall'ambiente, nel vero senso della parola, talmente tanti rifiuti da riempire ben diciotto sacchi di rifiuti indifferenziati. Ma non solo. Sono stati raccolti rifiuti ingombranti abbandonati, due materassi, un mobiletto, due sedie, coperte, bottiglie in plastica e vetro, fazzoletti sporchi, sportine e teloni di plastica, una tenda, bustine vuote di profilattici, vestiti, un ombrello, tegami, immondizia varia intorno a tre bivacchi, tantissimi pezzetti in plastica delle protezioni per gli alberi, che erano stati triturati dagli sfalci dell'erba, e molto altro.
Ci vuole un secondo per buttare un rifiuto nel cassonetto, 5 anni affinché un mozzicone con filtro si decomponga da solo se lasciato in natura, 100 anni nel caso di una lattina. Buttare i rifiuti a terra è come buttarli sul pavimento di casa nostra, dei nostri amici, dei nostri figli e nipoti… ogni rifiuto abbandonato a terra è lasciato ai nostri figli e nipoti, saranno loro a convivere con i nostri rifiuti sulla Terra che lasceremo loro. Legambiente Reggio Emilia sa che dai piccoli gesti possono nascere grandi cambiamenti, spera in un futuro migliore e conta su tutti i cittadini di buona volontà per lasciare un mondo più pulito.
Gli eventi di Legambiente Reggio Emilia presenti a Reggio e provincia, sono proseguiti domenica mattina a Correggio dove, in occasione della fiera di San Giuseppe, è stato allestito un banchetto. Le Guardie Ecologiche e Zoofile Volontarie ed  il Gruppo di Plogging della città hanno fornito informazioni sullo stato dell'ambiente e sugli abbandoni di rifiuti ai cittadini, esposto vari oggetti realizzati con materiale riciclato e svolto attività di educazione ambientale con adulti e bambini.

Il prossimo appuntamento di Legambiente Reggio Emilia si terrà domenica 3 aprile in occasione della seconda edizione di "Puliamo Salvaterra", verranno puliti i parchi e le vie del paese. Al termine è previsto un rinfresco per tutti i partecipanti. Ritrovo alle 9:30 al Parco del Liofante. Per ulteriori informazioni e restare aggiornati su tutte le attività e le iniziative di Legambiente Reggio Emilia scrivere a info@legambientereggioemilia.it o consultare le pagine Facebook e Instagram di Legambiente Reggio Emilia.